PharmaTrend 2019: le farmacie secondo IQVIA Italia

PharmaTrend 2019, l’evento annuale organizzato da IQVIA Italia per mezzo del quale la nota multinazionale americana presenta ai propri clienti le novità nella sua offerta di servizi per il Life Science, ha rappresentato l’occasione per fare il punto sui dati economici del settore delle farmacie retail e sulle sfide che esse dovranno affrontare nel prossimo futuro

PharmaTrend 2019 Iqvia Italia
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PharmaTrends 2019, l’evento annuale organizzato da IQVIA Italia per mezzo del quale la nota multinazionale americana presenta ai propri clienti le novità nella sua offerta di servizi per il Life Science, ha rappresentato l’occasione per fare il punto sui dati economici del settore delle farmacie retail e sulle sfide che esse dovranno affrontare nel prossimo futuro

Nell’ambito della filiera italiana delle Life Sciences, il 2018 è stato un anno particolarmente importante per il settore delle farmacie retail: non tanto per i risultati da esso registrati, che testimoniano una certa tenuta economica del canale anche se con una certa fatica, ma in particolare per le numerose novità sia normative che di business che hanno contraddistinto l’anno appena trascorso.

Proprio l’evoluzione che sta conoscendo il retail farmaceutico italiano è stato il tema che ha caratterizzato PharmaTrends 2019, l’evento annuale organizzato da IQVIA Italia che ha avuto luogo lo scorso 8 Ottobre presso l’Unicredit Pavilion di Milano. La manifestazione ha visto come protagonisti fra gli altri, il Dottor Sergio Liberatore, Managing Director del gruppo, il Dottor Carlo Salvioni, Senior Director Sales & Marketing, il Dottor Ivan Ortenzi, Chief Innovation Evangelist di Bip, il Dottor Filippo Boschetti, Consumer Health Director, Antonello Moscatelli, Head of Business Intelligence, il Dottor Manlio Sanna, Management Consulting Principal e la Dottoressa Isabella Cecchini, Head of Primary Market Research.

Uno degli argomenti che è stato ampiamente trattato durante l’evento è quello relativo all’impatto che la disposizione che consente alle società di capitali di poter assumere la titolarietà delle farmacie, contenuta nella Legge sulla Concorrenza approvata lo scorso anno, sta avendo sull’organizzazione del mercato: questo tema è stato già trattato dal blog con il post intitolato “Società di Capitali in Farmacia: i dati di IQVIA Italia”, ma rispetto alle previsioni riportate in esso, dove si stimava che circa il 20% delle farmacie italiane sarebbe stato acquistato da una catena di farmacie e sotto controllo di una società capogruppo, il contributo del Dottor Salvioni ha presentato una revisione di questo dato, riportando la previsione che entro i prossimi due anni circa il 10% delle farmacie farà parte di una catena di proprietà.

E’ stato rilevato tuttavia che dal 1 gennaio 2017 a fine settembre 2018 sono state aperte più di 600 farmacie passando così da un totale nel 2013 di circa 17.700 farmacie a più di 18.800 di quest’anno: e questo trend non accenna a diminuire. Eppure, il mercato totale farmacia ad agosto 2018 ha registrato un calo dello 0,8% su base annuale, attestandosi su 24,5 miliardi di Euro di valore. Il segmento dei farmaci etici ha registrato un calo del 3%, compensato solo in parte dal segmento commerciale, che ha riportato un incremento del 2%, raggiungendo un valore pari a 9,9 miliardi di Euro.

Inoltre, l’analisi in dettaglio del segmento commerciale mostra una buona crescita dei sottosegmenti Integratori e Autocura (con un incremento rispettivamente del 5,2% e del 2,3% ed un valore di rispettivamente di 3,6 e 2,2 miliardi), un sottosegmento Personal Care caratterizzato da una certa stabilità (con una incremento annuale dell’1,4% e un fatturato complessivo di 2,1 miliardi) e un calo per il Parafarmaco e il Nutrizionale (con un tasso in decrescita rispettivamente dell’1,6% e dello 0,9% e un relativo fatturato di 1,6 miliardi e 400 milioni di Euro).

Tuttavia, proprio i margini del settore commerciale della farmacia potrebbero essere soggetti ad erosione a causa del nuovo player che di recente ha fatto il suo ingresso nel mercato della farmacia (in senso lato) e che Carlo Salvioni definisce come “l’elefante nella stanza”: si tratta di Amazon e dei servizi che essa offre ai clienti. La multinazionale statunitense dell’e-commerce ha infatti esteso il suo servizio “Consegna Oggi” anche alla città di Roma (mentre fino ad oggi era disponibile solo a Milano) offrendo con esso prodotti dei segmenti personal care, infanzia e altri già disponibili in farmacia, entrando così in diretta concorrenza con le farmacie.

Le mosse di un competitor così rilevante impongono all’intero settore delle farmacie retail di ripensare le proprie strategie aziendali, soprattutto per quelle realtà che nel corso degli anni hanno investito nel commercio online. Nel 2017 l’e-commerce farmaceutico (otc, integratori e dermocosmesi) ha generato ricavi complessivi per un valore di 96 milioni di Euro: numeri marginali se rapportati al totale del valore delle vendite in farmacia, (circa lo 0,5%), ma con un buon potenziale di crescita poiché il fatturato di questo segmento nell’ultimo anno ha registrato un incremento del 17%. Inoltre, dalle analisi di IQVIA, il segmento dell’e-commerce farmaceutico appare essere anche abbastanza concentrato, in quanto le cinquanta farmacie più attive sull’e-commerce nel 2017 hanno generato da esso un fatturato medio annuale ricompreso fra 1,2 e 1,4 milioni di Euro.

Ciò significa che le farmacie retail devono attrezzarsi ed investire per far fronte alle sfide dell’oggi e del prossimo futuro. Un’ispirazione in tal senso è scaturita dall’intervento di Ivan Ortenzi che ha offerto alla platea differenti punti di vista su come debba essere gestito il retail: occorrono certamente ancora quei fattori che si potrebbero definire come fondamentali, quali l’aspirazione, l’appartenenza, la personalizzazione e la convenienza, ma è anche necessario osservare i trend emergenti e saper cogliere le opportunità da loro offerte: fenomeni come l’automazione, la robotizzazione e la formazione di mercati di nicchia, quasi tribali, rappresentano fattori che in futuro sarà quasi possibile ignorare.

 

Dino Biselli

 

Fonti Principali
Magazine IQVIA Italia
Pharmacy Scanner

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