Una promessa mantenuta: Dovesalute

Il 27 settembre 2013 ho pubblicato su questo blog il post dal titolo “Gli Ospedali Italiani e Big Data” con il quale ho effettuato delle mie considerazioni sull’intervista al ministro della Salute Beatrice Lorenzin pubblicata sul sito del quotidiano La Repubblica di quello stesso giorno. In questa intervista il ministro aveva lanciato l’iniziativa di creare un TripAdvisor degli ospedali italiani, vale a dire un database liberamente fruibile on-on line su cui il cittadino possa ricercare e trovare i dati di struttura di tutti gli ospedali italiani (e dei loro relativi reparti) e le loro performance quantitative e qualitative.

Devo dare atto al ministro di aver mantenuto la promessa fatta in quella occasione, in quanto il ministero della sanità ha implementato un portale chiamato DoveSalute con cui è possibile consultare e informazioni e le attività svolte dalle strutture sanitarie, siano esse ospedali, strutture private convenzionate, ambulatori, farmacie, laboratori di analisi, medici di famiglia e pediatri di libera scelta. In realtà i dati attualmente pubblicati e resi disponibili sono quelli relativi ai soli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS) e l’interfaccia sembra ancora essere molto semplice ed essenziale, ma ciò sta anche a dimostrare che la “macchina” che sta dietro a questa iniziativa si sta muovendo e nei prossimi mesi dovrebbero essere disponibili altri dati, soprattutto quando saranno caricate a sistema le informazioni in possesso delle Regioni e che quest’ultime dovranno trasmettere.

>Il portale permette di effettuare una ricerca per reparto e città o per nome della struttura. E’ possibile avere i dati e informazioni di servizio di una singola struttura, ma non di un singolo reparto (se non quelli strettamente essenziali quali: numeri di telefono di reperibilità, nome del primario, e orari di segreteria, visita e pasti). Inoltre, è possibile rilasciare delle proprie valutazioni sulla struttura attraverso il metodo delle stelle, dove una stella sta ad indicare estrema insoddisfazione mentre cinque significano estrema soddisfazione. Gli aspetti sottoposti alla valutazione degli utenti riguardano l’area comunicativa (es.: chiarezza delle informazioni mediche ricevute), l’area di relazione (es.: gentilezza del personale) e l’area dei servizi (es.: pulizia).

Secondo la mia opinione, l’avvio di questa prima fase di DoveSalute è positiva: anche se il numero di ospedali presenti nel database è ancora limitata, con la sua presenza online è comunque possibile effettuare delle verifiche sul campo per quel che concerne l’usabilità e verificare e risolvere eventuali criticità tecniche, oltre che raccogliere dei feedback e suggerimenti utili direttamente dagli utenti. Il fissare eventuali criticità in questo momento significa creare una base solida per poter procedere in tutta sicurezza alla creazione di un’interfaccia con il Piano Nazionale degli Esiti (gestito da AGENAS), così da permettere ai pazienti di poter accedere ai dati degli esiti di un singola struttura o anche di un singolo reparto per una determinata patologia.

Attraverso la creazione e la progressiva implementazione di questo portale si compirà un ulteriore passo verso una maggiore trasparenza dell’intero sistema, ma sarà anche un mezzo che, nelle intenzioni dei suoi sostenitori, indurrà i dirigenti sanitari a migliorare le performance delle strutture da loro gestite. Tuttavia, per ottenere questi importanti risultati è necessario che i dati siano sottoposti ad un costante ed accurato aggiornamento, altrimenti anche questo nuovo strumento, invece di diventare il punto di riferimento informativo del servizio sanitario nazionale, rischia di assumere i connotati di una bella “scatola” piena di informazioni e dati assolutamente non affidabili. Ma per ora non posso che fare i complimenti al ministro Lorenzin e ringraziarla per aver mantenuto la sua promessa.

Dino Biselli

 

Fonti principali
Il Sole 24 Ore Sanità – 3 marzo 2014
La Repubblica – 27 settembre 2013

Rispondi