Digital Marketing in ambito pharma: un breve aggiornamento

Nell’anno e mezzo di vita di MioPharma Blog ho sempre cercato di dare ampio spazio all’innovazione tecnologica con un particolare riguardo al digital marketing e al multichannelmarketing. In particolare, con due post da me scritti circa un  anno fa (Digital Marketing durante Cosmofarma: brevi considerazioni da un convegno e Il digitale nelle aziende farmaceutiche italiane) ho tentato di far emergere le potenzialità della rivoluzione digital in campo farmaceutico e le sue difficoltà ad affermarsi presso le aziende farmaceutiche italiane, anche se proprio nell’ultimo anno si è potuto assistere a significative case-history che potrebbero testimoniare un importante cambio di tendenza.

Un elenco dei principali strumenti che il digital marketingmette a disposizione delle aziende che operano nel campo delle Life Sciences è offerto dalla pubblicazione Digital Pharma Marketing: Come costruire una strategia digitale edito da Merqurio. Tali strumenti, che è possibile utilizzare singolarmente o in differenti combinazioni, sono:

  • e-Detailing, l’informazione scientifica attraverso l’utilizzo di device mobili, website e visual interattivi; 
  • Mobile, vale a dire offrire contenuti ottimizzati per smartphone e altri device mobili; 
  • Social Media, che permettono di raggiungere direttamente un gran numero di stakeholders attraverso i social network;
  • Social-Local-Mobile Marketing, l’evoluzione del punto precedente resa possibile dall’utilizzo dei social network e degli smart device in contemporanea; 
  • Content Marketing, inteso come la personalizzazione estrema del messaggio rivolto al target di riferimento;
  • Advanced Analytics, che prevede l’utilizzo dei dati acquisiti dall’applicazione della strategia digital per elaborare ed effettuare campagne ancora più mirate; 
  • Search Engine Marketing (SEM)/Search Engine Optimization (SEO), cioè l’ottimizzazione del messaggio pubblicitario al fine di aumentare la visibilità di prodotti e servizi sul web, in particolare attraverso un sempre miglior posizionamento nell’ambito dei motori di ricerca.

Tuttavia, come già affermato dal Dottor Sergio Liberatore, Managing Director di IMS Health S.p.A., in occasione del primo Italian Digital Health Summit tenutosi nel maggio 2015, il pharma è fortemente innovativo per quanto riguarda i prodotti e i servizi offerti, ma poco innovativo a livello di industry. E nel suo intervento aveva individuato tre motivi alla base della cautela con cui le aziende farmaceutiche italiane si stavano approcciando il mondo digitale:

  • La scarsa reperibilità di risorse umaneappositamente formate per operare in modo diretto ed immediato in ambito digital e social. La relativa novità di questo settore e la velocità della sua evoluzione non ha ancora permesso di avere un numero di professionisti specializzati tale da sopperire a tutte le richieste provenienti dalle varie aziende;
  • La difficoltà riscontrata dalle imprese nella misurazione del ROI (Return of Investiment) relativo alle attività digital;
  • Un quadro normativo e regolatorio non ancora ben definito che è fonte di incertezza ogni qualvolta si sviluppano delle soluzioni digital e social fortemente innovative.

Detto ciò, in questi ultimi mesi si è comunque potuto constatare un’inversione di tendenza in queste ambito. Tale affermazione trova la sua giustificazione prima di tutto nella qualità dei progetti che hanno partecipato agli AboutPharma Digital Awards (ne ho parlato nel mio post Gli AboutPharma Digital Awards ed è possibile accedere direttamente ai progetti vincitori visitando questa pagina), ma anche in alcune iniziative che sono state adottate in questi mesi: la #Tweetletter di Sanofi; il nuovo sito istituzionale di Dompé, premiato ai Web Health Awards come Best Health Website, nonché il suo nuovo portale dedicato agli studi clinici; la creazione di JBoard.it, il portale di informazione scientifica di Janssen-Cilag. Se ne potrebbero citare molti altri, ma anche solo quelli sopra riportati testimoniano che forse l’era digitale per le aziende pharma italiane è veramente incominciata.

In conclusione, rifacendomi alla mia esperienza personale, non posso che fare i complimenti al team digital di Ely Lilly: da quello che ho potuto direttamente constatare, esso presidia con attenzione i vari canali social su cui è presente l’azienda cercando di rispondere, nei limiti del possibile, a tutti i propri stakeholders, siano essi diretti o indiretti.

Dino Biselli

 

Fonti Principali
DigitalPharma Marketing: Come costruire una strategia digitale – Merqurio
#Tweetletter – Sanofi
Dompé
JBoard.it – Janssen Cilag

Rispondi