TMI: la Startup Innovativa Italiana del Turismo Medico

Logo Turismo Medico Italia

Il turismo medico è ancora un mercato non molto conosciuto e non ben compreso. Mentre solitamente viene inteso come lo spostamento di pazienti da una regione ad un’altra o in uscita dall’Italia verso paesi esteri, viene invece del tutto ignorata la possibilità che pazienti di altri paesi vengano a curarsi presso le nostre strutture. C’è una startup italiana opera in questo segmento: si chiama Turismo Medico Italia ed è stata fondata da Stefano Urbani

 

Durante la presentazione del Rapporto OASI, redatto dal CERGAS dell’Università Bocconi di Milano, avvenuta lo scorso novembre sono state esposte varie indicazioni finalizzate al rilancio e allo sviluppo del nostro sistema sanitario nazionale. Una di queste proposte riguardava lo stato attuale del turismo sanitario e delle opportunità che sarebbe possibile cogliere se le istituzioni a livello decisionale non continuassero ad ignorare ulteriormente questo ambito ad oggi poco esplorato e in buona parte anche poco compreso.

Tuttavia, esistono delle iniziative imprenditoriali che stanno cogliendo le opportunità offerte dalla mancanza di attenzione verso questo emergente segmento di mercato. Una di queste iniziative è una startup che si chiama Turismo Medico Italia (TMI). L’attività di Turismo Medico Italia si ispira alla vision del suo fondatore Stefano Urbani, il quale si è posto come obiettivo quello di

Vivere in un mondo dove ognuno possa trovare il Suo migliore trattamento sanitario, o l’ospedale che meglio soddisfi il Suo bisogno, ogni volta che lo necessita, dovunque egli si trovi, qualsiasi siano i suoi bisogni.

Per comprendere quale sia il contesto nel quale si trova ad operare questa giovane startup innovativa, occorre partire da alcune premesse.

L’Health Coaching: il percorso di Francesco di Coste

Francesco Di Coste

Francesco Di Coste e l’Health Coaching: come una carriera fatta di numerose esperienze e lanci di nuove iniziative sembra quasi aver seguito un invisibile filo di Arianna che ha permesso oggi di dare vita ad una nuova realtà quale è L’Associazione Italiana di Health Coaching

 

Conversare con il Dottor Francesco Di Coste sarebbe consigliabile a coloro che amano, metaforicamente parlando, rimanere nelle loro giardinetto, curare il piccolo orticello e vivere in una tranquillità intellettuale molto simile all’apatia: il naturale entusiasmo di Di Francesco Di Coste unito alla sua intuitiva capacità di coinvolgimento dell’interlocutore che ha di fronte sarebbe capace di risvegliare in loro un po’ di vita e di farli uscire dalla loro pigrizia mentale.

Francesco Di Coste è uno dei più importanti esperti di Health Coaching che egli stesso definisce come

disciplina che potenzia le attitudini e le competenze necessarie a migliorare il proprio senso di benessere psico-fisico. Al centro dell’Health Coaching vi sono una serie di attività di empowerment del paziente. L’Health Coaching, infatti, permette di prendere velocemente consapevolezza del proprio percorso diagnostico-terapeutico e degli obiettivi di salute che, su suggerimento dei medici di riferimento, i pazienti intendono perseguire. Nei percorsi di Health Coaching i pazienti riscoprono il loro senso di progettualità sopita, accedono più facilmente a stili di vita funzionali per la loro condizione di salute e tendono ad aderire con maggiore responsabilità alle prescrizioni mediche.

Come si può osservare, l’Health Coaching è qualcosa di molto diverso dal Coaching che è quel

Processo di facilitazione con il quale le persone vengono accompagnate nel percorso di ottenimento dei loro obiettivi personal-professionali, sviluppandone al tempo stesso responsabilità e consapevolezza.

