Spesa Farmaceutica: Report di QuintilesIMS Institute

Cover Report Spesa farmaceutica QuintilesIMS
               QuintilesIMS Institute

Le caratteristiche della spesa farmaceutica sostenuta dai sistemi sanitari di cinque paesi sono oggetto di analisi del rapporto Understanding the Dynamics of Drug Expenditure redatto da Murray Aitken e Michael Kleinrock, e pubblicato da QuintilesIMS Institute

Uno dei principali problemi dei sistemi sanitari di tutti i paesi avanzati (e non) è quello del controllo e del contenimento della spesa sanitaria nel suo complesso, e il capitolo relativo alla spesa farmaceutica è sicuramente uno di quelli fra i più monitorati e analizzati.

Molti dei post di MioPharma Blog hanno avuto come loro filo conduttore proprio l’analisi di quella parte di spesa sanitaria dedicata ai farmaci, chiaramente con una maggiore focalizzazione su quella italiana. La pubblicazione del report Understanding the Dynamics of Drug Expenditure scritto da Murray Aitken e Michael Kleinrock, rispettivamente Executive Director e Research Director di QuintilesIMS Institute, consente di ampliare la visione su questa problematica attraverso lo studio di come si sia evoluta la spesa farmaceutica in cinque dei principali sistemi sanitari a livello mondiale (USA, Giappone, Regno Unito, Germania e Francia).

L’analisi esposta nel rapporto permette di osservare come negli ultimi dieci anni, nonostante la spesa farmaceutica sia aumentata in termini assoluti, la sua percentuale sulla spesa sanitaria totale nella maggior parte di questi paesi si sia attestata su una quota pari o minore del 10% (solo in Giappone questa percentuale è del 15%).

Quota di spesa farmaceutica su totale spesa sanitaria
                Grafico QuintilesIMS Institute

Ciò che è interessante è il confronto della crescita della spesa sanitaria pro capite con la spesa farmaceutica pro capite: la dinamica di crescita della spesa sanitaria risulta essere molto maggiore rispetto all’aumento della spesa farmaceutica. Questo significa che, nonostante negli ultimi anni il progressivo invecchiamento della popolazione e l’introduzione di farmaci innovativi abbiano favorito l’aumento della spesa per farmaci, quest’ultima è stata limitata dai numerosi interventi messi in atto dai responsabili della governance dei sistemi sanitari di questi cinque paesi.

A tal proposito, è interessante analizzare la suddivisione della spesa farmaceutica per categoria di farmaci, prendendo in considerazione sia l’ottica dei volumi che quella dei valori. Ovviamente esistono delle differenze nel mix delle categorie di farmaci che vengono dispensati nei differenti Stati, in relazione ai differenti quadri legali e regolatori che caratterizzano i diversi sistemi sanitari. Tuttavia, dai dati forniti nel report è possibile osservare come il trend dell’evoluzione della spesa relativa ad ogni singola categoria sia abbastanza simile in ognuno dei sistemi sanitari analizzati.

 

spesa sanitaria suddivisa per valori
                    Dati QuintilesIMS Institute

 

spesa sanitaria suddivisa per volumi
                     Dati QuintilesIMS Institute

Concentrando la propria attenzione sul dato della spesa per valori, si può osservare che l’insieme dei farmaci protetti da un brevetto, siano essi nuovi o già immessi in commercio, hanno consolidato la loro fetta di mercato tranne in due casi, la Germania e il Giappone, dove tale quota ha aumentato la sua dimensione. Di contro, in tutti i sistemi sanitari, ad esclusione di quello del Giappone, si è verificato un aumento della quota di spesa relativa ai farmaci generici, mentre è calata la parte di spesa dedicata ai farmaci non più coperti dal brevetto.

Prendendo in considerazione il consumo di farmaci per volumi, i prodotti che godono di una copertura brevettuale hanno registrato una diminuzione graduale della loro quota di consumo (peraltro già molto bassa); diminuzione, anche se più contenuta, che ha riguardato anche i farmaci branded non più coperti da brevetto e gli OTC, mentre i farmaci generici hanno registrato una graduale crescita del loro consumo.

Tutto ciò significa che i prodotti branded coperti da brevetto, sia che essi nuovi o già presenti sul mercato, hanno avuto ed hanno un forte impatto sulla spesa sanitaria in quanto nonostante a livello di volumi rappresentano una quota minoritaria di consumo, grazie al loro elevato valore in fase di vendita risultano essere i principali fattori di crescita della crescita della spesa farmaceutica. Di contro, i farmaci generici hanno visto contrarre la loro quota di mercato a fronte di un graduale aumento delle unità vendute: mediamente, la singola unità di prodotto ha perso del valore e ciò è dovuto sia alla concorrenza che caratterizza il mercato dei farmaci equivalenti sia ai numerosi interventi sui prezzi che vengono posti in essere dagli enti regolatori dei sistemi sanitari.

Il discorso è un pò più complesso per i farmaci branded che hanno perso la copertura brevettuale: questa categoria di farmaci ha registrato una contrazione della propria market share sia a volumi che a valori. Tuttavia, il dato che dimostra la “sofferenza” di questa categoria è quello del loro contributo alla crescita della spesa farmaceutica: in tutti e cinque i sistemi sanitari considerati, questa categoria risulta essere l’unica con un apporto negativo alla spesa per i farmaci.

Nel report vengono poi rese disponibili le analisi sulla spesa farmaceutica specifiche per ogni singolo Stato. Tuttavia sarà interessante verificare negli anni a venire se il trend di spesa attualmente in atto continuerà lungo il percorso già oggi in atto o se invece ci saranno dei nuovi interventi regolatori che ne altereranno l’evoluzione.

 

Dino Biselli

 

Fonti Principali
QuintilesIMS

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