Una startup per gli infortuni sul lavoro: aGesic
La gestione delle situazioni di emergenza sanitaria che coinvolgono i lavoratori che operano in solitaria (spesso in ambienti poco sicuri e poco salubri) richiede un forte impegno da parte dell’azienda, senza comunque che le azioni intraprese possano risultare efficaci. Con la soluzione sviluppata dalla startup innovativa aGesic, tale problema viene gestita attraverso una app sullo smartphone che, in caso di una persistente mancanza di movimento da parte della persona che ne è dotato, attiva un allarme diretto al 118 offrendo le coordinate del punto esatto in cui si trova il lavoratore
La gestione delle situazioni di emergenza sanitaria che coinvolgono i lavoratori che operano in solitaria (spesso in ambienti poco sicuri e poco salubri) richiede un forte impegno da parte dell’azienda, senza comunque che le azioni intraprese possano risultare efficaci. Con la soluzione sviluppata dalla startup innovativa aGesic, tale problema viene gestita attraverso una app sullo smartphone che, in caso di una persistente mancanza di movimento da parte della persona che ne è dotato, attiva un allarme diretto al 118 offrendo le coordinate del punto esatto in cui si trova il lavoratore
Se la maggior parte delle persone dovesse riflettere su come sono allocate il totale del numero di ore della propria vita, una quota rilevante di questa cifra sarebbe sicuramente quella del tempo trascorso sul luogo di lavoro. Proprio per questo motivo, è assolutamente necessario che anche in questi contesti sia garantita una salubrità perlomeno accettabile e la capacità di offrire una pronta assistenza sanitaria d’urgenza nel caso dovessero verificarsi delle situazioni di emergenza. Solo per fornire un dato che possa rendere un’idea di quale numerosità si sta parlando quando si fa riferimento ad incidenti sul luogo di lavoro, basti pensare che nel 2018 nella sola Italia le denunce di infortunio sul lavoro presentate all’Inail sono state 641.261, di cui 1.133 con esito mortale.
Partendo da questo presupposto, occorre anche considerare la peculiarità dell’ambiente nel quale viene svolta una professione (i lavori d’ufficio hanno un grado di pericolosità enormemente inferiore rispetto a quelli in ambienti più dinamici come ad esempio i cantieri) e dei ruoli ricoperti dagli addetti.
In questo quadro si inserisce aGesic, una giovane startup innovativa di Rieti fondata nel 2012 che ha come mission proprio il miglioramento della sicurezza sul lavoro, più specificatamente di quelli addetti che svolgono la loro professione da soli in quanto le loro mansioni lavorative prevedono il lavoro in solitaria. Nata dall’idea di Salvatore Carlucci, Riccardo Bianchi, e Michele Carlucci, aGesic offre una soluzione studiata proprio per quei lavoratori isolati impegnati quotidianamente in attività svolte in condizioni di isolamento, molto spesso in un contesto caratterizzato da una pericolosità più o meno marcata, e quindi dall’impossibilità di dare l’allarme in caso di emergenza o di malessere.
In concreto, il sistema ideato da aGesic si basa su una app da installare sul proprio smartphone, che, contrariamente alle altre soluzioni presenti sul mercato, non attiva l’allerta prendendo come unico riferimento l’assunzione della posizione orizzontale da parte dell’operatore (“allarme uomo a terra”, “allarme man down “, o “allarme uomo morto”), fatto che presuppone che un incidente si debba necessariamente caratterizzare come una caduta a terra, ma al contrario si attiva quando il dispositivo rileva la mancanza di movimento.
In pratica, una volta scaricata ed impostata la app sullo smartphone dato in dotazione al lavoratore, essa monitora in automatico la salute dell’operatore durante i suoi spostamenti. I dati raccolti dal device vengono immagazzinati in una piattaforma che li rende pienamente visibili attraverso un pannello di controllo, facilmente accessibile in qualsiasi luogo via desktop, notebook, laptop e tablet. Se per qualche minuto il telefono non rileva più alcun movimento da parte del lavoratore, aGesic fa scattare un allarme nella centrale operativa. Dopo aver effettuato la localizzazione immediata dell’addetto, viene allertato il 118, fornendogli le coordinate esatte del punto in cui si trova il lavoratore, in modo che possa raggiungerlo nel più breve tempo possibile e prestare i dovuti soccorsi.
L’idea di aGesic rappresenta sicuramente una buona soluzione per tutte le aziende che hanno una parte della propria forza lavoro impiegata fuori sede ed con mansioni che prevedono un impegno “itinerante”. La stessa startup segnala quattro punti di forza che contraddistinguono il loro progetto: la precisione, che permette una rapida individuazione dell’addetto colpito da malore; la tempestività nell’intervento, ottenuta grazie all’allarme proveniente direttamente dallo smartphone che in tal modo elimina tutte le precedenti fasi di accertamento dell’avvenuto problema di salute dell’addetto; la tecnologia digitale, che ha reso possibile tecnicamente questa soluzione; infine, il risparmio che il progetto è in grado di generare sia per l’azienda che per la società in genere, in quanto contribuisce alla riduzione dei costi sociali/sanitari dovuti agli infortuni sul lavoro del proprio personale.
Inoltre, aGesic è sempre impegnata nel miglioramento e nello sviluppo del suo progetto: ad esempio, nei piani futuri della startup si vuole rendere sincronizzabile l’app installata sullo smartphone con Android Wear in modo da rilevare il movimento direttamente dallo smartwatch. L’idea realizzata da aGesic nel corso degli anni ha ottenuto molti riconoscimenti, in particolare nel 2015 è stata selezionata fra i 40 migliori progetti della Call for Ideas promossa da TIM, e nel 2017 ha ricevuto la menzione speciale nella categoria “Ricostruzione Sisma” della Edison Pulse.
Il progetto di aGesic è sicuramente molto interessante e va a coprire un’esigenza sociale ma anche sanitaria come è il contrasto agli infortuni sul lavoro. C’è da sperare che un numero consistente di aziende che impiegano parte o la totalità della propria forza lavoro in esterna riconoscano il valore di soluzioni come quella descritte in modo da garantire una risposta veloce a situazione di emergenza e, di conseguenza, aumentare le probabilità di sopravvivenza dei propri addetti in caso di problemi rientranti nell’ambito salute.
Dino Biselli
Fonti Principali
Agesic

