Mercato Farmaceutico: dati attuali e prospettive future
Il COVID-19 sta condizionando il mercato del farmaco e attraverso l’analisi dei dati IQVIA è possibile evidenziare come dall’inizio dell’anno in Europa i volumi del mercato etico ha subito una contrazione mentre il comparto della Consumer Health ha generalmente registrato un incremento. Tuttavia, la novità rappresentata dal SARS-Cov2 e alcuni primi indizi delle conseguenze di lungo periodo che si sono manifestati nei guariti da COVID-19 pongono nuove sfide al mercato e alla sua capacità di risposta
Il COVID-19 sta condizionando il mercato del farmaco e attraverso l’analisi dei dati IQVIA è possibile evidenziare come dall’inizio dell’anno in Europa i volumi del mercato etico hanno subito una contrazione mentre il comparto della Consumer Health ha generalmente registrato un incremento. Tuttavia, la novità rappresentata dal SARS-Cov2 e alcuni primi indizi delle conseguenze di lungo periodo che si sono manifestati nei guariti da COVID-19 pongono nuove sfide al mercato e alla sua capacità di risposta
Gli effetti della pandemia di COVID-19 si stanno dimostrando molto ampi e pervasivi in tutti gli aspetti della società e in tutti i settori produttivi. Come già evidenziato in altri contributi pubblicati nelle scorse settimane, è del tutto evidente che le industry che sono parte del comparto life science e le organizzazioni sanitarie sono per loro natura sicuramente quelle più impattate dalla diffusione del coronavirus.
In questo momento il monitoraggio su come stia evolvendo l’impatto della pandemia sui trend di mercato e sui modelli di business che caratterizzano il mercato farmaceutico permette di avere sotto controllo l’andamento del settore e di comprendere quale parte dell’intera filiera stia riuscendo a contenere l’urto provocato dal COVID-19 e quali comparti invece stiano soffrendo. Iniziano ad essere molti i contributi e le analisi dedicate a questo scopo, e per avere un monitor a livello continentale è possibile consultare il report “Monitoring the Impact of COVID-19 on the Pharmaceutical Market – EU5” redatto settimanalmente da IQVIA, con il quale viene mostrato l’andamento della pandemia e degli insight di mercato nei cinque principali paesi europei (Italia, UK, Germania, Francia, Spagna).
Dai dati di IQVIA elaborati fino alla data del 7 giugno si osserva che da gennaio fino ad oggi si è verificata una generale contrazione del volume delle vendite relative al mercato etico rispetto al medesimo periodo dell’anno precedente: tuttavia, mentre UK ha fin qui subito una lievissima contrazione (-0,2%) e la Spagna un calo moderato (-1,2%), Germania, Francia e Italia hanno registrato rilevanti contrazioni (rispettivamente del -3,9%, del -4,5% e del 5,7%). Per contro, il segmento del Consumer Health ha registrato generalmente un incremento in questi primi mesi dell’anno: a parte il dato negativo della Germania (-3,8%), gli altri paesi hanno registrato una crescita più o meno accentuata con Spagna e Italia che hanno riportato un incremento rispettivamente del 2,4% e del 2,5%, mentre Francia e UK hanno ottenuto una crescita più sostenuta (+4,4% e +5,8%).
Tuttavia, la situazione inizia ad apparire in peggioramento anche per il mercato CH, in quanto nella settimana dal 1 al 7 giugno in tutti paesi si sono avute delle importanti contrazioni rispetto alla medesima settimana dell’anno precedente (Germania -26,6%, Francia -16%, Spagna -12,3%, Italia -9,9% e UK -3,5%).
Facendo un rapido focus sulla situazione italiana, ed in particolare sul mercato della farmacia, è possibile poi fare riferimento ai contributi pubblicati sul sito Pharmacy Scanner che, riportando anche in questo caso i dati di IQVIA, offrono un quadro generale e specifico su quale sia l’andamento del mercato nel canale della farmacia. I dati resi disponibili dall’articolo della serie dedicati a questo argomento mostrano che, nelle prime 23 settimane dell’anno, il giro d’affari della farmacia ha raggiunto 10,7 miliardi di Euro, in calo del 3% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Anche in questo caso il comparto etico, che ha generato valori pari a 6,2 miliardi di Euro ha registrato un maggior calo (-5%) rispetto a quello registrato dall’area Consumer Health (-2%), dove il valore generato è stato pari a 4,5 miliardi.
Come è facile intuire, tali dati descrivono l’andamento del mercato riferito all’oggi, alla situazione contingente ancora inserita in un quadro emergenziale, ma alcuni ricercatori ed analisti stanno già provando a ragionare su quali possano essere gli effetti del COVID-19 a lungo termine. Tralasciando gli effetti sanitari indiretti, comunque molto rilevanti e derivanti principalmente da tutti quei pazienti affetti da altre patologie che non è stato possibile assistere e trattare in questi ultimi mesi, in alcuni ambienti specialistici si inizia anche a valutare e a condurre ricerche specifiche su quali siano gli effetti del COVID-19 sul paziente una volta che quest’ultimo sia riuscito a guarire dalla malattia.
Il mercato farmaceutico nei prossimi anni potrebbe quindi dover fronteggiare una ulteriore aumento di pazienti affetti da patologie croniche derivanti da possibili danni che il COVID-19 potrebbe causare in coloro che sono guariti dalla patologia. Alcune primissime indicazioni in questo senso non sono molto incoraggianti, in quanto durante un meeting della Società Italiana di Pneumologia, sono stati presentati dei dati sui danni polmonari subiti dai guariti COVID-19: il 30% di essi potrebbe avere problemi respiratori cronici, e a tutti coloro sono stati colpiti dalla patologia in modo grave potrebbero servire da 6 a 12 mesi per il recupero funzionale dei propri polmoni. Va anche considerato che il SARS-Cov2 è un virus ancora poco conosciuto, e quindi non si è ancora in grado di stabilire se esso possa provocare danni in altre parti del corpo.
In ragione di ciò, il mercato farmaceutico sarà chiamato non solo a rendere disponibili un maggior volume di farmaci (a partire dal vaccino, se e quando sarà pronto per essere immesso sul mercato), ma anche ad effettuare un ulteriore sforzo di ricerca rispetto a quello già preventivato in precedenza: e tutto ciò dovrà essere fatto in tempi rapidi. Una sfida che molto probabilmente richiederà anche la messa a disposizione di un maggiori servizi ai pazienti e alle strutture del servizio sanitario, con quest’ultimo che si troverà ad affrontare un’ulteriore sfida per garantire la propria sostenibilità.
Dino Biselli
Fonti Principali
IQVIA
Pharmacy Scanner
Quotidiano Sanità

