Market Access in Italia: alcuni aspetti critici

E’ difficile descrivere la complessità del sistema sanitario italiano: ad esempio l’effettiva disponibilità dei farmaci ai pazienti deve superare gli “ostacoli” posti dalle Regioni e dalle autorità locali (come le Aree Vaste) dopo che questi hanno ricevuto l’autorizzazione alla loro dispensazione da parte di AIFA. Questo stato di cose ha un pesante impatto sulle tempistiche di accesso al mercato anche per i farmaci innovativi.

Generic Medicines and Healthcare Systems Sustainability

Il Ruolo dei Farmaci Generici

In the latest years generic medicines allowed to limit the pharmaceutical expenditure, but the appearance of new factors on the market could weaken this role in the future. The report “The Generic medicines role for the healthcare systems sustainability: an European and Italian perspective” published by QuintilesIMS offers causes of reflection and makes proposal on this topic

 

Healthcare systems sustainability is an issue not limited only to Italy, but it regards also every other countries: surely the European states, but also any others advanced and developing countries in the world. The monitoring and controlling of healthcare expenditure in EU countries have had strong consequences on pharmaceutical expenditure as well: pharmaceutical spending increased slightly or, in some cases, decreased, even though in 2013 it was still about the 20% of total healthcare expenditure.

The increasing importance of the risk factors for the healthcare systems sustainability like:

  • Increasing proportion of elderly population with a related larger demand of healthcare services;
  • High cost of innovative medicines and high technological medical devices;
  • Fewer benefits for healthcare systems because of a constant reduction of number of patent medicines that become off-patent;

impose the adoption of healthcare policies that can guarantee in every country the stabilization of own healthcare system.

Farmaci Equivalenti e Sostenibilità dei Sistemi Sanitari

Il Ruolo dei Farmaci Generici

Negli ultimi anni i farmaci generici hanno contribuito al contenimento della spesa farmaceutica, ma la comparsa di nuovi fattori potrebbe in futuro rendere meno efficace questo loro ruolo. Il report intitolato “Il ruolo dei farmaci generici per la sostenibilità dei sistemi sanitari” pubblicato da IMS Health offre spunti di riflessione e proposte a tale riguardo

 

La sostenibilità dei sistemi sanitari è un tema trasversale che non riguarda solamente la sanità italiana ma anche quella degli altri Stati europei e in genere quella di tutti i paesi avanzati o in via di sviluppo. Il monitoraggio e il contenimento della spesa sanitaria ha avuto delle conseguenze anche sulla spesa farmaceutica, la quale ha subito un forte rallentamento nel suo trend di crescita, e talvolta anche una decrescita, in tutti i sistemi sanitari nonostante ancora nel 2013, prendendo come riferimento l’Unione Europea, essa rappresentava ancora un quinto della spesa sanitaria totale.

L’importanza sempre maggiore che stanno assumendo i fattori di rischio per la sostenibilità dei sistemi sanitari, quali:

  • l’aumento della popolazione anziana con la conseguente richiesta di un sempre maggior numero di prestazioni sanitarie;
  • il costo elevato dei farmaci innovativi e dei nuovi device diagnostici e terapeutici altamente tecnologici;
  • la costante riduzione dei benefici apportati ai sistemi sanitari derivanti dalla scadenza brevettuale di molti farmaci;

impongono l’adozione di politiche sanitarie in grado di garantire la tenuta dei sistemi sanitari nei singoli paesi.

A tal proposito, il Centro Studi IMS Health di Milano nello scorso mese di settembre ha pubblicato un breve rapporto dal titolo Il ruolo dei farmaci generici per la sostenibilità dei sistemi sanitari: una prospettiva europea e italiana con il quale viene analizzato l’attuale ruolo giocato dai farmaci generici nella politica di contenimento dei costi della sanità europea ed italiana, e quali possano essere le azioni da intraprendere per far sì che questo importante contributo sia garantito anche in futuro.

Il Global Life Sciences Insight Report 2015 di IMS Health

 IMS_Health_2015_global_life_sciences_insights_report

 

Nel prossimo futuro, quali saranno i trend e le sfide che dovrà affrontare l’industria farmaceutica a livello globale? Su quali aspetti del business dovranno focalizzarsi le aziende del settore, siano esse o dei grandi player globali oppure delle realtà a livello continentale o nazionale? Un tentativo di rispondere a questi  e ad altri quesiti è stato compiuto da IMS Health attraverso l’indagine dal titolo 2015 Global Life Sciences Insights Report condotta e redatta da Drew Bustos, Global Marketing e Technology Solutions, e Chris Nickum, President of Commercial Effectiveness Services.
 
L’indagine è stata condotta su un campione delle principali figure di riferimento dell’industria farmaceutica mondiale a cui è stato sottoposto un questionario online. Dall’analisi dei dati raccolti è risultato che tutto ciò che ruota intorno al cosiddetto market access è il tema di principale interesse per l’intero settore. L’accesso al mercato risulta essere condizionato dal fatto che le autorità regolatorie governative di quasi tutti i paesi stanno facendo pressione sulle industrie del pharma affinché queste ultime forniscano farmaci ad un numero sempre maggiore di pazienti a prezzi più bassi, ma anche dal contemporaneo aumento delle barriere all’ingresso, soprattutto con riferimento al mercato indiano e a quello cinese, attraverso l’introduzione di controlli ai prezzi e di richieste di standardizzazione di prodotto a livello nazionale.