Vincenzo Coluccia: il tycoon dell’informazione in ambito healthcare

Vincenzo Coluccia

Il Dottor Vincenzo Coluccia è uno dei protagonisti dell’editoria legata al settore healthcare italiano; ma non solo: un imprenditore che ha dato vita a numerose attività collegate alla sanità e alla farmaceutica. La voglia di intraprendere lo sta portando a ridefinire gli assetti del suo gruppo e a creare PKE, la società che promette di essere un nuovo grande competitor nella campo delle banche dati del settore sanitario.

 

Il coraggio di intraprendere

Avere l’occasione di conversare con il Dottor Vincenzo Coluccia significa confrontarsi con una delle personalità più eclettiche e intraprendenti dell’intero settore Life Sciences italiano ed attuale Amministratore Delegato di PKE. In passato è stato fondatore e amministratore Delegato di Edra e ha avviato numerose iniziative imprenditoriali sempre spinto dalla convinzione della bontà delle sue idee (DS Medica, Biolitec Italia, Doctorshop, Dentalleader, ecc.).

In 38 anni di attività imprenditoriale ho avviato numerose attività, tutte molto innovative e di frontiera. Ho sempre rischiato in proprio, con una certa creatività e identificando paradigmi di impresa non convenzionali. Le mie attività si sono finanziate quasi sempre con il mercato.

Conversando con il Dottor Coluccia ci si può rendere conto da subito della sua profonda conoscenza della sanità italiana e delle sue dinamiche, ma tutto ciò unita ad una chiara prospettiva di quale rivoluzione possa essere l’avvento delle tecnologie digitali per il nostro Servizio Sanitario Nazionale.

Harmonium Pharma e l’Angolo del Diabetico: conversazione con Ugo Cosentino

Conversare con il Dottor Cosentino dell’azienda da lui fondata, Harmonium Pharma, e del suo progetto di punta, L’Angolo del Diabetico, significa apprendere come riuscire a mettere efficacemente in pratica una buona intuizione frutto di esperienza, analisi ed esecuzione. Una grande lezione di marketing e di sostenibilità aziendale

 

Idea ed esecuzione.

Due termini che rappresentano le due fasi fondamentali nella strutturazione di un progetto e che molto spesso non si è in grado di coniugare in una sintesi. Ma discorrendo di Harmonium Pharma con il Dottor Ugo Cosentino, suo Amministratore Delegato nonché fondatore, ci si rende conto di come sia possibile amalgamare una buona idea con un’esecuzione efficace.

Dialogare con il Dottor Cosentino significa confrontarsi con un vero professionista del marketing, ma non con uno di quei soloni che basano il loro sapere su un nozionismo fine a se stesso, bensì con un esperto del settore in grado di raggiungere una sintesi fra teoria e pratica, con parole che descrivono un progetto in essere, le azioni intraprese e da intraprendere, nelle quali tuttavia è possibile ritrovare la logica pura del marketing e della strategia aziendale.

D’altronde, la brillante carriera professionale del Dottor Cosentino è stata proprio il fondamento su cui è stata istituita e costruita Harmonium Pharma, azienda creata con una particolarità unica rispetto a tutti gli altri player sul mercato: essere focalizzata e dedicata unicamente sul diabete, attraverso l’offerta di prodotti e servizi complementari per la gestione quotidiana della malattia. Creata nel 2013, ha oggi 3 sedi (Milano, Londra, Las Palmas de Gran Canaria) e con il suo brand di punta, L’Angolo del Diabetico, presente in oltre 30 paesi.

HR in ambito pharma: chiacchierata con Nick Menichini

Persone in ufficio

Breve intervista al Dottor Nicolandrea Menichini di Non Stop Pharma su alcuni degli aspetti che caratterizzano il lavoro delle risorse umane nelle aziende farmaceutiche italiane e su quali azioni intraprendere per poter dare risalto alle proprie competenze e professionalità

 

Networking e capacità di comprensione del mondo professionale di cui si è o si vuole fare parte.

Queste sono le keyword, le parole chiave intorno alle quali direttamente o indirettamente si è incentrata una breve chiacchierata telefonica con il Dottor Nicolandrea “Nick” Menichini, Recruiter & Head Hunter responsabile per l’Italia dei settori Commercial and Market Access in ambito farmaceutico e sanitario per NonStop Pharma, una delle più attive società di head hunting e recruiting in Europa con base a Londra.

