REHABILITY e TOMMI: Game, Startup e Digital Health

Rehability and Tommi Logo

REHABILITY e TOMMI sono due dei nuovi progetti che hanno preso parte alla Health Startup Arena durante l’appuntamento di Milano di Frontiers Conferences. Il loro campo di azione è quello del gaming in ambito healthcare, uno dei più promettenti della digital health

Fra i vari momenti che hanno contraddistinto la tappa di Milano di Frontiers Conferences, l’evento dedicato all’innovazione digitale e alle nuove tecnologie per l’industria, il design, la salute e la comunicazione che ha avuto luogo presso il Vodafone Village nei giorni 21 e 22 settembre, uno dei più importanti di tutta la manifestazione è stata sicuramente l’Health Startup Arena: una competizione fra startup legate al mondo Life Science organizzata da HealthwareLabs, divisione di Healthware International, ed Esense Venture.

La startup vincitrice della competizione è stata Hearthwatch (che MioPharma Blog ha già avuto modo di presentare in un suo precedente post), sempre più specializzata nella diagnostica attraverso l’analisi dei movimenti del volto della persona. Tuttavia per le sedici nuove realtà attive nei diversi ambiti della digital health questo appuntamento ha offerto loro l’opportunità di poter presentare il proprio business model.

Fra tutti gli interessanti progetti che hanno preso parte alla competizione ce ne sono due attivi in un settore molto promettente già trattato in precedenza dal blog: il gaming in ambito healthcare. Questi due progetti si chiamano: REHABILITY realizzato da Imaginary, e TOMMI, creato dalla startup Softcare Studios Srls.

REHABILITY

Imaginary è specializzata nella progettazione e nello sviluppo di serious games e prodotti tecnologici riabilitativi in ambito healthcare. REHABILITY è il suo progetto che offre la possibilità di fare riabilitazione sia motoria che cognitiva attraverso l’utilizzo di giochi ed esercizi appositamente dedicati a questo scopo

Con REHABILITY il paziente può eseguire dalla struttura presso cui è in cura, o a distanza, gli esercizi della sua terapia riabilitativa personalizzata con supervisione costante del medico. Questa versione è il risultato di diversi anni di ricerca scientifica con studi specifici su ictus, sclerosi multipla e morbo di Parkinson.

Il funzionamento dei giochi fisici avviene tramite una Kinect, cioè con un sensore che legge i movimenti dello scheletro umano che vengono poi “riportati” sullo schermo di gioco. Ciò permette il monitoraggio dei dati ottenuti dall’interazione paziente-gioco: informazioni che ovviamente possono essere interpretate dallo specialista tenendo in considerazione la conoscenza sul paziente acquisita in precedenza.

Sono stati sviluppati anche due differenti versioni di REHABILITY: REHABILITY Kids, dedicato al target pediatrico, e REHABILITY Lite, rivolto agli anziani con il fine di promuoverne l’invecchiamento attivo. Inoltre, il telemonitoraggio a domicilio è garantito dall’integrazione con l’applicazione Santigo della HIS.

TOMMI

Softcare Studios è una startup che ha avviato il progetto denominato TOMMI, studiato e realizzato per accompagnare i bambini affetti da patologie oncologiche nel loro percorso di cura. Per fare ciò si avvale delle potenzialità offerte dalla realtà virtuale

TOMMI is designed to offer a holistic care of oncological children, a safe place where reduce negative feelings, while offering to caregivers the possibility to have an active role in their children’s therapy

In pratica TOMMI è un gioco in realtà virtuale che supporta i piccoli pazienti oncologici nel corso delle loro terapia. Il team di lavoro che ha dato vita al progetto fino ad oggi ha realizzato quattro esperienze di realtà virtuale riunite in una demo e visibili attraverso Google Daydream, il visore creato dal gigante di Mountain View.

Inoltre, l’utilità di TOMMI non è limitata solamente a questo aspetto: attraverso il monitoraggio della capacità psicomotorie del bambino, registrate durante la sua fruizione del gioco, i medici possono disporre dei dati necessari per valutare quale sia la performance della terapia alla quale sono stati sottoposti i piccoli pazienti. Ciò può permettere ai medici di intervenire immediatamente qualora si dovessero registrare delle variazioni non conformi a quello che è il normale decorso della terapia.

 

Le collaborazioni avviate e i finanziamente finora ricevuti da questi due progetti confermano l’interesse che il settore del gaming in ambito healthcare sta gradualmente attirando fra i principali stakeholder del mondo Life Science. REHABILITY e TOMMI testimoniano che in tale ambito è possibile avviare delle iniziative di gaming (sia in realtà virtuale che in modalità “tradizionale”) dedicate a differenti fasce di età e a diversi momenti del percorso di gestione di una patologia e, insieme, rappresentano una buona sintesi delle possibilità offerte dal digital nel campo del gaming dedicato alla salute.

Dino Biselli

Fonti Principali
Digital Health Italia
REHABILITY.ME
TOMMI
La Nuvola del Lavoro – Corriere della Sera
Digital Marketing Farmaceutico

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