Formazione in azienda: una mia esperienza

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Ogniqualvolta mi viene chiesto quale fra le mie esperienze lavorative reputo essere quella che ricordo come maggiormente positiva sia a livello professionale che personale la mia risposta è sempre diretta e sicura: il periodo trascorso in IMS Health è stato senza ombra di dubbio il miglior biennio che ho avuto nella mia breve carriera professionale.

Questo non significa che in quei due anni non ci siano state difficoltà da superare o problemi da affrontare; anzi, è vero il contrario. Ma nonostante tutto avevo trovato un ambiente di lavoro dove mi trovavo bene, dei colleghi veramente fantastici (non me ne vogliano tutti coloro con cui ho lavorato prima e dopo tale esperienza) e un percorso professionale, anche se solo abbozzato, studiato sul mio profilo.

Purtroppo, la crisi finanziaria globale che ebbe inizio a fine 2008 non ha permesso che il mio rapporto con l’azienda continuasse (essendo assunto con un contratto di collaborazione a progetto), ma non posso non ammettere che buona parte delle mie conoscenze relative all’ambito pharma trovano il loro fondamento proprio in questo biennio. E’ vero che in seguito ho avuto la possibilità di affinarle, aggiornarle ed ampliarle, ma queste informazioni aggiuntive si sono stratificate su conoscenze già solide.

L’acquisizione di tali competenze è avvenuta certamente anche attraverso il lavoro che vi svolgevo quotidianamente, ma soprattutto grazie ad un’iniziativa assunta dall’azienda denominata Conoscere IMS. Con essa IMS Health ha voluto offrire un quadro di insieme delle attività svolte dalle varie direzioni dell’azienda ai dipendenti e collaboratori che lavoravano in essa da meno di due anni: dalla Direzione Data Source (oggi Supplier Services) a quella Operation, da quella Marketing a quella Sales, a tutte quelle relative l’area Consulting, fino a quelle di staff quali l’Amministrazione, le Risorse Umane e cosi via.

In pratica, nel corso di 8 mattine (o 10, la vecchiaia avanza e la memoria non è più così buona) director o responsabili di funzione presentavano alla platea dei nuovi assunti i compiti e le funzioni della struttura a loro affidata, il relativo organigramma e le funzioni esercitate dai loro collaboratori, oltre ai prodotti o servizi che, a seconda degli interlocutori di riferimento, venivano offerti ai clienti o alle altre direzioni interne. E per illustrare il funzionamento di un’azienda completamente coinvolta nel mondo pharma come IMS, è stato necessario fornire anche una panoramica su quali fossero le dinamiche del mercato farmaceutico e di come funzionasse il SSN: l’avere avuto tanti riscontri da diversi testimoni, tutti portatori di una propria esperienza e con una competenza sul proprio “pezzetto” di processo aziendale è stato utile per avere alla fine un quadro di insieme abbastanza esauriente e ben strutturato, soprattutto per quel che riguarda il mondo ospedaliero e della distribuzione territoriale.

A mio parere Conoscere IMS è stato un ottimo esempio di formazione aziendale, utile sicuramente all’impresa, in quanto ha permesso di ottenere una maggiore velocità nella gestione dei processi e una migliore collaborazione fra i suoi dipendenti, ma anche ai nuovi assunti che in tal modo hanno avuto la possibilità di capire come funzionasse la macchina aziendale (cosa con cui mi ero trovato abbastanza in difficoltà nei primi mesi della mia vita in azienda) e di acquisire una serie di conoscenze utili anche fuori dal contesto meramente aziendale.

Non so se tale esperienza sia stata poi ripetuta, ma penso che la crisi e la successiva riorganizzazione aziendale non abbia consentito di replicare tale attività (sarei felice se fossi smentito su questo punto). Sono comunque interessato a comprendere se le varie aziende farmaceutiche (o comunque legate al mondo farmaceutico e sanitario) oggi abbiano attività specificatamente dedicate alla formazione dei propri dipendenti e secondo quali modalità essa viene messa in atto, poiché, considerando la complessità di questo settore, penso che essa sia un investimento assolutamente necessario e non eludibile.

Dino Biselli

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