Digital Health per sordo-ciechi: dbGLOVE

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Il progetto dbGLOVE realizzato dalla startup Intact Healthcare promette di rendere più agevole la comunicazione delle persone sordo-cieche con i propri interlocutori. Ciò è possibile attraverso un dispositivo da applicare sul palmo della mano sinistra, dotato di diciotto sensori in grado di trasmettere degli input tattili e di ricevere degli output sotto forma di vibrazione

I cinque sensi rappresentano le nostre porte con la realtà che ci circonda: attraverso di essi il nostro cervello è in grado di prendere coscienza dell’ambiente del quale si è parte, di prevenire i pericoli presenti in esso, e di relazionarsi con altre persone (e animali). Ecco perché la mancanza, parziale o totale, di anche solo uno di essi è una grave menomazione e causa di disagio per chi ne è colpito.

Già in un precedente post di MioPharma Blog dedicato al device chiamato Horus (clicca qui) si è fatto un breve accenno riguardo alle preoccupazioni legate alla vista, al come la sua mancanza (o anche una sua alterazione sia essa temporanea o definitiva) sia fonte di grande timore per la maggior parte delle persone. Ma una condizione di disabilità ancora più grave è quella nella quale non si ha una sola menomazione sensoriale, ma una mancanza di più sensi in contemporanea. In particolare, la condizione di sordocecità pone la persona di fronte alla drammatica situazione di non poter interagire con altri soggetti attraverso l’utilizzo di entrambi i due principali sensi impiegati normalmente nella comunicazione.

Molte delle startup attive nella digital health hanno ideato e realizzato progetti per supportare le persone non vedenti; fra queste ce ne sono alcune che hanno intrapreso iniziative per offrire un aiuto alle persone sordo-cieche. Una di queste startup innovative si chiama Intact Healthcare, è stata costituita a Bari, e ha sviluppato un progetto veramente interessante chiamato dbGLOVE.

dbGLOVE è un dispositivo che, indossato sul palmo della mano, in particolare sulle dita, è in grado di digitalizzare gli alfabeti basati sul tatto (come il Molossi e il Braille). In pratica, il dispositivo è dotato di 18 sensori di stimolazione tattile che, nella versione base, sono posti nella medesima posizione delle lettere dell’alfabeto Malossi (un alfabeto tattile ed intuitivo che posiziona le lettere sulle falangi delle dita della mano).

Ciascuna delle 18 aree sensibili include un sensore capacitivo ed un attuatore vibrotattile. Il primo può essere attivato semplicemente toccandolo con un dito, per attivare il segnale di controllo corrispondente. Quest’ultimo è impiegato per generare vibrazioni che simulano un tocco sulla falange.

Grazie alla sua struttura, dbGLOVE offre la possibilità di una comunicazione bidirezionale: infatti, ponendolo sulla mano sinistra della persona sordo-cieca, il dispositivo non solo permette a quest’ultima di utilizzare la mano destra per “scrivere” il proprio messaggio utilizzando i sensori tattili posti sul dispositivo come se fossero una vera e propria tastiera, ma consente anche di ricevere i messaggi, attraverso la stimolazione vibrotattile esercitata sempre dai sensori, che così facendo riescono a simulare il tocco e il pizzico sul palmo della mano caratteristici dell’alfabeto Malossi.

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La lettura e la scrittura dei messaggi da parte dell’interlocutore della persona sordo-cieca che utilizza dbGLOVE avviene attraverso un tablet che collegato al dispositivo via Bluetooth. E’ proprio questa possibilità di connessione che permette a dbGLOVE di potersi interfacciare con smartphone, tablet e pc.

Gli impulsi tattili possono rappresentare segnali di controllo ed essere utilizzati per aprire applicazioni, controllare elettrodomestici e inviare comandi. In alternativa, gli impulsi tattili possono costituire messaggi: possono essere visualizzati sullo schermo, tradotti in discorso, o trasmessi su Internet.

Inoltre, il dispositivo e facilmente configurabile per quanto riguarda intensità, durata, ritmo e tempo dei segnali touch: ciò permette di poter rimappare e modificare la configurazione di dbGLOVE in base alle preferenze specifiche di ogni utente, anche supportando funzioni o lingue specifiche.

dbGLOVE è stato co-progettato con gli utenti, che hanno partecipato allo sviluppo sin dal principio e hanno dato un contributo significativo per migliorare l’usabilità. Inoltre, la progettazione ha coinvolto anche assistenti, esperti e familiari, per assicurare la massima accettabilità. Sei stadi di prototipazione, oltre a migliorie minori ma altrettanto importanti, hanno portato alla realizzazione di un dispositivo robusto e performante.

I prodotti del progetto dbGLOVE sono già disponibili sul mercato e Intact Healthcare sta approfondendo ulteriormente la propria ricerca per offrire dispositivo ancora più performante e completo. La validità del progetto è testimoniata anche dai buoni riscontri da esso ottenuti durante le varie manifestazioni nelle quali è stato presentato e dalla sua ammissione al programma Grant4App Italy promosso da Bayer.

Sicuramente dbGLOVE è un’idea altamente innovativa che permette un notevole miglioramento delle capacità di interazione di una particolare categoria di persone affette da una grave menomazione sensoriale come lo sono i sordo-ciechi, e già questo dovrebbe bastare per considerarla una delle novità nella digital health da tenere d’occhio nel prossimo futuro.

 

Dino Biselli

 

Fonti Principali
dbGLOVE

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