Zambon: Farmaci e Digital Innovation
Il gruppo Zambon è una solida realtà dell’industria farmaceutica a capitale italiano che non si limita a sviluppare e vendere prodotti farmaceutici, ma che, al contrario, ha intrapreso numerose iniziative il cui scopo è la diffusione della cultura dell’innovazione, soprattutto in campo digitale. Zambon persegue questo obiettivo sostenendo la creazione e l’affermazione di numerose startup attive nelle sue aree terapeutiche di interesse, e contribuendo alla diffusione di una corretta informazione relativamente al mondo della salute

Il gruppo Zambon è una solida realtà dell’industria farmaceutica a capitale italiano che non si limita a sviluppare e vendere prodotti farmaceutici, ma che, al contrario, ha intrapreso numerose iniziative il cui scopo è la diffusione della cultura dell’innovazione, soprattutto in campo digitale. Zambon persegue questo obiettivo sostenendo la creazione e l’affermazione di numerose startup attive nelle sue aree terapeutiche di interesse, e contribuendo alla diffusione di una corretta informazione relativamente al mondo della salute
Come riportato negli “Indicatori Farmaceutici” redatti da Farmindustria, le aziende farmaceutiche a capitale italiano rappresentano il 42% di tutte le imprese farmaceutiche presenti sul territorio italiano. Fra queste, una delle più dinamiche di questi ultimi anni è il gruppo Zambon, e tale vitalità è confermata dalle numerose operazioni ed attività che l’azienda con sede a Bresso, appena fuori Milano, ha intrapreso negli ultimi per rendere concreta la sua vision: Innovating Cure & Care to make patients’ lives better.
Il Value Report 2019 pubblicato da Zambon conferma la salute dell’azienda e la sua capacità di iniziativa non solo per quello che riguarda la conduzione del proprio business ma anche per il suo contributo alla ricerca e alla divulgazione della cultura dell’innovazione, soprattutto in campo digitale.
Il gruppo Zambon è costituito da varie realtà: la più rilevante è sicuramente Zambon Pharma, il braccio farmaceutico del gruppo, affiancata da Zach, attiva in campo chimico, ZetaCube, la research venture del gruppo che ha come obiettivo quello di identificare e sviluppare nuove soluzioni applicando le tecnologie digitali alla salute, e la community di OpenZone, il campus dedicato alla salute.
Zambon Pharma ha venti filiali in diversi paesi che la rendono presente in Sud America, Europa e Asia, mentre i suoi prodotti sono commercializzati in ben ottantasette paesi. La principale area terapeutica del business di Zambon Pharma è quella relativa alle patologie dell’apparato respiratorio, seguita dai prodotti dedicati alla salute della donna, alla terapia del dolore, alla gastroenterologia, al sistema nervoso centrale, e alle malattie respiratorie gravi. Nel 2019 il fatturato è stato pari a 724 milioni di Euro (+6% rispetto al dato del 2018), mentre l’utile ha raggiunto i 63 milioni di Euro.
L’Europa, Italia esclusa, è il principale mercato dei farmaci Zambon con una quota del 45%, seguito dal solo mercato italiano con una quota del 24%. A seguire c’è il mercato asiatico, con una quota del 20%, ed infine i mercato del Nord e Sud America con una quota complessiva del 11%. L’azienda si avvale della collaborazione di 2.533 addetti e nel corso dell’anno ha effetto la più grande acquisizione della sua storia, incamerando nel gruppo Breath Therapeutics, che ha portato in dote una pipeline in fase avanzata con gli studi relativi alla Sindrome da Bronchiolite Obliterante (BOS), malattia ad oggi incurabile, che hanno reso Zambon azienda pioniera nell’area delle malattie respiratorie gravi.
Zach, invece, è la divisione chimica del gruppo Zambon, impegnata nella produzione di Active Pharmaceutical Ingredients (API) e di intermedi avanzati per l’industria farmaceutica. L’attività di Zach si concentra principalmente sulla Custom Synthesis e alcune produzioni per il mercato dei farmaci generici, e per questa sua natura opera in sinergia con il business farmaceutico di Zambon.
Zcube è stato fondato nel 2003 ed è il Research Venture del gruppo al quale è stato affidato il compito di esplorare il mondo dell’innovazione e della ricerca nel campo delle Life Science a livello globale. Zcube supporta la crescita ed l’accelerazione di startup innovative operanti nelle aree di interesse di Zambon, come quelle delle gravi patologie respiratorie e delle malattie neurodegenerative. I tre filoni di attività di Zcube sono:
- Zcare, divisione dedicata allo sviluppo di soluzioni innovative basate sui principi della value based healthcare. Da questa divisione ha avuto origine la newco CareApt;
- Open Accelerator, iniziativa di accelerazione di impresa tesa ad identificare e supportare imprese impegnate nelle aree terapeutiche legate alla gestione del paziente (Care) prima o dopo il momento della cura (Cure). Le imprese sostenute da Open Accelerator implementano prodotti e servizi innovativi in campo diagnostico, nella digital health, nei dispositivi biomedicali e nei servizi ad elevato valore aggiunto.
- Attività di investimento in fondi nazionali e internazionali operanti principalmente nel settore life science.
Con ItaliAssistenza Zambon svolge attività di assistenza domiciliare in Italia e Svizzera, attraverso l’erogazione di servizi qualificati al paziente cronico. A tal proposito, è stato lanciato il brand Human Assist Care, che dal 2017 rappresenta il primo passo verso una sempre maggiore internazionalizzazione di ItaliAssistenza. Oggi l’azienda è leader di mercato in Italia nel supporto alla gestione domiciliare delle terapie croniche, attraverso i Patient Support Program (PSP), programmi di supporto alla terapia farmacologica realizzati in collaborazione con le principali multinazionali farmaceutiche.
Con l’inizio del nuovo millennio, il gruppo Zambon ha acquisito la consapevolezza che il dialogo continuativo con i propri stakeholder è necessario per valorizzare la ricerca di qualità, creare valore e per favorire l’implementazione di iniziative imprenditoriali. Per rispondere a tali esigenze, Zambon ha creato OpenZone, un campus che ad oggi ospita 27 imprese, tra cui alcune delle principali realtà biotecnologiche, farmaceutiche e di terapie geniche avanzate a livello nazionale e internazionale. Un particolare successo è stato riscosso dagli OpenZone Talk, incontri con i protagonisti dell’innovazione ed esperti del mondo scientifico, economico e istituzionale.
Infine, nel 2019 sono stati festeggiati i dieci anni di attività della Fondazione Zoé, attiva sul territorio di Vicenza. Gli obiettivi della Fondazione Zoé sono quelli di contribuire allo sviluppo della conoscenza, allo scambio di informazioni e al miglioramento della comunicazione nel campo della salute. Fin dalla sua costituzione, la Fondazione Zoé ha organizzato la rassegna autunnale “Vivere sani, Vivere bene” raggiungendo in dieci anni un totale di 75.000 persone di ogni età attraverso una serie di conferenze che hanno visto la partecipazione di oltre 350 esperti di fama nazionale e internazionale.
Dino Biselli
Fonti Principali
Zambon – Value Report 2019
