Vincenzo Coluccia: il tycoon dell’informazione in ambito healthcare

Vincenzo Coluccia

Il Dottor Vincenzo Coluccia è uno dei protagonisti dell’editoria legata al settore healthcare italiano; ma non solo: un imprenditore che ha dato vita a numerose attività collegate alla sanità e alla farmaceutica. La voglia di intraprendere lo sta portando a ridefinire gli assetti del suo gruppo e a creare PKE, la società che promette di essere un nuovo grande competitor nella campo delle banche dati del settore sanitario.

 

Il coraggio di intraprendere

Avere l’occasione di conversare con il Dottor Vincenzo Coluccia significa confrontarsi con una delle personalità più eclettiche e intraprendenti dell’intero settore Life Sciences italiano ed attuale Amministratore Delegato di PKE. In passato è stato fondatore e amministratore Delegato di Edra e ha avviato numerose iniziative imprenditoriali sempre spinto dalla convinzione della bontà delle sue idee (DS Medica, Biolitec Italia, Doctorshop, Dentalleader, ecc.).

In 38 anni di attività imprenditoriale ho avviato numerose attività, tutte molto innovative e di frontiera. Ho sempre rischiato in proprio, con una certa creatività e identificando paradigmi di impresa non convenzionali. Le mie attività si sono finanziate quasi sempre con il mercato.

Conversando con il Dottor Coluccia ci si può rendere conto da subito della sua profonda conoscenza della sanità italiana e delle sue dinamiche, ma tutto ciò unita ad una chiara prospettiva di quale rivoluzione possa essere l’avvento delle tecnologie digitali per il nostro Servizio Sanitario Nazionale.

Nel corso della sua carriera il Dottor Coluccia si è interessato a molte attività, ma l’ambito nel quale ha acquisito maggiore notorietà è quello editoriale: le esperienze di Edra ed in Elsevier lo hanno portato nel 2012 ad essere promotore, unitamente ai suoi partner storici (Francesco Avitto e Roberto Circià)  nella fondazione di SICS (Società Italiana di Comunicazione Scientifica e Sanitaria) e al conseguente sviluppo di Quotidiano Sanità e di Popular Sciences.

In realtà queste sono solo la punta dell’iceberg dell’insieme delle iniziative portate avanti nel tempo dal Dottor Coluccia, che spaziano dai software dedicati all’ambito medicale e scientifico all’e-commerce e l’e-procurement, ai servizi educational alla consulenza in ambito marketing. Oggi, considerata non strategica l’attività di eCommerce, il focus del gruppo sono i “big data” professionali (sanità ed altre professioni quali: ingegneri, geologi, risk manager, ecc.) e le applicazioni web based e in cloud per la Sanità. In specifico MEDILOGY con i suoi partner internazionali (Karolinska Institutet, MEDBASE, Duodecim, ecc.) ha realizzato cartelle cliniche per la Medicina Generale che si connettono a quelle degli Ospedali ed ai flussi informativi regionali e nazionali. L’obiettivo è quello di portare al “punto di cura” l’EBM e la possibilità di prescrivere diagnostica e terapia farmacologica conforme alle linee guida internazionali e al ridotto rischio di interazione farmacologica.

Quando ho ceduto Edra ad Elsevier sono stato per qualche anno nel loro board con l’obiettivo di realizzare il “Lab dell’innovazione in sanità”. Sono stato l’unico “manager” ad essere ammesso alla corte di Richard Horton (il mitico Editor del The Lancet) ma purtroppo l’azienda non mi seguiva sul tema dell’innovazione. Dovevo confrontare la mia progettualità con oscuri controller che nulla sapevano di digital e di sanità. Il modello di sviluppo digitale anglosassone non soddisfa le peculiarità del nostro paese. Quindi ho ripreso il mio cammino da solo con il team fidato che nel frattempo ha coinvolto nuove professionalità.

