Tumori in Italia: il rapporto di AIOM e AIRTUM

Il 4 febbraio si è celebrato il World Cancer Day e tale appuntamento offre un’occasione adatta per fornire numeri e dati relativi ai tumori in Italia resi disponibili lo scorso settembre attraverso il report “I Numeri del Cancro in Italia nel 2016” redatto da AIOM e l’Associazione Italiana Registro Tumori (AIRTUM)

 

Cancer is a generic term for a large group of diseases that can affect any part of the body. Other terms used are malignant tumours and neoplasms. One defining feature of cancer is the rapid creation of abnormal cells that grow beyond their usual boundaries, and which can then invade adjoining parts of the body and spread to other organs, the latter process is referred to as metastasizing. Metastases are a major cause of death from cancer. (World Health Organization)

Durante la scorsa giornata del 4 febbraio, come ogni anno dal 2000 a questa parte, si è celebrato il World Cancer Day, la giornata istituita dalla Carta di Parigi, documento stilato durante il Vertice Mondiale contro il Cancro che ha avuto luogo proprio a Parigi 17 anni fa e le cui finalità sono la promozione della ricerca per la cura e la prevenzione della patologia, il miglioramento dei servizi offerti ai pazienti, e la sensibilizzazione dell’opinione pubblica e la mobilitazione della comunità mondiale contro il cancro.

Questo appuntamento appena trascorso offre l’occasione di poter offrire un quadro della situazione dei tumori in Italia prendendo spunto dai dati e le informazioni rese disponibili dalla sesta edizione del report “I Numeri del Cancro in Italia nel 2016” redatto da AIOM e l’Associazione Italiana Registro Tumori (AIRTUM), e pubblicato il 28 settembre 2016. Lo studio, giunto alla sesta edizione, rappresenta uno strumento prezioso per tutta una serie di stakeholder istituzionali e non poiché consente di ottenere aggiornamenti relativamente all’evoluzione delle patologie neoplastiche e dalle strategie di controllo messe in atto nel nostro paese.

Avendo come riferimento il 2013, i tumori rappresentano la seconda causa di morte dopo le patologie cardio-vascolari, con una frequenza pari a quasi 3 decessi ogni 1.000 persone, mentre per l’anno 2016 si stimano circa 365.000 nuove diagnosi di tumore maligno con un totale stimato pari ad oltre tre milioni di persone. Nel 2015, gli individui vivi con una diagnosi di tumore erano il 4,9% del totale della popolazione italiana. Per avere invece delle informazioni relative agli anni di sopravvivenza dopo che sia stata effettuata una diagnosi occorre prendere in considerazione i dati del 2010, dai quali risulta che le persone che avevano ricevuto una diagnosi di tumore da oltre 5 anni erano pari al 60% del totale dei pazienti affetti da cancro e che quelli con una diagnosi di più di 10 anni erano il 35%. Per quanto riguarda il confronto della sopravvivenza relativa in Italia con la media Europea, il dato italiano risulta essere in linea, se non migliore, per tutte le categorie di tumore prese in considerazione.

Decessi causati da Tumore in Italia

Tipi di tumori maligni causa di decessi

Stima di tumori maligni in Italia

Tipi di tumore a cui sono soggetti i pazienti italiani

Sopravvivenza dopo una diagnosi di tumore
I numeri del cancro 2016 – AIOM & AIRTUM

Analizzando la situazione all’interno del nostro paese, il dato dell’incidenza dei tumori è superiore al Nord, mentre risulta essere più basso al Sud. Tale tendenza, seppure in maniera più attenuata, si verifica anche con riguardo alla mortalità e per il dato di prevalenza, mentre considerando il dato della sopravvivenza si hanno periodi più estesi al centro Nord rispetto a quelli registrati nel Sud del paese.

Una piccola parte del documento è riservato all’incidenza dei secondi tumori. La possibilità che ad un individuo possa essere diagnosticato un secondo tumore successivo alla prima diagnosi cresce con l’aumento del lasso di tempo fra le due diagnosi. Dai dati raccolti e dalle analisi svolte, i pazienti oncologici italiani presentano un rischio di recidiva superiore del 10% rispetto alla popolazione generale.

Infine, alcuni capitoli del rapporto sono dedicati ai fattori di rischio, attraverso i quali vengono portati all’attenzione del lettore i seguenti punti:

  • Il legame fra l’insorgere di malattie tumorali e il consumo di carni rosse e carni lavorate;
  • I persistenti effetti sulla salute pubblica della presenza dell’amianto, causa del mesotelioma maligno, nonostante il bando del 1992;
  • I tumori derivanti dal consumo di tabacco in conseguenza del fatto che circa il 28% della popolazione italiana adulta risulta essere composto da fumatori abituali;

 

Dino Biselli

 

Fonti Principali
World Cancer Day
WHO
AIOM
I Numeri del Cancro 2016

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