Lo studio “I Nuovi Farmaci Innovativi”

In quasi i tutti i settori industriali l’innovatività dei beni e dei servizi prodotti è uno dei fattori cruciali non solo per la crescita della singola impresa ma anche per lo sviluppo dell’intera filiera produttiva coinvolta, e talvolta anche per l’intera collettività. E quando facciamo riferimento in particolare alla produzione di farmaci, quest’ultimo aspetto viene percepito come ancora più decisivo poiché attraverso la ricerca continua e l’immissione sul mercato di farmaci e trattamenti sempre più complessi si è oggi capaci di affrontare e curaremalattie fino a qualche decennio fa considerate inguaribili.

Tale tematica è uno degli argomenti che stanno alla base del Monitor Biomedico 2015 intitolato “I nuovi farmaci innovativi. Prospettive e sfide della ricerca, remunerazione dell’innovazione e accesso delle terapie” edito dal Censis e presentato lo scorso 20 aprile a Roma. I progressi ottenuti nel campo farmaceutico hanno generato e generano tuttora elevate aspettativeriguardo la scoperta di nuovi farmaci innovativi capaci di contrastare quelle che sono le patologie più temute dalla popolazione italiana, in particolare quelle tumorali e, in subordine quelle, che portano a non essere più fisicamente autosufficienti, quelle cardiovascolari e quelle neurodegenerative.

Tuttavia lo studio del Censis mette anche in luce come queste aspettative siano frustrate da alcuni fattori che vanno inevitabilmente ad incidere sulle tempistiche di ingresso sul mercato dei farmaci innovativi: dal lasso di tempo impiegato per poter effettuare tutti gli studi necessari per produrre un nuovo farmaco (ricerche precliniche, ricerche cliniche, sperimentazioni, ecc…), a tutte le procedure che devono essere espletate per poter essere finalmente resi disponibili per l’effettiva dispensazione (registrazione, immissione in commercio, attribuzione di un prezzo di rimborsabilità, introduzione nel prontuario nazionale e laddove presenti  in quelli territoriali: regionale, area vasta, ospedaliero, territoriale… Per inciso il tempo di accesso per i nuovi prodotti è in media di 427 giorni, contro i 364 della Francia, i 109 del Regno Unito e gli 80 della Germania ). Ma la criticità maggiore che i produttori di farmaci innovativi in Italia stanno affrontando in questi ultimi anni è la limitata disponibilità di risorse per l’acquisto di nuovi farmaci nell’ambito del Servizio Sanitario Nazionale a fronte di una sempre maggiore quantità di investimentiin ricerca e sviluppo necessari per la loro concezione e realizzazione. E tale criticità viene percepita dai cittadini, in quanto il 35,2% di essi giudica insufficiente la disponibilità di farmaci garantita dal SSN, con una percentuale del  78.8% di essi che ritiene che troppi farmaci necessari per la cura di gravi patologie sono a carico dei pazienti.

Eppure il settore della ricerca farmaceutica, con i suoi 1,2 miliardi di € di investimenti e 5950 addetti, seppur abbia un peso di gran lunga inferiore rispetto a quello di paesi come Francia, Germania e Regno Unito, rappresenta uno dei pochi settori in grado di produrre valore, avere capacità di esportare e occupare personale qualificato. Occorre pertanto trovare un punto di equilibrio in grado di garantire un’accettabile disponibilità di risorse e una semplificazione burocratico-amministrativa capaci di permettere maggiori investimenti nell’innovazione farmaceutica nel nostro paese, coniugando tutto ciò con gli impegni di bilancio propri delle istituzioni pubbliche sia a livello nazionale che in ambito territoriale.

A tal proposito il Forum per la Ricerca Biomedica ha proposto il vaglio di alcune opzioni:

  • Favorire la collaborazione fra pubblico e privato, mettendo in atto tutte le azioni necessarie per ampliare ancora di più la cooperazione in particolare fra industria e accademia;
  • Sostenere programmi di collaborazione precompetitiva attraverso programmi nazionali ed internazionali;
  • Definire l’innovatività nel campo della ricerca biomedica adottando strumenti adeguati di misurazione e remunerazione.

Dino Biselli

 

Fonti Principali
AboutPharma
Studio Forum per la Ricerca Biomedica “I Nuovi Farmaci”

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