L’opportunità di questa scelta è testimoniata dal successo che Quotidiano Sanità ha registrato nel corso degli anni

Quotidiano Sanità è l’esempio della qualità che paga. Una redazione di altissima qualità, guidata dal decano dei giornalisti sanitari (Cesare Fassari) che copre a 360 gradi e per 365 giorni l’anno tutto ciò che accade nei Ministeri, nelle Regioni, nelle ASL, negli Ospedali con una serie di scoop al proprio attivo e sempre con una ricchezza di fonti, di documenti ufficiali, di interviste e videointerviste.

A questo si aggiunge Popular Science con i suoi venticinque magazines di patologia. Un’altra firma ad’eccezione quella di Francesco Avitto (medico e giornalista) a guidare il team redazionale.

Ottimo contenuto quindi con un canale di diffusione unico per numeri in Italia (oltre 500.000 operatori della Sanità di cui 250.000 sono medici). La ricetta è profilare il contenuto sugli interessi del lettore.
Questo è quello che mi riesce meglio e che quindi sarà la nuova sfida dei prossimi anni.

Un altro progetto fra i più recenti di cui va molto fiero è il sito web Daily Health Industry, nuova testata di informazione online che in pochi mesi è riuscita ad imporsi all’attenzione del pubblico del settore healthcare

Con il progetto Daily Health Industry (guidato da Francesco Avitto e realizzato in syndication con Reuters Health) abbiamo voluto realizzare un mezzo di informazione quotidiano per l’Industria del pharma e del medica device. Il risultato è sorprendente oltre 5.000 manager ogni giorno lo leggono e molti di questi iniziano a collaborare con la testata.

Proprio in questi giorni il Dottor Coluccia ha rivoluzionato il suo gruppo attraverso il lancio di PKE-Professional Knowledge Empowerment, società creata per gestire i database delle professioni mediche e sanitarie e per creare delle comunità web in ambito sanitario altamente profilate

L’obiettivo principale di PKE è quello di rendere disponibili delle banche dati relative a tutte le categorie degli operatori della sanità italiana, e di offrire tutta una serie di servizi che vanno dalla pulizia del dato, alla disponibilità di una determinata comunità online già profilata, dall’offerta di servizi per le ricerche di mercato alla consulenza sulla data protection.

I due prodotti di punta di PKE sono:

  • Atlante Sanità, un database che conta più di 2 milioni di anagrafiche del mondo farmaceutico e sanitario. La creazione di questo sistema informativo della sanità italiana è stato reso possibile attraverso la collaborazione con Federsanità ANCI;
  • WelfareLink, una comunità online composta da professionisti della sanità che mette a disposizione tutta una serie di risorse e pubblicazioni a coloro che ne sono membri. Questo servizio risulta utile per tutte quelle attività che richiedono un grado più o meno approfondito di profilazione (informazione scientifica, formazione a distanza, condivisione di PDTA, ecc…). PKE è l’unico player oggi in Italia che unisce ad un polo di sviluppo dei contenuti editoriali un canale di diffusione degli stessi proprio attraverso WelfareLink

Credo molto nei servizi offerti da PKE e nella loro capacità di fornire un supporto importante agli operatori del mondo healthcare grazie alla completezza, al dettaglio e al continuo aggiornamento dei dati in essi contenuti.

Vista la sua competenza nel lanciare nuove iniziative imprenditoriali, è stato del tutto ovvio chiedere un consiglio su cosa occorre fare per avviare un proprio progetto:

Oggi è molto più difficile che in passato: c’è la tecnologia, ma manca il denaro disponibile per avviare qualsiasi attività soprattutto in Italia. Quello che mi sento di consigliare è di non essere accondiscendenti con chi è un grande player del proprio settore, ma, al contrario, avere molta faccia tosta nei suo confronti: forse questo è l’unico modo per poter incominciare un dialogo alla pari.

 

Dino Biselli
Ulteriori Risorse
PKE-Professional Knowledge Empowerment

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