Dati EFPIA sull’Industria Farmaceutica Europea
Il report “The Pharmaceutical Industry in Figures – Key Data 2018” pubblicato da EFPIA mostra dati e cifre relative all’industria farmaceutica in Europa e mostra non solo quale sia il suo posizionamento rispetto alle altre industry continentali ma anche quale sia il contributo delle singole industry nazionali a quella europea

Il report “The Pharmaceutical Industry in Figures – Key Data 2018” pubblicato da EFPIA mostra dati e cifre relative all’industria farmaceutica in Europa e mostra non solo quale sia il suo posizionamento rispetto alle altre industry continentali ma anche quale sia il contributo delle singole industry nazionali a quella europea
Secondo le stime di IQVIA, nel 2017 il valore del mercato mondiale del farmaco è stato pari a 754.555 milioni di Euro, con il Nord America che ha confermato il suo primato fra le aree economiche mondiali grazie alla sua quota del 48,1% sul totale. A seguire l’Europa, con il 22%, il Giappone con il 8%, l’America Latina con il 5% e tutto il resto del mondo con il residuo 17%.
L’Europa quindi si conferma stabilmente come la seconda area continentale al mondo per il mercato farmaceutico. Ciò nonostante in questi ultimi anni il suo ritmo di crescita sia stato fra i più bassi (+4,4% nel periodo 2013-2017) di tutti quelli delle altre aree continentali. Infatti, essa è stata superata non solo dal Nord America (+7,7% nello stesso periodo) ma soprattutto da alcuni paesi emergenti quali Brasile (+11,5%), Cina (+9,5%) e India (+11%).
Le prospettive e le cifre dell’industria farmaceutica europea
Questa è solo una piccola parte di dati contenuta nel report intitolato The Pharmaceutical Industry in Figures – Key Data 2018 pubblicato dall’EFPIA (European Federation of Pharmaceutical Industries and Associations), la federazione che riunisce le singole associazioni industriali nazionali. Un’industria farmaceutica, quella europea, che in apparenza sembra soffrire la concorrenza delle industry di altri paesi/continenti, ma che in realtà appare essere il settore a maggior crescita in ambito continentale. Inoltre, l’industria del farmaco europea è pronta a cogliere le occasioni che le si potrebbero presentare nel prossimo futuro, come la medicina personalizzata e l’utilizzo dei Big Data.
I numeri dell’industria farmaceutica europea sono davvero impressionanti con un 2017 che ha raggiunto dei risultati molto positivi:

Il report di EFPIA sottolinea anche che i risultati potrebbero essere stati ancora migliori. Infatti, accanto ai differenti gradi di difficoltà che presentano i percorsi regolatori di ogni singolo sistema sanitario europeo e ai crescenti costi di R&D, l’ultimo quinquennio è stato caratterizzato da una generale politica fiscale improntata all’austerità. La robusta crescita dell’industria farmaceutica nei paesi emergenti è dovuta in parte anche al graduale trasferimento sul loro territorio di attività economiche e di ricerca dapprima basate proprio in Europa. Inoltre, la frammentazione del mercato farmaceutico dell’Unione Europea ha dato origine al problema del commercio parallelo che nel 2016 ha sottratto risorse per un ammontare pari a 5,2 miliardi di Euro.
Valore della produzione e farmaci in commercio
Nel report viene anche confermato il sorpasso dell’industria farmaceutica italiana su quella tedesca in termini di valore della produzione (30 miliardi di Euro contro 29 miliardi). In tal modo, si è attestata come prima industry dell’Unione Europea per questo particolare aspetto, ma non del continente in quanto la pharma industry svizzera si è confermata essere la prima di tutto il continente con più di 46 miliardi di Euro di valore della produzione.
Il mercato europeo dei farmaci in commercio ha visto spiccare tre paesi sopra tutti gli altri: Germania (con un valore di mercato superiore ai 30 miliardi di Euro), Francia (28 miliardi di Euro) e Italia (25 miliardi di Euro). La quota dei farmaci generici sul totale del mercato, invece, è stata maggiore in Polonia (60,4%), in Russia (57%) e in Italia (56,1%). Un dato interessante che viene fornito nel report è quello della distribuzione media dei margini che compongono il prezzo retail finale di un farmaco: nonostante le sensibili differenze esistenti fra gli Stati europei, è possibile sostenere che circa due terzi del prezzo dei farmaci distribuiti sul territorio è di spettanza delle industrie farmaceutiche.
Ricerca e Sviluppo
Uno dei focus contenuti nel report di Efpia è dedicato alla ricerca e sviluppo, una delle aree che maggiormente contraddistinguono l’industria farmaceutica.
According to EUROSTAT data, the pharmaceutical industry is the high technology sector with the highest added-value per person employed, significantly higher than the average value for high-tech and manufacturing industries. The pharmaceutical industry is also the sector with the highest ratio of R&D investment to net sales.
A livello continentale, l’industria farmaceutica risulta essere quella con la maggior intensità di R&D, con un tasso pari al 15,0%, ben superiore a quello dell’industria software & computer services (10,6%) e a quello della technology hardware & equipment (8,4%). Il 48,5% degli investimenti in R&D effettuati nel 2017 è stato dedicato ai clinical trials, di cui il 58% agli studi di fase III. L’industria farmaceutica svizzera è quello che ha effettuato i maggiori investimenti in R&D per un valore pari a 6,429 miliardi di Euro, seguita da quella tedesca (6,227 miliardi di Euro) e quella francese (4,451 miliardi di Euro). Ciò che ha frenato un ulteriore scatto negli investimenti sono stati gli alti costi in ricerca e sviluppo, che per il 2016 sono stati stimati in 1,926 milioni di Euro per ogni singolo prodotto.
Le altre informazioni contenute nel report di Efpia in aggiunta a quelle sopra riportate mettono in luce che l’industria farmaceutica è uno dei principali settori dell’economia europea e uno dei suoi principali driver di crescita. Le difficoltà economiche degli ultimi anni hanno sicuramente impattato sulla sua capacità di competere con le industry farmaceutiche degli altri continenti, ma ci sono sicuramente le basi per poter rafforzare il suo ruolo nel contesto mondiale.
Dino Biselli
Fonti Principali
The Pharmaceutical Industry in Figures – Key Data 2018
NCF – Notiziario Chimico Farmaceutico