SSR e performance: il rapporto di CREA Sanità


Circa un anno fa avevo pubblicato un post dal titolo Il Rapporto CREA-Sanità: gli Stakeholders e i Sistemi Sanitari Regionali con il quale ho descritto per sommi capi quale fosse il metodo e i relativi “pesi” utilizzati dai ricercatori del CREA per redigere il loro rapporto sui sistemi sanitari regionali. La terza edizione di questo progetto intitolato Una misura di performance dei SSR è stata presentata lo scorso 13 gennaio presso la Sala Capitolare del Senato della Repubblica a Roma.

Vista la complessità e il livello di dettaglio raggiunto nella determinazione del livello di performance, oltre all’estrema lunghezza che una tale descrizione necessita, per avere informazioni più dettagliate a riguardo è consigliabile leggere i relativi capitoli del rapporto, ma va sottolineato che nel presente rapporto il “peso” agli indicatori viene attribuito attraverso le preferenze espresse dagli stakeholders. Va anche specificato che non è possibile effettuare un confronto fra i dati di performance del Rapporto di quest’anno e i dati riportati in  quello dell’anno scorso, in quanto è stato applicato un piccolo cambio di metodologia ed i panelisti coinvolti nelle rilevazioni hanno adottato un differente approccio.

I numeri del Rapporto OASI 2015 sul SSN

Rapporto Oasi 2015

Come consuetudine, il 2015 si è chiuso con la pubblicazione e la presentazione di molti studi e report riguardanti il mercato farmaceutico e il Servizio Sanitario Nazionale, e fra queste una delle più complete è sicuramente il Rapporto OASI 2015 redatto dal Cergas dell’Università Bocconi di Milano la cui presentazione ha avuto luogo lo scorso 27 novembre presso l’Aula Magna della stessa Università Bocconi.

Vista la loro varietà, districarsi fra i vari argomenti e le numerose informazioni e dati in esso presenti è un’attività che richiede tempo ed attenzione ed è pertanto necessario effettuare una scelta relativa di quali capitoli commentare fra quelli in esso proposti. Con l’attuale contributo si vogliono esaminare alcuni dei contenuti del capitolo intitolato La Struttura  e le Attività del SSN con il quale vengono forniti alcuni dati di “sistema” di molto interesse.

Il Sistema Sanitario USA – Piccola Introduzione

È già da un po’ di tempo che volevo affrontare l’analisi del sistema sanitario statunitense, la necessità di analizzare in modo adeguato le informazioni che direttamente o indirettamente lo riguardano mi hanno sempre indotto a posticipare nel tempo il confronto con questo tema. Infatti, come per altri sistemi sanitari è facile cadere nella tentazione di banalizzarne la descrizione, limitandosi a metterne in risalto la peculiarità di questo modello così differente non solo da quelli europei ma anche da quelli dei principali paesi avanzati ma non cogliendone la visione di insieme. In realtà il sistema sanitario statunitense ha una struttura alquanto articolata e per certi versi contraddittoria: infatti il settore sanitario privato è quello di assoluto riferimento, anche se l’intervento pubblico non è affatto marginale e la spesa sanitaria pubblica raggiunge circa l’8% del PIL, percentuale più alta rispetto a quella di alcuni paesi (ad esempio Italia, Regno Unito e Spagna) che hanno una netta predominanza della sanità pubblica su quella privata.

La Nuova Sanità Lombarda

Già nello scorso mese di maggio ho affrontato il tema della riforma sanitaria lombarda illustrando i contenuti del Libro Bianco sullo Sviluppo Sociosanitario in Lombardia. Dopo mesi di confronto politico in seno alla giunta e al Consiglio Regionale (e ad alcune vicende legate all’ambito sanità che hanno occupato non solo le pagine politiche ma anche quelle della cronaca giudiziaria), lo scorso 5 agosto è stato finalmente approvato il testo definitivo della riforma.

Una riforma che ha voluto conservare come capisaldi della sanità regionale il principio di libera scelta di accesso alle strutture sociosanitarie, la netta separazione fra le funzioni di programmazione, acquisto e controllo da quelle di erogazione, e la parità fra soggetti erogatori pubblici e privati accreditati. Ma grazie ad essa, come già anticipato nel mio precedente post La Riforma Sanitaria Lombarda, ne vengono introdotti altri come quello della presa in carico della persona nel suo complesso,  intento che sta alla base della decisione di integrare fra loro l’ambito sanità e l’ambito sociale non solo a livello regionale ma anche territoriale.

I freni all’Innovazione Farmaceutica

Come spesso sottolineato da molti attori legati al mondo farmaceutico e della salute in genere (e anche in numerosi post di questo blog), l’innovatività del settore pharma si manifesta principalmente attraverso l’innovazione di prodotto, come peraltro testimoniato in questi ultimi anni dall’immissione sul mercato di numerosi farmaci dedicati al trattamento di patologie fino a poco tempo fa considerate incurabili. Negli ultimi tempi sono stati pubblicati molti contributi a riguardo, riferiti sia ad alcuni aspetti di questa continua evoluzione sia al mutamento delle relazioni che intercorrono tra i principali protagonisti di questo divenire: aziende farmaceutiche, classe medica e sistemi sanitari. Uno di questi contributi è quello offerto dal Dottor Paolo Siviero, Direttore del Centro Studi IMS Health di Milano, dal titolo “Il Volo Frenato” e pubblicato nello scorso mese di luglio.