Il Gaming per la Salute: l’esperienza di Imaginary

logo di Imaginary

 

Le parole della Dottoressa Lucia Pannese illustrano come lo scopo di Imaginary, azienda innovativa attiva nel campo della gamification e dei serious games for health in ambito medico e sanitario, è quello di creare dei prodotti tecnologicamente avanzati e disegnati sul target di destinazione che comunque abbiano, direttamente o indirettamente, il paziente come punto di riferimento

Frontiers Health 2017: Healthcare meets Innovation

 Frontiers Health 2017

Due giorni intensi tutti dedicati all’innovazione digitale in ambito salute: ecco cosa è stata in estrema sintesi l’edizione 2017 di Frontiers Health, il principale evento annuale dedicato alla digital health che si è tenuto a Berlino il 16 e 17 novembre. Una manifestazione di successo alla quale hanno partecipato più di 400 protagonisti coinvolti a vario titolo nella digital innovation in ambito healthcare

L’Invecchiamento della Popolazione e la Digital Health

digital health sistema sanitario

Nei prossimi anni l’invecchiamento della popolazione avrà pesanti ripercussioni sull’economia e sulla società dei paesi avanzati in genere e soprattutto su quelle italiane. La sanità non sarà esentata dalle criticità derivanti da questo fenomeno che rappresenteranno una sfida per il nostro sistema sanitario nazionale. La digital health potrebbe rappresentare uno degli elementi in grado di garantire la sostenibilità del sistema

Liberi pensieri sulla Digital Health

technology of the future

Tre appuntamenti dedicati alla digital health (organizzati rispettivamente da Gfk, Osservatorio Innovazione Digitale in Sanità, e Aboutpharma) hanno offerto degli spunti utili per far comprendere chi è il protagonista dell’attuale processo di innovazione tecnologica e digitale che sta rivoluzionando il mondo della salute. Il paziente ha concentrato su di sé le attenzione di tutti gli stakeholders del settore

Tech for Health: la Startup Competition di Sanofi

#MeetSanofi Tech for Health

Tech for Health è la startup competition lanciata da Sanofi per selezionare trenta startup che avranno la possibilità di prendere parte alla seconda edizione di Viva Technology, manifestazione che si terrà a Parigi nel mese di giugno. La presentazione delle startup italiane in gara è avvenuta durante il #MeetSanofi che ha avuto luogo lo scorso mese di marzo a Milano nella sede di Sanofi Italia

 

Le manifestazioni fieristiche dedicate alla tecnologia e al mondo digitale si stanno moltiplicando di anno in anno: siano esse organizzate dai grandi player mondiali della digital industry o frutto di iniziative “indipendenti”, pubbliche o private che siano, questi appuntamenti rappresentano sia una grande vetrina per mostrare le ultime innovazioni in fatto di tecnologia sia delle importanti opportunità per entrare in contatto con i protagonisti di questa rivoluzione e per conoscere persone o aziende con cui sia possibile avviare delle eventuali collaborazioni.

Uno dei prossimi grandi eventi di questo genere è Viva Technology che avrà luogo a Parigi nel prossimo mese di giugno, e la cui vision fornisce una chiara indicazione di quale sia il suo tratto caratteristico:

VivaTech exists to celebrate innovation. We know business success depends more than ever on innovation. And we believe that innovation will secure richer possibilities for our shared future.

Il Cloud e i Big Data in Sanità

technology of the future

Il convegno dal titolo “La gestione del dato sanitario, sicurezza e cloud nell’era dei big data” organizzato da Motore Sanità è stato un utile appuntamento per esporre delle proposte operative in materia di Big Data in ambito sanità. L’evento è stata l’occasione per proporre l’impiego del cloud computing come modalità di gestione dell’enorme mole di dati sanitari e medicali che viene generata in modo continuativo

 

A causa della crescente importanza che la gestione di grandi volumi di dati ha assunto nell’ambito della produzione di beni e servizi , l’argomento Big Data è costantemente sotto i riflettori di esperti, operatori di business, consumatori e cittadini. Il settore sanitario è uno di quelli più interessati all’evoluzione di questo ambito dell’innovazione tecnologica, in considerazione dell’impressionante mole di informazioni che la sanità nel suo complesso genera e tratta ogni giorno.

