L’Health Coaching: il percorso di Francesco di Coste

Francesco Di Coste

Francesco Di Coste e l’Health Coaching: come una carriera fatta di numerose esperienze e lanci di nuove iniziative sembra quasi aver seguito un invisibile filo di Arianna che ha permesso oggi di dare vita ad una nuova realtà quale è L’Associazione Italiana di Health Coaching

 

Conversare con il Dottor Francesco Di Coste sarebbe consigliabile a coloro che amano, metaforicamente parlando, rimanere nelle loro giardinetto, curare il piccolo orticello e vivere in una tranquillità intellettuale molto simile all’apatia: il naturale entusiasmo di Di Francesco Di Coste unito alla sua intuitiva capacità di coinvolgimento dell’interlocutore che ha di fronte sarebbe capace di risvegliare in loro un po’ di vita e di farli uscire dalla loro pigrizia mentale.

Francesco Di Coste è uno dei più importanti esperti di Health Coaching che egli stesso definisce come

disciplina che potenzia le attitudini e le competenze necessarie a migliorare il proprio senso di benessere psico-fisico. Al centro dell’Health Coaching vi sono una serie di attività di empowerment del paziente. L’Health Coaching, infatti, permette di prendere velocemente consapevolezza del proprio percorso diagnostico-terapeutico e degli obiettivi di salute che, su suggerimento dei medici di riferimento, i pazienti intendono perseguire. Nei percorsi di Health Coaching i pazienti riscoprono il loro senso di progettualità sopita, accedono più facilmente a stili di vita funzionali per la loro condizione di salute e tendono ad aderire con maggiore responsabilità alle prescrizioni mediche.

Come si può osservare, l’Health Coaching è qualcosa di molto diverso dal Coaching che è quel

Processo di facilitazione con il quale le persone vengono accompagnate nel percorso di ottenimento dei loro obiettivi personal-professionali, sviluppandone al tempo stesso responsabilità e consapevolezza.

Il Pensiero contro la Neurodegenerazione: la Sfida di BrainControl

Le ricerche sulla trasmissione del pensiero stanno arrivando a fasi avanzate di sviluppo, e una startup italiana che si chiama BrainControl già oggi, grazie alla tecnologia Brain-Computer Interface, rende possibile l’utilizzo di un tablet ai malati di patologie neurodegenerative di tipo locked-in

 

Nell’ormai lontano 2014, su questo blog fu pubblicato un post dal titolo molto eloquente e che tuttora ha un non so che di fantascientifico: Le ricerche sulla trasmissione del pensiero. L’articolo riportava la descrizione di un esperimento che aveva avuto luogo presso l’Università di Washington e che aveva dimostrato empiricamente che, attraverso l’utilizzo di un’adeguata tecnologia, è possibile far sì che una persona pensi di compiere un’azione e che un’altra effettivamente la esegua.

La stessa Università di Washington, sotto la guida del ricercatore Andrea Stocco, sta continuando a perseguire questo filone di ricerca, e da alcune indiscrezioni di stampa è emerso che anche Facebook ha costituito una divisione dedicata alle tecnologie Brain-Computer Interface avanzate attraverso la quale investire tempo e risorse in questo campo della ricerca che sicuramente è uno dei più complessi sia a livello di progettazione che di realizzazione pratica.

Tuttavia, non è necessario osservare solamente ciò che succede al di là dell’Oceano Atlantico per trovare degli esempi di tecnologia applicata alla trasmissione del pensiero. Una testimonianza pratica di come l’effettiva realizzazione di ciò che è ancora considerato fantascienza possa essere realtà lo si ha proprio qui in Italia con la startup senese BrainControl.

Tumori in Italia: il rapporto di AIOM e AIRTUM

Il 4 febbraio si è celebrato il World Cancer Day e tale appuntamento offre un’occasione adatta per fornire numeri e dati relativi ai tumori in Italia resi disponibili lo scorso settembre attraverso il report “I Numeri del Cancro in Italia nel 2016” redatto da AIOM e l’Associazione Italiana Registro Tumori (AIRTUM)

 

Cancer is a generic term for a large group of diseases that can affect any part of the body. Other terms used are malignant tumours and neoplasms. One defining feature of cancer is the rapid creation of abnormal cells that grow beyond their usual boundaries, and which can then invade adjoining parts of the body and spread to other organs, the latter process is referred to as metastasizing. Metastases are a major cause of death from cancer. (World Health Organization)

Durante la scorsa giornata del 4 febbraio, come ogni anno dal 2000 a questa parte, si è celebrato il World Cancer Day, la giornata istituita dalla Carta di Parigi, documento stilato durante il Vertice Mondiale contro il Cancro che ha avuto luogo proprio a Parigi 17 anni fa e le cui finalità sono la promozione della ricerca per la cura e la prevenzione della patologia, il miglioramento dei servizi offerti ai pazienti, e la sensibilizzazione dell’opinione pubblica e la mobilitazione della comunità mondiale contro il cancro.

