Menarini: le attività di ricerca e di CSR

Meranini è una delle principali aziende farmaceutiche a capitale italiano i cui prodotti sono venduti in 136 paesi al mondo e con un fatturato in crescita. Presente anche nel campo della diagnostica, e molto impegnata anche nella ricerca e sviluppo di nuovi farmaci, Menarini porta avanti molte attività nell’ambito della responsabilità sociale d’impresa: impegno che è stato riconfermato dalle sue donazioni di gel disinfettante, mascherine e dispositivi vari effettuate a seguito della pandemia di COVID-19

Menarini: le attività di ricerca e di CSR

Meranini è una delle principali aziende farmaceutiche a capitale italiano i cui prodotti sono venduti in 136 paesi al mondo e con un fatturato in crescita. Presente anche nel campo della diagnostica, e molto impegnata anche nella ricerca e sviluppo di nuovi farmaci, Menarini porta avanti molte attività nell’ambito della responsabilità sociale d’impresa: impegno che è stato riconfermato dalle sue donazioni di gel disinfettante, mascherine e dispositivi vari effettuate a seguito della pandemia di COVID-19

In un momento caratterizzato da profonda incertezza economica. come quello che si sta attualmente vivendo a causa dell’epidemia di COVID-19, molte aziende hanno dovuto rivedere o addirittura sospendere i loro piani di sviluppo e ridurre l’entità dei relativi investimenti. Tuttavia ci sono aziende che, nonostante tutte le criticità causate dalla pandemia (e non solo), hanno deciso comunque di non modificare i propri programmi di crescita e di metterli in atto, a dispetto delle prospettive economiche alquanto fosche che si prevedono per i mesi avvenire.

Una di queste realtà è Menarini, una delle più importanti multinazionali farmaceutiche a capitale italiano, che nell’area fiorentina costruirà un nuovo stabilimento di 40.000 mq per il quale l’azienda prevede un investimento di 150 milioni di euro. In esso lavorerà un totale di 500 persone, per metà dipendenti di Menarini e per l’altra metà operatori dell’indotto, che permetteranno allo stabilimento di raggiungere una capacità produttiva annua di circa 100 milioni di confezioni corrispondenti a circa 3 miliardi di compresse.

 

La carta di identità di Menarini

Fondata nel 1886, ad oggi Menarini è presente in 136 paesi nel mondo, il suo headquarter è situato a Firenze, mentre gli stabilimenti del gruppo sono in tutto 16 di cui quelli chiave sono quelli di Berlino, Barcellona, Istanbul, Città del Guatemala e Singapore. Il fatturato del gruppo nel 2019 è stato pari a 3.793 milioni di euro, in crescita del 3,2% rispetto a quello del 2018, a cui sono corrisposte oltre 530 milioni di confezioni, mentre ad oggi i dipendenti diretti sono poco meno di 17.500. Menarini è impegnata in numerose aree terapeutiche, in particolare in allergologia, infettivologia, cardiologia, gastroenterologia, ginecologia, reumatologia, dermatologia e pneumologia. Inoltre, il gruppo Menarini produce anche integratori, prodotti ipocalorici e dolcificanti, e alimenti per l’infanzia.

Dal 1976 il gruppo Menarini ha avviato la divisione Diagnostics che attualmente impiega oltre 650 dipendenti ed ha costruito una rete di 10 filiali in tutto il territorio europeo. Menarini Diagnostics è specializzata nelle aree self testing e laboratorio, e fornisce circa 500.000.000 di sensori per autocontrollo all’anno e ha circa 10.000 apparecchi di laboratorio installati in Europa.

 

L’impegno nella ricerca

L’impegno di Menarini nella ricerca è testimoniato dalla divisione Menarini Ricerche, appositamente dedicata alle attività di Ricerca e Sviluppo del Gruppo che, in un unico polo segue i progetti dalle fasi iniziali fino alla fase di registrazione del farmaco. Il centro di biotecnologie Menarini Biotech e il Centro per la Ricerca e Sviluppo Menarini sviluppano target therapy e definiscono nuovi approcci alla ricerca. Attualmente sono nove i farmaci innovativi registrati a livello internazionale e commercializzati in più di 70 paesi, mentre per quanto i brevetti, Menarini nel corso della sua storia ha provveduto a presentare più di 3.200 domande di brevetto.

Iscriviti alla newsletter di MioPharma Blog

Le attività di Corporate Social Responsibility

Da sottolineare anche l’importante impegno del Gruppo Menarini nelle pratiche di responsabilità sociale d’impresa, attraverso la promozione di numerose iniziative, culturali e di solidarietà, che riguardano sia il sostegno a campagne di lotta alla povertà e promozione di uno sviluppo sostenibile, sia il supporto di iniziative rivolte alle comunità locali e regionali nel contesto delle quali sono situati gli stabilimenti e i centri di ricerca del gruppo.

Un importante strumento di responsabilità sociale è la Fondazione Internazionale Menarini, costituita nella primavera del 1976 per promuovere la ricerca e la conoscenza nel campo della biologia, della farmacologia e della medicina, ma anche nell’economia e nelle scienze umane. Per perseguire il suo obiettivo, la Fondazione organizza diverse attività come seminari, congressi, lezioni e tavole rotonde, in collaborazione con Università, soggetti istituzionali, mondo della cultura e della scienza. Nel corso della sua storia, la Fondazione Menarini ha realizzato oltre 200 Conferenze Internazionali su argomenti medici e scientifici con particolari caratteristiche innovative, e su tematiche sociali, culturali o economiche che hanno rivestito interesse per il mondo medico.

Tale impegno nella CSR si è confermato nell’emergenza da COVID-19, con la multinazionale che ha riconvertito parte del suo stabilimento di Firenze alla produzione di gel disinfettante da donare alla Protezione Civile Italiana, aumentando in poche settimane la produzione da 20 a 100 tonnellate al mese, e che ha provveduto alla donazione di 700.000 mascherine a tutte le Federazioni di Medicina Generale e alle Società Scientifiche di Medicina Generale, per consentire una distribuzione equa e capillare in tutto il territorio italiano. A questi materiali si aggiungono anche più di 20.000 dispositivi tra tute, guanti, visiere e occhiali, più ecografi, ventilatori polmonari e importanti contributi diretti a smessi a disposizione di strutture ospedaliere duramente colpite dall’epidemia COVID-19.

 

Dino Biselli

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.