Nick Menichini è una delle figure di riferimento nel panorama italiano per quel che riguarda la selezione e il reclutamento di profili professionali in ambito farmaceutico proprio per la filosofia che contraddistingue l’organizzazione e il modus operandi di NonStop Pharma. Essa infatti adotta un approccio puramente consulenziale grazie al quale ogni recruiter è responsabile di un ambito specifico del vasto spettro di attività che caratterizzano il settore farmaceutico. In tal modo si sono create delle vere e proprie pipeline verticali che occupano ciascun consulente per l’80-75% delproprio tempo nella sua area di competenza (marketing, market access, regulatory, medical devices, etc..), in contrasto con una visione più “aziendalista” e di concerto attuata da molti altri competitors.

Durante questa veloce conversazione con Nick sono stati trattati alcuni temi relativi alle risorse umane in ambito farmaceutico che caratterizzano il mercato italiano con il fine di comprendere, almeno in parte, quali siano le dinamiche che contraddistinguono questa funzione aziendale e come essa stia evolvendo.

Roberto Ascione premiato da Health 2.0

Roberto Ascione at 10th Annual Health 2.0 Conference

Roberto Ascione, CEO di Healthware International e protagonista della digital health a livello globale, è stato premiato come Best Industry Leader durante la 10 Year Global Retrospective Awards organizzata da Health 2.0

 

Oltre 750 aziende tecnologiche presentate, più di 25.000 partecipanti a conferenze e Code-a-thons, oltre $9.000.000 assegnati in premi attraverso il Developer Challenge Program, e 110 gruppi di innovatori nei sei continenti: ecco i numeri di Health 2.0, una delle più importanti organizzazioni e conferenze a livello globale nella digital health. Queste cifre dimostrano l’importanza che Health 2.0 ha acquisito nel tempo nel campo dell’innovazione tecnologica in ambito healthcare.

Per festeggiare i suoi dieci anni di attività, Health 2.0 ha organizzato il premio 10 Year Global Retrospective Awards, riconoscimento conferito alle personalità più influenti dello scorso decennio in quattro distinte categorie: Patient Activists, Technology Companies, Health Care Organizations, Industry Leaders (non-patients).

Dopo un processo di votazione a livello globale, Roberto Ascione, fondatore e CEO di Healthware International e unico italiano nominato fra i 25 Top Industry Leaders, è stato premiato come Best Industry Leader (vale a dire la persona più influente degli scorsi dieci anni in questa categoria) durante la 10th Annual Health 2.0 Conference che si tenuta a Santa Clara in California dal 25 al 28 settembre.

Associazioni territoriali fra medici generici: opinioni e modelli a confronto

A seguito del mio intervento “Associazione fra medici generici: risultati di una rilevazione” pubblicato su questo blog qualche giorno fa, sono lieto di ospitare il contributo ricevuto dal Dottor Francesco di Coste, Founder & TrainerCoach® di ICTF – Idee Che Trasformano,  esperto nell’offerta di programmi di coaching nell’ambito della Pubblica Amministrazione ed in ambito sanitario:

 

Caro Dott. Biselli,
 rispetto al potenziamento delle cure primarie ritengo siano ormai improrogabili le Aggregazioni Territoriali. I medici di MG tenderanno sempre più ad associarsi e quello che oggi sembra essere un miraggio sono certo che presto sarà realizzato in alcune regioni: cioè la costituzione di Centri Ospedalieri di MG al cui interno ci sarà un Team capace di trattare le più comuni e semplici cause di ospedalizzazione breve.

Certo occorreranno ancora alcuni anni, dovrà essere creata una cultura imprenditoriale e manageriale, occorrerà supportare nuovi giovani leader, bisognerà facilitare alcuni meccanismi di aggregazione ma, alla fine, a mio parere, si arriverà alla costituzione di questa nuova realtà organizzativa nell’ambito del sistema sanitario nazionale.