Questo appuntamento appena trascorso offre l’occasione di poter offrire un quadro della situazione dei tumori in Italia prendendo spunto dai dati e le informazioni rese disponibili dalla sesta edizione del report “I Numeri del Cancro in Italia nel 2016” redatto da AIOM e l’Associazione Italiana Registro Tumori (AIRTUM), e pubblicato il 28 settembre 2016. Lo studio, giunto alla sesta edizione, rappresenta uno strumento prezioso per tutta una serie di stakeholder istituzionali e non poiché consente di ottenere aggiornamenti relativamente all’evoluzione delle patologie neoplastiche e dalle strategie di controllo messe in atto nel nostro paese.

Sanità Italiana: divisone fra Nord e Sud

Tre indagini differenti per fonti, metodologia e scopi confermano ancora di più ciò che è un dato di fatto evidente: la sanità italiana è divisa in due con il Nord che gode di un buon servizio sanitario e un Sud che soffre gravi carenze in quest’ambito. Tale situazione si riscontra anche nell’opinione che i cittadini hanno del nostro sistema sanitario

 

In questi ultimi giorni è stato presentato il report Rapporto Italia 2017 pubblicato da Eurispes, lo studio annuale relativo alla situazione economica, politica, sociale italiana redatto fin dal 1989. Una parte del rapporto è dedicata alla sanità e i dati in esso riportati, sono una chiara indicazione di quale sia la percezione dei cittadini relativamente alla situazione della sanità italiana.

Nell’insieme delle informazioni fornite dal rapporto, il dato rilevato più diretto e significativo è quello della percentuale di soddisfazione dei cittadino rispetto al Sistema Sanitario Italiano e il quadro generale non è molto incoraggiante: i 54,3% dei cittadini si dichiara non soddisfatto della sanità italiana contro il 45.6% dei cittadini che invece esprime un giudizio positivo. Tuttavia, se il dato viene suddiviso per macroregioni, il giudizio sulla soddisfazione nei confronti della sanità italiana registra una forte polarizzazione territoriale: i cittadini delle regioni del Nord sono generalmente soddisfatti delle prestazioni offerte dai propri Servizio Sanitario Regionale, mentre gli abitanti delle regioni del Centro-Sud, al contrario, sono generalmente, insoddisfatti.

Soddisfazione sanità Eurispes - Dato nazionale

Soddisfazione sanità eurispes - Dato macroregionale

Vincenzo Coluccia: il tycoon dell’informazione in ambito healthcare

Vincenzo Coluccia

Il Dottor Vincenzo Coluccia è uno dei protagonisti dell’editoria legata al settore healthcare italiano; ma non solo: un imprenditore che ha dato vita a numerose attività collegate alla sanità e alla farmaceutica. La voglia di intraprendere lo sta portando a ridefinire gli assetti del suo gruppo e a creare PKE, la società che promette di essere un nuovo grande competitor nella campo delle banche dati del settore sanitario.

 

Il coraggio di intraprendere

Avere l’occasione di conversare con il Dottor Vincenzo Coluccia significa confrontarsi con una delle personalità più eclettiche e intraprendenti dell’intero settore Life Sciences italiano ed attuale Amministratore Delegato di PKE. In passato è stato fondatore e amministratore Delegato di Edra e ha avviato numerose iniziative imprenditoriali sempre spinto dalla convinzione della bontà delle sue idee (DS Medica, Biolitec Italia, Doctorshop, Dentalleader, ecc.).

In 38 anni di attività imprenditoriale ho avviato numerose attività, tutte molto innovative e di frontiera. Ho sempre rischiato in proprio, con una certa creatività e identificando paradigmi di impresa non convenzionali. Le mie attività si sono finanziate quasi sempre con il mercato.

Conversando con il Dottor Coluccia ci si può rendere conto da subito della sua profonda conoscenza della sanità italiana e delle sue dinamiche, ma tutto ciò unita ad una chiara prospettiva di quale rivoluzione possa essere l’avvento delle tecnologie digitali per il nostro Servizio Sanitario Nazionale.

Riabilitazione Motoria e Innovazione: Movendo Technology

Robotic medical device

La riabilitazione è una fase importante per permettere il recupero dell’autonomia fisico-cognitiva del paziente che stato oggetto a patologie o traumi invalidanti. L’innovazione tecnologica sta interessando anche questo settore e in particolare una nicchia come quella dei dispositivi medici robotici. Una startup attiva in quest’ambito, Movendo Technology, dimostra come sia possibile la cooperazione pubblico-privato

 

La World Health Organization (WHO) definisce la riabilitazione con i seguenti termini:

Rehabilitation of people with disabilities is a process aimed at enabling them to reach and maintain their optimal physical, sensory, intellectual, psychological and social functional levels. Rehabilitation provides disabled people with the tools they need to attain independence and self-determination.

