Market access, regolatorio e IA: differenze fra USA e UE

Al Veeva Summit R&D and Quality di Copenaghen, tre esperti di Veeva Systems hanno discusso il futuro della strategia regolatoria e del market access farmaceutico: dai tempi di attesa dei pazienti alla frammentazione normativa tra Stati Uniti, Europa e stati membri, fino al ruolo dell'intelligenza artificiale "human-in-the-loop" nei processi di approvazione.

Filiera Dispositivi Medici: cuore del Nuovo Made in Italy

Nel corso degli anni l'industria italiana dei medical device ha consolidato il suo ruolo di asset strategico per il Paese, confermandosi come il terzo player in Europa con un valore di mercato che oggi raggiunge i 18,5 miliardi di euro. I dati del Rapporto PRI 2026 resi disponibili da Confindustria Dispositivi Medici delineano un comparto resiliente che, nonostante l'aumento dei costi produttivi e le sfide della supply chain globale, continua a investire in innovazione e a generare occupazione qualificata per oltre 133.000 addetti.

L’importanza del market access farmaceutico in Italia

Con questo articolo prende il via la serie "Il sistema del market access farmaceutico in Italia", a partire da una domanda di fondo: perché un farmaco approvato non equivale, in Italia, a un farmaco davvero accessibile? In questo primo contributo si evidenzia perché importanza del market access va ben oltre l'adempimento regolatorio, e si introduce il funzionamento realmente del percorso che un farmaco deve compiere in Italia per essere reso accessibile ai pazienti.

Life sciences e lavoro: il manuale delle professioni

Si intitola "Le professioni dell'industria farmaceutica, medicale e diagnostica", ma il titolo è sicuramente riduttivo al suo contenuto. Questo manuale, scritto da Sandro Siclari e Angelo Salvatori, non è una semplice guida a come trovare lavoro nel settore della salute, ma una vera e propria mappa GPS nella ricerca di una professione nelle life sciences. Un percorso che si articola in tre parti: analisi del contesto, descrizione delle professioni, strumenti e strategie per trovare lavoro.

Market Access in Europa: l’EFPIA Patients WAIT Report 2025

L’edizione 2025 dello studio “EFPIA Patients W.A.I.T. Indicator”, realizzato da IQVIA per conto di EFPIA, evidenzia un ulteriore peggioramento nell'accesso ai farmaci innovativi in Europa. Nonostante gli sforzi dell'industria, il tempo medio necessario affinché un nuovo medicinale sia disponibile per i pazienti ha raggiunto i 597 giorni, segnando un aumento di 19 giorni rispetto all'anno precedente e confermando un trend di crescita preoccupante che dal 2019 ha visto il ritardo medio salire da 504 a quasi 600 giorni.

Terapie Digitali: convegno di ALDAI Federmanager

ALDAI Federmanager ha organizzato un convegno dal titolo “Terapie Digitali: la nuova sfida manageriale fra farmaceutico e MedTech”, evento durante il quale manager di diverse realtà attive nell'ambito delle life sciences hanno potuto confrontarsi su quali siano le prospettive e le criticità relative alla diffusione delle digital Therapeutics in Italia.

Farmacia: ricerca sulle High e Low performer di Homnya

Cosmofarma Exhibition 2026 è stata l'occasione per assistere alla presentazione della ricerca “Farmacie High vs Low Performer” condotta da Homnya in collaborazione con Pharma Data Factory. Uno studio complesso che ha confrontato gli elementi che caratterizzano le farmacie ad alta performance e quelle che ottengono risultati scarsi, e dal quale emergono più punti in comune che differenze. Cosa decreta il successo di una farmacia rispetto ad un altra? La differenza di approccio verso il territorio del quale essa è parte.

L’avvento del JCA: la nuova HTA Europea

Con l’approvazione del primo report di Joint Clinical Assessment (JCA) il sistema di regolamentazione dei farmaci dell'Unione Europea ha compiuto un passo storico verso l'armonizzazione dei processi di HTA. Questo via libera sancisce il passaggio dalla teoria alla piena operatività del Regolamento (UE) 2021/2282, aprendo la strada ad una nuova fase di cooperazione scientifica comunitaria, mirata a garantire ai pazienti di tutti i 27 Stati membri un accesso più rapido e omogeneo alle terapie più avanzate.

Aziende farmaceutiche: la top 20 del 2025

Eli Lilly conquista il podio in un anno dominato dal mercato dell'obesità e del diabete, mentre Johnson & Johnson mantiene salda la vetta puntando alla soglia storica dei 100 miliardi. Il “The top 20 pharma companies by 2025 revenue” pubblicato da Fierce Pharma subisce una rivoluzione nelle sue prime cinque posizioni, registrando complessivamente una crescita più concentrata rispetto al 2024.

La Community del pharma: Annual Summit di BioPharma Network

Il Biopharma Network Annual Summit 2026 è stato un evento che ha riunito tutti coloro che fanno parte dell'ecosistema delle life sciences ed ha rappresentato un momento per fare il punto sul come sta evolvendo il mondo pharma non solo in Italia ma anche in Europa. Un appuntamento non solo per acquisire dati e vedere presentazioni, ma anche un importante momento di costruzione di relazioni, utile per conoscere realtà e innovazione che caratterizzano il comparto farmaceutico e non solo.

Intelligenza artificiale e salute: il Dossier di AIFA

L’Intelligenza Artificiale è  un fattore che sta ridisegnando l'intera del farmaco e ridefinendo il ruolo delle agenzie regolatorie. Partendo da questi presupposti AIFA ha realizzato il Dossier "Intelligenza Artificiale e Salute - Come l’IA sta rivoluzionando la ricerca farmaceutica, la medicina di precisione e il futuro della salute globale" con il quale analizza le potenzialità di questa innovazione tecnologica, come possa essere utile in ambito regolatorio e il rapporto fra IA e lavoro umano.

L’innovazione delle aziende farmaceutiche USA in Italia

Le aziende farmaceutiche statunitensi presenti in Italia sono importanti protagoniste del comparto life sciences italiano, soprattutto per il loro contributo all'innovazione attraverso un'intesa attività di ricerca clinica. L'Italia offra a queste imprese degli indiscussi vantaggi (posizione geografica vantaggiosa, competenze tecniche e scientifiche) ma presenta anche importanti criticità, come la burocrazia e la carenza di risorse umane formate in ambito STEM. L'attrattività del nostro paese aumenterà se si affronteranno questi "nodi".