La Banca Dati Farmaci di AIFA

 

Era dal novembre 2013, poco dopo aver fondato MioPharma Blog, che avevo intenzione di trattare una piccola ma interessane innovazione introdotta dall’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco),  ma per un motivo o per l’altro non avevo avuto ancora la giusta occasione per dedicare ad essa la dovuta attenzione e il giusto spazio all’interno del blog.

In qualità di autorità nazionale con competenza sulle attività regolatorie relative ai farmaci, l’AIFA ha fra i suoi compiti anche quello di “promuovere la conoscenza e la cultura sul farmaco”. E nell’era digitale, caratterizzata da un’elevata pluralità delle fonti e da una maggiore difficoltà nella verifica della veridicità delle informazioni, tale funzione ha assunto un’importanza fondamentale, soprattutto se l’informazione proviene da un ente istituzionale.

Uno degli strumenti ideati e realizzati dall’AIFA per poter offrire un’informazione corretta, fruibile e facilmente accessibile sulle caratteristiche di ogni singolo farmaco è stato presentato il 13 novembre 2013: si tratta della Banca Dati ufficiale dei Farmaci. In pratica l’Agenzia Italiana del Farmaco ha reso fruibile l’intero database di informazioni e documenti (Foglietti Illustrativie Riassunti delle Caratteristiche del Prodotto) attraverso una maschera a cui si può direttamente accedere attraverso il link Banca Dati Farmaci presente sul sito web dell’AIFA.

L’interfaccia utente è semplice ed intuitiva: la ricerca delle informazioni relative al singolo prodotto può essere effettuata o attraverso il nome del farmaco, o tramite il principio attivo, oppure ancora attraverso il nome dell’azienda farmaceutica produttrice. Oltre a quanto sopra riportato, le altre informazioni che vengono rese disponibili sono: il numero di AIC (Autorizzazione di Immissione al Commercio) e lo status del farmaco (Autorizzato, Revocato o Sospeso). Inoltre, la Banca Dati Farmaci AIFA è accessibile anche via smartphone o tablet attraverso l’installazione dell’apposita app (e, per garantirne la massima diffusione, sia per Android, per Apple e per Windows).

Dalla descrizione appena effettuata è intuibile comprendere quali siano i vantaggi apportati da questo strumento: in primo luogo la diffusione ad una più ampia fascia di popolazione (potenzialmente a tutti coloro che hanno la possibilità di accedere ad un computer o ad uno smartphone o ad un tablet collegato con il web) delle informazioni e dei documenti relativi ad ogni singolo farmaco; in secondo luogo esso rende più immediato ed accessibile l’aggiornamento del Foglietto Illustrativo e del Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto, permettendo ai pazienti e agli operatori sanitari di avere informazioni riportanti eventuali nuove indicazioni d’uso e/o di controindicazione.

Proprio con riguardo a questo ultimo aspetto, le aziende farmaceutiche potrebbero utilizzare le potenzialità offerta dalla Banca Dati Farmaci AIFA apponendo un semplice QR code sulla singola confezione di ogni farmaco: ad ogni farmaco sarebbe associato un QR code che, una volta sottoposto a scansione, indirizzerebbe al link della Banca Dati Farmaci AIFA relativo al Foglietto Illustrativo proprio di quel farmaco. Ciò renderebbe le informazioni ancora più accessibili, poiché in tal modo verrebbero ad eliminarsi completamente eventuali (anche se improbabili) errori nella ricerca autonoma da parte del singolo paziente, e l’aggiornamento della documentazione ancora più diretto di quanto lo sia oggi.

Dino Biselli
Fonti Principali
AIFA
Banca Dati Farmaci

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