I malati cronici e i decreti Balduzzi sull’assitenza territoriale

Una delle grandi sfide che i sistemi sanitari di tutti i paesi avanzati devono oggi affrontare è quella di offrire un’adeguata assistenza sanitaria a coloro che sono affetti da malattie croniche. Queste ultime sono malattie di lunga durata che solitamente si manifestano clinicamente in età avanzata, (anche se possono avere origine in età giovanile) e richiedono un’assistenza di lunga durata che, nella stragrande maggioranza dei casi, è lunga quanto la vita del soggetto.

Negli ultimi decenni l’incidenza delle malattie croniche è costantemente cresciuta in concomitanza con il costante aumento della speranza di vita alla nascita e il conseguente aumento della percentuale di persone ultrasessantenni sul totale della popolazione. Tuttavia, il paziente cronico, se assistito e curato in modo adeguato, soprattutto per alcune patologie quali ad esempio il diabete o l’HBV, può raggiungere una stabilizzazione del decorso della sua malattia e poter condurre una vita del tutto normale.

Tecnologia in sanità e colli di bottiglia

 

Non so quanti di voi siano degli appassionati di Star Trek. Personalmente mi è sempre piaciuto moltissimo: un salto in un possibile futuro fatto di viaggi interstellari ad una velocità superiore a quella della luce, antimateria, integrazione con esseri alieni e un alto livello di tecnologia pienamente disponibile per l’intera umanità.

Fra i vari marchingegni che mi hanno sempre affascinato c’era il Tricoder medico che, attraverso una rapida scansione sul paziente, era in grado di fornire il livello di tutti i suoi parametri vitali o la diagnosi clinica di anche uno solo dei suoi organi interni. E pare fantascientifico dirlo, ma l’invenzione di qualcosa di simile, pur con funzioni limitate rispetto al concept originale, è stata annunciata qualche mese fa (l’oggetto in questione è Lo Scanadu Scout).

Cominciamo a scrivere!

 

Buongiorno a tutti i lettori di questo blog!

Immagino già la reazione di tutti coloro che avranno letto il link del presente blog sul mio profilo o l’invito a visitarlo… Qualcosa del tipo: “Un altro? Ma non ce ne sono già troppi?” oppure “Ecco l’ennesimo personaggio che dice di voler scrivere qualcosa di originale sul mondo farmaceutico e sanitario”.

Prima di incominciare a postare i miei contributi, voglio condividere con voi quali siano le finalità principali di questo blog:

1) Il presente blog ha il fine di offrire un contributo nella comunicazione relativa al settore farmaceutico e sanitario. Potrà capitare che qualche mio post non riguardi questi settori in maniera diretta, ma di sicuro indirettamente sì;