Il gruppo Recordati, farmaci e sostenibilità

Recordati è una multinazionale farmaceutica italiana che, seppure di dimensioni ridotte, è attiva non solo nell’ambito della medicina generale e specialistica, ma anche in quello delle malattie rare, area terapeutica che la vede protagonista a livello globale. Il gruppo Recordati pone particolare attenzione alla sostenibilità, adottando pratiche di Corporate Social Responsibility, che si concretizzano sopratutto attraverso il Premio Internazionale per la Ricerca Scientifica “Arrigo Recordati” e le attività della Recordati Rare Diseases Fondation d’Entreprise, e le azioni di responsabilità ambientale.

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Recordati è una multinazionale farmaceutica italiana che, seppure di dimensioni ridotte, è attiva non solo nell’ambito della medicina generale e specialistica, ma anche in quello delle malattie rare, area terapeutica che la vede protagonista a livello globale. Il gruppo Recordati pone particolare attenzione alla sostenibilità, adottando pratiche di Corporate Social Responsibility, che si concretizzano sopratutto attraverso il Premio Internazionale per la Ricerca Scientifica “Arrigo Recordati” e le attività della Recordati Rare Diseases Fondation d’Entreprise, e le azioni di responsabilità ambientale.

Nella classifica Novasecta Global 100 che determina il ranking mondiale delle aziende farmaceutiche basandosi sul volume di ricavi realizzati nel 2018, i primi cinque posti sono occupati dai veri e propri colossi del pharma (rispettivamente Johnson & Johnson, Roche, Pfizer, Novartis e Bayer) seguiti da altre aziende americane, europee, giapponesi e di tutti gli altri paesi. Fra le aziende europee è presente anche un piccolo gruppo di aziende italiane fra le quali c’è anche Recordati (che si posiziona all’88° posto di questa classifica).

Fondata nel 1926, Recordati è una storica azienda farmaceutica italiana con sede a Milano e con sedi distaccate nei principali paesi europei, in Russia, in Tunisia e in Turchia per quanto riguarda la commercializzazione delle propri prodotti per la medicina generale e specialistica, mentre ha una copertura pressoché globale, sia diretta che indiretta, per i farmaci dedicati alle malattie rare. I principali siti produttivi farmaceutici di Recordati sono in Italia (Milano), in Francia (Montluçon), in Turchia (Çerkezköy), in Spagna (Zaragoza) e in Tunisia (Ariana) ai quali si aggiungono gli stabilimenti per la produzione di principi attivi farmaceutici in Italia (Campoverde di Aprilia, Latina) e in Irlanda (Cork). Le aree terapeutiche nelle quali è attivo il gruppo sono numerose, ma l’azienda ha maturato una solida esperienza soprattutto nelle patologie cardiovascolari e in quelle urologiche.

Nel 2018 il gruppo Recordati ha realizzato un giro d’affari di oltre 1,35 miliardi di Euro, con un utile che ha superato i 312 milioni. L’84% del fatturato è generato dall’area della Speciality & Primary Care, mentre il restante 16% dall’ambito delle malattie rare. Gli investimenti in ricerca e sviluppo sono ammontati a 109,7 milioni di Euro, in aumento del 9,5% rispetto ai 12 mesi precedenti. Sempre a fine 2018, Recordati possedeva 563 brevetti, di cui 12 sono stati concessi in corso d’anno, e circa 7.300 registrazioni di 900 marchi depositati in nome di diverse società, dei quali circa il 50% è ancora in uso. Recordati ha una spiccata propensione all’esportazione, in quanto oltre il 90% della sua produzione è destinata ai mercati esteri.

I dipendenti del gruppo ad oggi sono 4.142 a livello mondiale, di cui il 45% è composto da donne e il 94% assunto con contratto a tempo indeterminato. Quasi il 64% degli addetti ha un’età compresa tra i 30 e i 50 anni, mentre il 25% supera i 50 anni e circa l’11% ha un’età inferiore ai 30 anni. Il 65,2% dei dipendenti è europeo, mentre il 24,5% risiede nell’area Australo-Asiatica (che comprende la filiale turca e quella russa). Il primo paese di impiego è l’Italia, con 1.189 dipendenti, seguita dalla Turchia (672 dipendenti), dalla Francia e dalla Tunisia.

Il gruppo Recordati coniuga la sua attività produttiva e di impresa con la sostenibilità, investendo molto anche in azioni di Corporate Social Responsibility. Nel solo 2018 Recordati ha erogato per donazioni e liberalità una cifra complessiva pari a circa 2 milioni di Euro, 657 mila dei quali in favore dell’Ospedale dei Bambini Buzzi di Milano. Attraverso le sue iniziative di CSR, il gruppo Recordati supporta enti che operano nell’assistenza, nella ricerca medica, e in ambito culturale, sociale e ambientale. Un tassello importante delle iniziative responsabilità sociale è il Premio Internazionale per la Ricerca Scientifica dedicato ad Arrigo Recordati. Si tratta di un premio che è stato istituito nel 2000 con il quale annualmente viene premiato con una borsa di 100.000 Euro, lo scienziato o la scienziata, selezionato da una giuria di fama mondiale, che si è distinto nella promozione della ricerca scientifica.

Inoltre, l’impegno dell’azienda nell’ambito delle malattie rare è testimoniato dalla Recordati Rare Diseases Fondation d’Entreprise, fondazione d’impresa che Recordati ha costituito allo scopo di migliorare e diffondere le conoscenze disponibili sulle malattie rare. Attraverso il coinvolgimento di medici specialisti, la fondazione supporta la collaborazione scientifica, la condivisione delle conoscenze e delle conoscenze, e organizza ogni dei corsi teorici e pratici su numerose patologie rare.

Infine, Recordati pone molta cura allo sostenibilità ambientale, impegno che si concretizza con l’adozione di pratiche tese a limitare la produzione di gas serra. Anche la gestione dell’acqua rientra in questo ambito, sia per quanto riguarda l’adozione di politiche antispreco finalizzate a limitarne il consumo, sia per il suo riciclo, che l’azienda riesce ad effettuare sulla totalità dell’acqua utilizzata nel processo produttivo.

 

Dino Biselli

 

Fonti Principali
Recordati
Borsa Italiana
Novasecta

 

Photo bv Pharmastar

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