Ricerche di mercato e Pharma – La rilevazione dei dati

La rilevazione dei dati per le ricerche di mercato, che permette di raccogliere i dati e li rende fruibili per la successiva fase di analisi, è uno dei passaggi fondamentali dell’intero processo di realizzazione di una ricerca in ambito farmaceutico. In base alla complessità della singola ricerca, è possibile utilizzare una o più metodologie che possono riguardare uno o più target di professionisti. Inoltre, occorre tener presente che i metodi di rilevazione variano sensibilmente in base alla natura (quantitativa o qualitativa) delle ricerche

Ricerche di mercato e Pharma

La rilevazione dei dati per le ricerche di mercato, che permette di raccogliere i dati e li rende fruibili per la successiva fase di analisi, è uno dei passaggi fondamentali dell’intero processo di realizzazione di una ricerca in ambito farmaceutico. In base alla complessità della singola ricerca, è possibile utilizzare una o più metodologie che possono riguardare uno o più target di professionisti. Inoltre, occorre tener presente che i metodi di rilevazione variano sensibilmente in base alla natura (quantitativa o qualitativa) delle ricerche

Tutte (o quasi) le attività che, direttamente o indirettamente, hanno a che fare con l’acquisizione del dato sono di fondamentale importanza nella conduzione delle ricerche di mercato in genere. Infatti, bisogna considerare numerosi elementi, tutti essenziali, per far sì che si possa offrire la descrizione di uno scenario che corrisponda il possibile alla situazione reale. 

Pertanto è importante ponderare adeguatamente la scelta degli strumenti da utilizzare per acquisire le informazioni necessarie per la successiva attività di analisi, ma non solo. Occorre anche valutare la metodologia utilizzata, l’esatta formulazione delle domande o delle informazioni richieste, e la scelta e la formazione di coloro che dovranno direttamente operare sul campo nella fase di acquisizione (intervista, ascolto, raccolta cifre, ecc…). Inoltre si dovrà anche tenere in considerazione di tutte le altre attività collegate a tutte quelle sopra riportate.

Perciò, già fin dalla prima occasione di confronto con un cliente per concordare la realizzazione di un determinato progetto, e una volta che si siano comprese appieno le sue esigenze, occorre fissare gli obiettivi della ricerca. Non solo, va poi individuato, in base a questi ultimi, quale sia il mezzo migliore, e capire come strutturarlo, per ottenere le informazioni. In effetti, le ricerche di mercato non si avvalgono sempre del tradizionale questionario (o traccia). Oltre a queste, esistono anche altre tipologie di rilevazione, il più delle volte di facile compilazione ed in grado di riassumere sinteticamente una determinata situazione di fatto.

 

Alcune specifiche relative alle ricerche quantitative…

Nel caso delle ricerche di mercato in ambito pharma, e soprattutto per le quantitative, se l’indagine in essere ha come obiettivo la raccolta di dati di consumo o di informazioni molto schematizzate, tali da non richiedere un parere “consulenziale” dell’intervistato ma solo la pura e semplice registrazione di dati e cifre, allora si può ricorrere all’utilizzo di schede prodotto, schede paziente, fac-simili di ricette sui quali il partecipante al field può riportare le medesime informazioni presenti su supporti informatici e documenti originali.

 

…e a quelle qualitative

Invece, per quanto riguarda le indagini qualitative, come già evidenziato in Ricerche di Mercato e Pharma – Le Ricerche Qualitative, le informazioni vengono raccolti attraverso delle registrazioni, audio e/o video, delle interviste e dei focus group. In seguito, quanto dichiarato dai partecipanti alle rilevazioni viene “sbobinato“.

In pratica le registrazioni vengono ascoltate (o visionate nel caso di filmati) dal ricercatore, il quale poi provvede a selezionare le dichiarazioni utili per la conduzione dell’indagine. Con tale attività, si cerca di rendere disponibile all’incaricato della fase di analisi tutte le informazioni raccolte ma “pulite” da frasi ed espressioni non inerenti all’oggetto della ricerca.

Come intuibile, molto spesso si tratta di un’attività che richiede molto tempo per essere portata a termine. Questo perché solitamente i professionisti coinvolti nelle ricerche in ambito life science non lesinano nel fornire informazioni e particolari utili alla ricerca.  Ciò fa sì che la quantità di informazioni da esaminare e prendere in considerazione sia notevole.

 

Diverse modalità di rilevazione in una sola ricerca

E’ importante sottolineare che l’utilizzo di una metodologia non pregiudica in alcun modo l’impiego di un’altra. Al contrario, molto spesso in una stessa ricerca vengono impiegate contemporaneamente differenti modalità di rilevazione. Le motivazioni alla base di questo modo di procedere  possono essere molteplici. A volte, nel voler indagare un fenomeno in profondità, si coinvolgono più target. Altre volte spinti dallo stesso intento, si acquisiscono informazioni sia quantitative che qualitative da uno stesso target.

In questo ultimo caso in particolare, si crea un “ponte”, un legame fra gli aspetti di “opinione”, condizionati da fattori soggettivi propri del professionista sanitario intervistato, e quelli prettamente numerici che dovrebbero (da sottolineare il dovrebbero) rappresentare un dato quantitativo certo.

Inoltre, esistono servizi che si basano interamente sulla trasmissione e/o la rilevazione di dati quantitativi, ed attraverso l’incrocio di informazioni provenienti da più fonti si è spesso in grado di poter effettuare delle analisi davvero interessanti.

 

Le rilevazioni automatiche

Sempre più spesso, non c’è nemmeno più bisogno di inviare formulari o schede di compilazione né via posta cartacea né via e-mail. Per condurre molte delle loro rilevazioni continuative quantitative alcuni grandi player delle ricerche di mercato in ambito pharma installano, previo accordo con medici, farmacisti, grossisti o aziende sanitarie (se non addirittura con le singole Regioni) che rientrano nei vari panel, dei plug-in ai loro software gestionali. Attraverso questi update è possibile settare l’invio online in automatico delle informazioni di interesse ad una piattaforma aziendale di aggregazione dati. In tal modo, l’istituto di ricerca può disporre dei medesimi dati presenti sui sistemi dei partecipanti alla rilevazione, siano essi aziende o professionisti, senza temere di dover affrontare le problematiche derivanti da errori di trascrizione o mancate rilevazioni.

 

Fattori da tenere in considerazione

Pertanto, nonostante il questionario abbia ancora un ruolo di assoluto protagonista nell’ambito dell’attività di raccolta delle informazioni, esso non è più l’unico strumento disponibile per la conduzione delle rilevazioni, e la scelta relativa alla modalità da impiegare deve tener conto di alcuni fattori:

  • le esigenze e gli obiettivi del cliente;
  • il livello tecnologico della propria azienda;
  • la capacità di relazionarsi sia con i professionisti che con il personale direttivo delle aziende sanitarie e delle istituzioni;
  • l’expertise nella gestione dei dati “grezzi”;
  • tutto ciò che può avere un’influenza diretta o indiretta sulla qualità delle informazioni che si intendono raccogliere.

 

Dino Biselli

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