Il booklet “Stories from Frontiers Health”

Frontiers Health, in collaborazione con Healthware Group, ha recentemente realizzato e pubblicato il booklet “Stories from Frontiers Health”, una raccolta di idee e riflessioni emerse durante l’edizione 2019 della conferenza. L’evoluzione della digital health e le opportunità che questa offre sono state le protagoniste di Frontiers Health 2019, e la selezione di interventi contenuti in questo booklet rappresenta la sintesi dei contenuti trattati durante i tre giorni della conferenza che ha avuto luogo a Berlino nel novembre 2019.

Il booklet “Stories from Frontiers Health”

Frontiers Health, in collaborazione con Healthware Group, ha recentemente realizzato e pubblicato il booklet “Stories from Frontiers Health”, una raccolta di idee e riflessioni emerse durante l’edizione 2019 della conferenza. L’evoluzione della digital health e le opportunità che questa offre sono state le protagoniste di Frontiers Health 2019, e la selezione di interventi contenuti in questo booklet rappresenta la sintesi dei contenuti trattati durante i tre giorni della conferenza che ha avuto luogo a Berlino nel novembre 2019.

Come testimoniato dalle recenti vicende legate alla pandemia di COVID-19, è evidente quanto sia necessario un profondo cambiamento in sanità, nella sua organizzazione e negli strumenti che devono rendere possibile questa trasformazione. L’innovazione digitale in sanità, la digital health, fino ad oggi considerata comunemente come la nuova frontiera da raggiungere non subito, ma in un futuro prossimo non ben definito, è diventata di colpo un’esigenza imprescindibile da realizzarsi immediatamente nelle sue diverse modalità.

Partendo da questi presupposti, sarà del tutto normale che chiunque legga il booklet intitolato Stories from Frontiers Health, pubblicato e distribuito da Healthware Group, rimanga sorpreso dall’estrema attualità dei suoi contenuti. Anche se questi ultimi sono il frutto di riflessioni e idee elaborate circa sei mesi prima dello scoppio della pandemia di COVID-19.

 

I contenuti di “Stories from Frontiers Health”

Il booklet è una raccolta di contributi di alcuni protagonisti e partecipanti all’edizione 2019 di Frontiers Health. Nel suo complesso tratta tutti i principali driver che caratterizzano la digital health e la sua evoluzione. Ad esempio, in esso viene trattata la centralità del paziente, l’importanza che i dati e la loro analisi ricoprono nei processi di implementazione dei servizi di digital health, l’importanza della customer experience, e in che modo l’impiego delle tecnologie sia in grado di condizionare i processi sanitari.

Fra i contributi più significativi contenuti nel booklet sono da segnalare quelli di Roberto Ascione, Founder & CEO di Healthware Group, Ariel Salmang, Managing Director di Intouch International, Denise Silber, Founder di Doctors 2.0 & You, Petteri Kolehmainen, CEO di Make Helsinki, Douwe Jippes, Co-Founder and Managing di Partner Healthy.Capital, e Elena Pirofalo, Head of Experience di Healthware International.

Il booklet è una riflessione sull’evoluzione delle tecnologie digitali in sanità messa in atto dopo qualche mese dalla conclusione della conferenza. Appare evidente che queste ultime, da sempre le grandi protagoniste di Frontiers Health, hanno effettivamente intrapreso un percorso verso la loro maturità. In tal modo le tecnologie digitali assumeranno il ruolo di “new normal” nel prossimo futuro.

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Il focus sulle terapie digitali

Le digital therapeutics, in particolare, sono una delle innovazioni più avanzate e strutturate nell’ecosistema della digital health. Le terapie digitali rappresentano sia una sfida tecnologica sia il motore d’innovazione che sta già costringendo enti regolatori, payers, industria e finanziatori ad interrogarsi su quali tipologie di modelli di gestione occorre implementare. Tale esempio potrà rappresentare un modello su cui basare l’adozione di ulteriori soluzioni di digital health. In tal modo si punta ad evitare che la sanità digitale diventi un far west. Al contrario, si punta a gestirla e regolarla al meglio per poter offrire il massimo valore possibile al paziente.

Non a caso, uno degli argomenti che durante Frontiers Health 2019 ha riscosso molta attenzione è stata la nuova legge tedesca sulle digital therapeutics, che permette alle startup di poter richiedere la procedura accelerata di rimborso anche se non hanno ancora ottenuto tutte le evidenze necessarie a supporto della loro richiesta (ma con l’impegno di fornirle entro i 12 mesi successivi).

 

Startup e finalità della digital health

E’ quasi scontato dire che nel booklet viene dato molto spazio ai contributi relativi alle startup dedicate alla digital health e alle iniziative che si sono tenute nei tre giorni di Frontiers Health. Questi due elementi sono la spina dorsale di ogni edizione dell’evento e il motore dell’innovazione digitale in sanità. Di particolare interesse sono i contributi incentrati sulla collaborazione fra industria farmaceutica e startup. Un rapporto sempre solido e proficuo ma che richiede un ripensamento per migliorare ancora di più i risultati ottenuti da tale sinergia. Ripensamento che occorre anche per creare maggiore valore a favore del paziente/utente.

In conclusione, non bisogna dimenticare quali siano i fattori chiave della digital health, come ben sottolineato da Roberto Ascione nel suo contributo. Essa può aiutare a far sì che l’empatia rimanga una priorità chiave della sanità. Non so: la sanità digitale può favorire l’umanizzazione dell’assistenza sanitaria. Questo è lo scopo ultimo che la digital health si propone di raggiungere. Quest’ultimo risultato sarà raggiungibile attraverso la democratizzazione dell’accesso, la ridefinizione del ruolo del paziente, e dedicando maggiore attenzione alla salute della persona piuttosto che al solo trattamento delle patologie. Da ciò ne deriva che il fattore umano è comunque l’aspetto principale da prendere in considerazione, ed è questo il filo conduttore che ha caratterizzato ogni sessione di Frontiers Health 2019.

 

Dino Biselli

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