La riabilitazione quindi rappresenta una delle fasi più importanti nella gestione di patologie o eventi traumatici che possono causare delle disabilità permanenti o temporanee più o meno gravi a livello motorio o cognitivo. Essa è

storicamente considerata il terzo elemento del percorso sanitario insieme alla prevenzione e alla terapia

e

per sviluppare al meglio le potenzialità di salute della Persona in una presa in carico globale e unitaria, la riabilitazione […] ha mostrato di doversi integrare con le altre due componenti per la valorizzazione dell’attività fisica e motoria, cognitiva e motivazionale, nella tempestività della presa in cura fin dalla fase acuta, nell’integrazione tra le cure finalizzate al recupero dell’autonomia.

Comunicazione e Multicanalità nell’Healthcare: i corsi di FederSalus

Innovazione Sales & Marketing in ambito Healthcare - Federsalus

‘Storytelling, Customer Journey & User Experience’ e ‘Qualificarsi nella Realtà Multicanale del Mondo Healthcare’: i due appuntamenti che nel mese di novembre hanno chiuso il ciclo di incontri di formazione ‘L’Innovazione Sales & Marketing nell’Healthcare’ organizzati da FederSalus.

 

In seguito al numero elevato di partecipanti e all’interesse che i vari argomenti hanno suscitato nel pubblico, durante il mese di novembre FederSalus, in collaborazione con Alter Solution, Digital for Business e Sics, ha organizzato altri due appuntamenti formativi della serie L’Innovazione Sales & Marketing nell’Healthcare ad integrazione di quel percorso di formazione aziendale già descritto attraverso la pubblicazione su questo blog di un post ad esso dedicato (L’innovazione nell’healthcare: i seminari di FederSalus).

Questi due appuntamenti integrativi sono stati dedicati a due argomenti che stanno acquisendo sempre più importanza nell’ambito dell’healthcare marketing:

  • Il primo è stato dedicato ai nuovi approcci comunicativi: Storytelling, Customer Journey & User Experience;
  • Il secondo era teso ad offrire una visione ragionata sulla multicanalità: Qualificarsi nella Realtà Multicanale del Mondo Healthcare.

I relatori di queste due sessioni di formazione sono stati:

  • Flavio D’Annunzio, Founder & CEO di Alter Solution;
  • Andrea Ticozzi, Digital Analysis & SEO Manager di Digital for Business;
  • Marco Morandi, BU Director di PKE;
  • Fabrizio Rotta, Senior Consultant, Trainer & Coach di Very Personal Consulting;
  • Fulvio Manno, Direttore Commerciale di Neo G Pharma;
  • Valerio Gaeta, Direttore Vendite di Inuvance.

Il Contributo alla Ricerca di Fondazione Lilly

Premiazione Fondazione Lilly

Dal 2008 la Fondazione Lilly stanzia ogni anno un borsa di studio triennale a favore di un ricercatore con meno di 35 anni che conduca una ricerca attinente ad un tema stabilito dal bando pubblicato nell’ambito dell’iniziativa La Ricerca in Italia. Un’Idea per il Futuro. Un contributo importante alla ricerca farmaceutica italiana da parte di Eli Lilly.

 

La ricerca è per definizione movimento: ciò che era vero ieri non lo è più oggi, e sarà ancora modificato domani. (Piero Angela)

La ricerca in Italia fatica ancora nel raggiungere gli obiettivi stabiliti dalla strategia Europa 2020, l’iniziativa assunta dalla Commissione Europea nel marzo 2010 con il fine di promuovere l’accrescimento della produttività, dell’occupazione, del benessere sociale. Infatti nell’ambito di tale iniziativa l’Italia aveva concordato come obiettivo minimo il raggiungimento di una spesa in ricerca e sviluppo pari all’1,5% del PIL, mentre a fine 2015 tale percentuale si è attestata a circa l’1,3%, equivalente a circa 21 miliardi di Euro.

In questa cornice la ricerca farmaceutica ha invece consolidato il proprio contributo come già sottolineato dal Dottor Massimo Scaccabarozzi, Presidente di Farmindustria, nella sua relazione di fronte all’Assemblea Pubblica che ha avuto luogo lo scorso mese di giugno (vedi qui)

Italian Pharmaceutical Industry - Research and Production Investment and RD employees

Il contributo delle aziende farmaceutiche al sistema della ricerca è quindi molto importante e si articola in differenti iniziative. Una di queste è il progetto di Eli Lilly La Ricerca in Italia. Un’Idea per il Futuro promosso dalla Fondazione Lilly e giunto alla settima edizione. Ogni anno quest’iniziativa della Fondazione Lilly si concretizza con la pubblicazione di un bando che assegna una borsa di studio triennale peer-review del valore complessivo di 210.000 Euro a ricercatori che non superino i 35 anni di età.