L’attitudine alla ricerca del gruppo Dompé

Dompé è uno dei principali gruppi biofarmaceutici a capitale italiano  che, fin dalla sua fondazione, ha investito in innovazione e ricerca. Con sede a Milano, il gruppo Dompé è presente in tutto il mondo e ha sedi in  Europa, Usa e Cina. Anche le sue politiche di Corporate Social Responsibility, siano esse eseguite direttamente o portate avanti da Fondazione Dompé, hanno come focus la ricerca, con una particolare attenzione per tutti quegli studenti che vogliono intraprendere il proprio percorso nell’ambito farmaceutico

sito produttivo Dompe

Dompé è uno dei principali gruppi biofarmaceutici a capitale italiano  che, fin dalla sua fondazione, ha investito in innovazione e ricerca. Con sede a Milano, il gruppo Dompé è presente in tutto il mondo e ha sedi in  Europa, Usa e Cina. Anche le sue politiche di Corporate Social Responsibility, siano esse eseguite direttamente o portate avanti da Fondazione Dompé, hanno come focus la ricerca, dedicando una particolare attenzione a tutti gli studenti che vogliono intraprendere il proprio percorso nell’ambito farmaceutico

La porzione di territorio che comprende Milano e i suoi immediati dintorni è l’area nella quale si ha la maggiore concentrazione di attività legate al life science, e al settore farmaceutico in particolare. Proprio per questa sua peculiarità, l’area milanese ha il primato italiano nella ricerca farmaceutica, ed è proprio qui che ha sede uno storico gruppo farmaceutico a capitale italiano che è fra quelli maggiormente impegnati nella ricerca e sviluppo di farmaci innovativi: si tratta del gruppo Dompé.

Fondata a Milano nel 1940 dall’omonima famiglia, già impegnata in attività farmaceutiche in ambito cittadino fin dall’inizio del novecento, Dompé Farmaceutici è diventata nel corso del tempo uno dei riferimenti dell’industria farmaceutica lombarda, nazionale e internazionale. Infatti, oltre all’Head Quarter di Milano, il gruppo è presente in Abruzzo con l’impianto produttivo presso L’Aquila, caratterizzato da linee produttive biotech, ma ha anche altre basi a Napoli, Tirana, San Francisco, Boston e Shanghai.

Oggi il gruppo Dompé è presente in Europa, USA e Cina, fattura circa 450 milioni di Euro ed impiega circa 800 persone. L’attività di Dompé è focalizzata su due settori: la Primary Care, che comprende i farmaci disponibili in farmacia, gli integratori e i dispositivi medici, e il settore Biotech, relativo a terapie per il trattamento di patologie rare, vale a dire orfane di cura. Numerose le aree terapeutiche nelle quali opera il gruppo: le principali sono la terapia del dolore e la reumatologia, l’oftalmologia, l’oncologia, la pneumologia, la cardiologia, la diabetologia, la gastroenterologia e la pediatria.

A livello produttivo le otto linee di produzione di Dompé Farmaceutici, sette di sintesi e una dedicata al biotech, hanno permesso di realizzare nel solo 2019 ben 60 milioni di confezioni. Ma come sottolineato in precedenza, il vero punto di forza del gruppo Dompé è la sua propensione alla ricerca, mentalità fortemente incoraggiata dai vertici aziendali che nel corso del tempo ha permesso all’azienda di trasformare la propria natura e di diventare una delle protagoniste del settore biotech in Italia.

L’impegno nella ricerca di Dompé è testimoniato dalla quota di fatturato che viene reinvestito in R&S, ben il 15%, e dalla creazione di un network comprendente oltre 300 centri e università in tutto il mondo che ha permesso la realizzazione di 27 clinical trial. Inoltre, va segnalato che Dompé Farmaceutici ha lavorato e investito sullo sviluppo della proteina NGF (Nerve Growth Factor) per la cura della malattia oculare rara chiamata cheratite neurotrofica, dando attuazione pratica agli studi che hanno consentito a Rita Levi Montalcini di ricevere il premio Nobel. Il principio biotecnologico rhNGF ha ricevuto l’approvazione di immissione in commercio da parte dell’EMA nel 2017 e dalla FDA americana nel 2018, con quest’ultima che lo ha classificato come Breakthrough Therapy Designation e Priority Review.

L’impegno per l’innovazione del gruppo Dompé non si manifesta solamente attraverso le sue attività caratteristiche: infatti, attraverso Dompé Holding investe risorse in attività industriali con una visione di medio e lungo periodo. Tali investimenti sono effettuati direttamente o attraverso partnership con altre aziende e/o startup e si concentrano su alcuni settori come la biofarmaceutica, la ricerca medica e scientifica, la robotica, l’intelligenza artificiale, l’agroalimentare, lo sviluppo di materiali, e la valorizzazione di startup e spin-off.

La ricerca è protagonista anche nelle iniziative di responsabilità sociale d’impresa messe in atto da Dompé, in particolare attraverso il progetto GENEration Biotechnology: un percorso didattico sulle biotecnologie rivolto alle scuole secondarie di I grado che ha l’obiettivo di avvicinare i ragazzi al mondo delle biotecnologie. Altro strumento di Corporate Social Responsibility è la Fondazione Dompé, che ha come obiettivo lo sviluppo della formazione scientifica dei giovani impegnati nella ricerca attraverso l’elargizione di borse di studio universitarie.

Infine, Dompé Farmaceutici ha fatto affidamento al suo spirito innovatore anche per contrastare la diffusione della pandemia di Covid-19: infatti, è l’azienda capofila del consorzio Exscalate4CoV, un progetto pubblico-privato che aggrega 18 istituzioni e centri di ricerca in sette Paesi europei il cui scopo è quello di sfruttare le potenzialità di supercalcolo garantite da Exscalate – EXaSCale smArt pLatform Against paThogEns (un sistema che grazie alla sua “biblioteca chimica” di 500 miliardi di molecole è in grado di valutare di più di tre milioni di molecole al secondo), integrandole con le migliori competenze scientifiche in ambito life science presenti in Europa, in modo da individuare i farmaci più sicuri e promettenti per il trattamento immediato della popolazione già infetta da Sars-Cov2. L’innovatività del progetto ha consentito al consorzio Exscalate4CoV di aggiudicarsi tre milioni di euro del bando della Commissione europea per progetti di ricerca sul coronavirus, nell’ambito del programma quadro Horizon 2020, per poter continuare nelle attività di sviluppo del programma.

 

Dino Biselli

 

Fonti Principali
Dompé
Aboutpharma

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.