Tutori stampati in 3D: l’idea di Holey

La startup innovativa Holey ha elaborato una piattaforma in grado di stampare in 3D dei tutori di materiale plastico da applicare agli arti di pazienti che anno subito traumi ortopedici: partendo dalla scansione dell’arto, si realizza un progetto di tutore sulle effettive misure del paziente e sulle sue necessità terapeutiche, ed infine si stampa il tutore e lo si applica al paziente.

Holey Brace Platform

La startup innovativa Holey ha elaborato una piattaforma in grado di stampare in 3D dei tutori di materiale plastico da applicare agli arti di pazienti che anno subito traumi ortopedici: partendo dalla scansione dell’arto, si realizza un progetto di tutore sulle effettive misure del paziente e sulle sue necessità terapeutiche, ed infine si stampa il tutore e lo si applica al paziente.

Il gesso. Per molti di noi, soprattutto per coloro che iniziano a non essere più tanto giovincelli, le ingessature sono ricordate come il rimedio maggiormente utilizzato (e in molti casi abusato) per immobilizzare gli arti o comunque le strutture ossee a seguito di gravi traumi che ne provocano la rottura. Nel corso del tempo, il ricorso alle ingessature è stato sempre più limitato con la progressiva introduzione di fasciature più o meno rigide che in molti casi hanno permesso di sopperire ad alcuni degli aspetti negativi legati all’utilizzo delle ingessature: l’impossibilità di lasciar espandere la parte del corpo ingessata (con a volte gravi rischi per la salute) e, di contro, un possibile “assestamento” non corretto della struttura ossea a seguito della perdita di volume dell’arto.

Non sarebbe quindi sorprendente se la soluzione progettata e realizzata da Holey, una startup innovativa di Roma, sarà in grado di limitare ancora di più l’utilizzo delle ingessature. Holey, infatti ha elaborato un processo in grado di produrre tutori dedicati a tutti coloro che hanno subito traumi di natura ortopedica. La caratteristica principale di questi tutori è la loro capacità di adattamento ai bisogni del paziente, non solo di quelli di “salute”, ma anche di quelli legati alla vita quotidiana e alle relazioni sociali.

Holey nasce dall’iniziativa di Gabriel Scozzarro, laureato in Ingegneria medica, Francesco Leacche e Roberto De Ioris, entrambi informatici, che nel 2015 hanno fondato una startup il cui progetto è stato delineato presso il Tecnopolo Tiburtino all’interno dell’incubatore regionale «Bic Lazio».

Passando al lato pratico, con la soluzione realizzata da Holey il paziente può recarsi presso una struttura sanitaria che utilizza l’Holey Brace Platform e, a seguito della visita dell’ortopedico e della prescrizione del tutore da parte di quest’ultimo, l’arto del paziente viene sottoposto alla scansione di uno scanner 3D realizzato da Holey che, in soli trenta secondi, acquisisce in modo totalmente automatico una scansione tridimensionale a 360° gradi.

I dati della scansione vengono resi disponibili sulla piattaforma, in modo che il personale medico possa progettare il tutore avendo a disposizione le misure precise dell’arto del paziente tenendo conto delle sue necessità terapeutiche. Attraverso l’interfaccia di Holey Brace Creator, il software sviluppato per la strutturazione del tutore, è possibile selezionare l’area dell’arto che dovrà essere immobilizzata, modificare gli spessori del tutore, e rimuovere o aggiungere la foratura.

Una volta portata a termine la parte progettuale, i dati vengono criptati ed inviati al centro di stampa 3D dove vengono decodificati e analizzati. Fatto ciò, la stampante 3D realizza il tutore con la forma e le caratteristiche previste dal progetto, si tratti di tutori per il polso, per la mano o per l’avambraccio. Una volta realizzato il tutore, quest’ultimo viene spedito presso la clinica e reso disponibile per installazione sull’arto del paziente.

Rispetto alle classiche ingessature, i tutori realizzati da Holey sono sicuramente più leggeri e maggiormente aderenti alla conformazione fisica dell’arto. Inoltre, essendo fabbricati in materiale plastico, sono resistenti all’acqua ed al sudore, e non subiscono danni a seguito di urti e abrasioni. Infine i vantaggi non sono solo clinici ma anche economici: Holey Brace Creator riduce il rischio di complicazioni che potrebbero comportare ulteriori interventi medici, con un risparmio di costi non indifferente. Un altro vantaggio è una migliore gestione della logistica, in quanto grazie al sistema di Holey non è più necessario provvedere in anticipo all’acquisto di ingessature e tutori standard differenti per tipologia, taglia, colore ed arto sinistro e destro.

L’idea di Holey nel corso degli anni ha ricevuto numerosi riconoscimenti, come il Premio Innova S@lute del Forum PA, il Premio Innovaeging Ideas della Fondazione Filarete e Punto Service. Inoltre è stata inserita nella shortlist delle 10 startup finaliste di Bioupper 2017, e ha ricevuto il label Seal of excellence nell’ambito del programma  Horizon 2020.

 

Dino Biselli

 

Fonti Principali
Holey

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