Medtronic: protagonisti dei medical device
Medtronic è la principale azienda di medical device al mondo, e produce dispositivi medici per il monitoraggio, la prevenzione e il trattamento di patologie che rientrano in numerose aree terapeutiche. Nel corso della sua storia, la multinazionale americana si è concentrata sull’innovazione e sulla sicurezza dei prodotti, ma anche sulla Value Based Healthcare, a testimonianza dell’importanza del paziente e della sua centralità.

Medtronic è la principale azienda di medical device al mondo, e produce dispositivi medici per il monitoraggio, la prevenzione e il trattamento di patologie che rientrano in numerose aree terapeutiche. Nel corso della sua storia, la multinazionale americana si è concentrata sull’innovazione e sulla sicurezza dei prodotti, ma anche sulla Value Based Healthcare, a testimonianza dell’importanza del paziente e della sua centralità.
Quando si fa riferimento al mercato globale dei medical devices, una delle aziende del settore che viene spesso ricordata è Medtronic. Ad oggi è la più grande azienda di tecnologie mediche a livello mondiale. Fondata nel 1949 da Earl Bakken e Palmer Hermundslie, quella che è oggi una multinazionale presente in 160 paesi, era un piccolo negozio per riparazioni di attrezzature mediche.
- Le origini e la crescita di Medtronic
- La Value Based Healthcare
- Gli investimenti effettuati da Medtronic
- Le attività di CSR della multinazionale americana dei medical device
Le origini e la crescita di Medtronic
Innovare è stato fin dall’inizio l’obiettivo di Medtronic, tanto che nel 1957 ha immesso sul mercato il primo peacemaker esterno a batteria, nel 1969 ha sviluppato il primo pacemaker impiantabile e nel 1977 ha introdotto la prima protesi cardiaca valvolare. Nel corso degli anni l’azienda ha anche allargato gradualmente il campo delle aree terapeutiche di sua competenza, entrando nel settore della neurostimolazione, in quello della cura della colonna vertebrale, e nel settore della cura del diabete. Nel 2015 è avvenuta la svolta a livello industriale e dimensionale che ha consolidato ancor di più la posizione di leadership di Medtronic: l’acquisizione di Covidien.
Oggi Medtronic conta 360 sedi, fattura 30,6 miliardi di Dollari, di cui 11,5 miliardi solo per l’area cardiaca e vascolare. La multinazionale americana effettua investimenti in R&D per 2,3 miliardi di Dollari, conta 90.000 dipendenti a livello globale e detiene più di 47.000 brevetti di tecnologie utilizzate per il trattamento di quasi 40 patologie.
La ricerca e gli investimenti negli ultimi anni hanno consentito alla multinazionale dei medical device di immettere sul mercato delle soluzioni altamente tecnologiche. Ad esempio il più piccolo peacemaker al mondo, il primo sistema di infusione di insulina a ciclo chiuso, lo stimolatore impiantabile del midollo spinale più piccolo al mondo e il sistema robotico per la chirurgia spinale “Mazor X Stealth Edition”. In Italia, Medtronic è presente dal 1976 ed oggi conta 8 sedi e circa 2400 dipendenti.
La Value Based Healthcare
Inoltre, Medtronic è uno dei più importanti attori del comparto life science ad avere convintamente intrapreso il percorso verso la Value Based Healthcare. Per fare ciò ha coinvolto leader del settore, payer, provider e decision maker nell’elaborazione di programmi innovativi di partnership. Gli scopi di questi piani sono la riduzione delle inefficienze dei servizi sanitari, e la creazione e dimostrazione del valore delle terapie e dei percorsi di cura.
Tutto ciò per mettere al centro il paziente e la sua condizione patologica complessiva (si parla infatti di “disease state”). Con questi programmi ci si propone di assicurare ai pazienti una presa in carico continuativa lungo l’intero ciclo di cura. Inoltre, si intende garantire loro l’appropriatezza e l’efficienza all’intero sistema sanitario. Grazie a questo suo impegno, Medtronic è in grado di offrire soluzioni terapeutiche sviluppate secondo i principi della Value Based Healthcare ad una platea potenziale di pazienti davvero molto ampia. Questo perché la multinazionale americana produce device per le seguenti aree terapeutiche: pneumologia, diabete, neurochirurgia, gastrointestinale, otorinolaringoiatria, cardiovascolare, reumatologia, ortopedia, urologia e area riproduttiva.
Gli investimenti effettuati da Medtronic
Tutto ciò è reso possibile anche dagli investimenti che Medtronic effettua per rendere sicuri i propri prodotti e per formare i propri dipendenti. Per quel che riguarda la sicurezza, l’azienda adotta tre programmi per garantire la qualità del prodotto: Design, Reliability, Manufacturability (DRM), Medtronic Operating System (MOS) e qualità dei fornitori.
Le metodologie DRM permettono di progettare la qualità durante il processo di sviluppo del prodotto. Con l’utilizzo del framework MOS vengono impiegati gli strumenti del Lean Sigma per ottenere miglioramenti continui. Infine, Medtronic lavora stretto contatto con la sua catena di fornitura per promuovere anche in essa la cultura della qualità. Riguardo, invece, la formazione dei dipendenti, Medtronic mette loro a disposizione otto ore l’anno di training orientativi e 144 corsi elearning in cinque linguaggi differenti.
Le attività di CSR della multinazionale americana dei medical device
Partendo da queste premesse, non deve sorprendere che Medtronic abbia adottato una policy di Corporate Social Responsibility. Essa è composta da molte iniziative sparse per il mondo e assorbe un volume di risorse non irrilevante. L’impegno dell’azienda non si configura solamente in iniziative comunitarie rivolte alle zone con maggiori carenze di accesso alle cure, che vedono il coinvolgimento dei propri dipendenti e in azioni di sostegno a comunità colpite da disastri naturali. Iniziative rese possibili anche e soprattutto dalle attività della Medtronic Foundation.
L’obiettivo principale della Fondazione è quello di favorire l’accesso alle cure nelle aree del mondo dove ciò risulta molto difficoltoso. Ciò per far sì che anche le comunità povere possano essere comunque sane. Per perseguire questo scopo, Medtronic Foundation si adopera per ampliare e migliorare l’accesso alle cure, e permettere ai pazienti cronici di diventare autonomi nella gestione della malattia. Ma non solo: la Fondazione incoraggia tutti i dipendenti Medtronic a donare tempo, competenze e risorse ai programmi nelle comunità locali da lei sponsorizzati.
Dino Biselli