In un precedente post sono state illustrate le prospettive e le resistenze relative ai Big Data esposte durante l’Italian Digital Health Summit organizzato da Aboutpharma nel giugno 2016 (vedi Italian Digital Health Summit: i Big Data), ma occorre iniziare a tradurre le disquisizioni teoriche in vere e proprie proposte operative. Un passo in questo senso è stato compiuto con il convegno organizzato da Motore Sanità dal titolo “La gestione del dato sanitario, sicurezza e cloud nell’era dei big data” che ha avuto luogo a Milano lo scorso 29 marzo.

Premio Merck in Neurologia: Sclerosi Multipla e Tecnologia

Videogame a scopo riabilitativo e un guanto cablato per effettuare una diagnosi accurata: ecco i contenuti dei due progetti riguardanti la sclerosi multipla che hanno vinto il Premio Merck Neurologia. La cerimonia di premiazione ha avuto luogo lo scorso 28 febbraio a Milano ed è stata l’occasione per fare il punto della situazione sulla tecnologia applicata alla gestione di questa patologia

Nonostante abbiano una natura molto diversa fra loro, esiste una caratteristica che accomuna i due progetti vincitori del Premio Merck in Neurologia, premiati durante la cerimonia che ha avuto luogo presso il Palazzo dei Giureconsulti di Milano lo scorso 28 febbraio: la semplicità d’uso per il paziente affetto da Sclerosi Multipla.

Il bando di concorso del 2016, indetto da Merck con il patrocinio della Società Italiana di Neurologia (SIN) è stato contraddistinto dal seguente argomento-guida

Approcci multidisciplinari e nuove tecnologie per migliorare la qualità di vita del paziente con Sclerosi Multipla

L’obiettivo del bando è stato quello di promuovere dei progetti che avessero lo scopo di migliorare la gestione clinica del paziente affetto da sclerosi multipla, coinvolgendo professionisti di diversi ambiti scientifici e perseguendo in particolare due obiettivi: l’assistenza al paziente e la creazione di soluzioni tecnologiche innovative. Ma la valutazione ha tenuto conto di altri criteri, come l’impatto in termini di qualità di vita e di convivenza con la patologia, e la fattibilità e applicabilità nella pratica clinica.

Medicina di Laboratorio: Studio di I-Com

Cover Studio I-Com su medicina di laboratorio

La Medicina di Laboratorio rappresenta una nicchia molto vitale del settore life sciences e avrà sempre maggiore spazio nei prossimi anni. Lo studio “Rilanciare il laboratorio del SSN” condotto da I-Com Istituto per la competitività analizza le attuali criticità della medicina di laboratorio e propone delle soluzioni per favorirne la digitalizzazione e aumentare il suo contributo nell’ambito del SSN

 

Quando si parla di digital health solitamente si fa riferimento a tutte le innovazioni che hanno un impatto diretto sulla nostra salute nella vita di tutti i giorni (app, medical device, etc…) oppure a tutti quei strumenti utilizzati in sanità che stanno permettendo di raggiungere significativi miglioramenti nelle prestazioni sanitarie, o ancora tutte quelle applicazioni di supporto all’industria farmaceutica. In realtà esistono tanti ambiti nella life sciences industry che offrono un loro contributo più o meno importante a tutto il settore. Anche in questi ambiti specialistici la rivoluzione digitale può avere un ruolo di rilievo, e uno di questi ambiti è quello della medicina di laboratorio.

Questo tema viene trattato in un recente studio intitolato Rilanciare il laboratorio del SSN. Il ruolo della medicina di laboratorio e della digitalizzazione sull’efficienza e l’efficacia del servizio sanitario italiano scritto dalla Dottoressa Cinzia Aru, dal Dottor Stefano Da Empoli e dal Dottor Davide Integlia e pubblicato da I-Com Istituto per la Competitività proprio nel corso del corrente mese di febbraio 2017. Il rapporto è il frutto di una serie di interviste, alle quali hanno preso parte figure di riferimento del SSN e della medicina di laboratorio, incentrate sul ruolo di quest’ultima sulla qualità dei servizi sanitari e su quali possa essere l’impatto dell’innovazione digitale sulla qualità della diagnostica.