Un’azienda farmaceutica italiana: Alfasigma

Nata dalla fusione di due affermate aziende farmaceutiche italiane, Alfasigma è oggi una protagonista dell’industria nazionale del farmaco ed è parte di quel gruppo di aziende denominato Fab13. Attiva non solo nel comparto dei farmaci tradizionali, ha anche una divisione impegnata nella produzione conto terzi, e ad oggi e presente in circa novanta paesi. Il suo impegno nella responsabilità è testimoniato dalle iniziative dedicate ai dipendenti, dall’attenzione rivolta a pazienti, caregivers, medici e farmacisti , e dalle sue iniziative di CSR

Un'azienda farmaceutica italiana: Alfasigma
Image by Alfasigma

Nata dalla fusione di due affermate aziende farmaceutiche italiane, Alfasigma è oggi una protagonista dell’industria nazionale del farmaco ed è parte di quel gruppo di aziende denominato Fab13. Attiva non solo nel comparto dei farmaci tradizionali, ha anche una divisione impegnata nella produzione conto terzi, e ad oggi e presente in circa novanta paesi. Il suo impegno nella responsabilità è testimoniato dalle iniziative dedicate ai dipendenti, dall’attenzione rivolta a pazienti, caregivers, medici e farmacisti , e dalle sue iniziative di CSR

Fra le aziende farmaceutiche italiane che fanno parte del gruppo denominato “Fab13” (ad indicare le tredici principali aziende farmaceutiche a capitale italiano) ce n’è una che, sebbene sia apparentemente giovane, in quanto fondata nel 2015, è in realtà il risultato dell’unione delle esperienze di due storiche aziende farmaceutiche Italiane.

Alfasigma, infatti, è nata dalla fusione fra Alfa Wassermann di Bologna e Sigma-Tau di Pomezia, due affermate aziende farmaceutiche italiane che avevano già una solida presenza sia a livello nazionale che internazionale. Tuttavia, la necessità di consolidare ulteriormente la loro presenza sul mercato e di poter disporre di maggiori risorse da dedicare alla ricerca clinica, ha spinto le due aziende ad unire i loro sforzi in modo da dare vita ad una realtà in grado di giocare un ruolo da protagonista nell’ambito del mercato farmaceutico italiano, e i numeri pubblicati sul Report di Sostenibilità del 2019, presentato nel novembre 2020, confermano la bontà di questa strategia.

 

La carta d’identità di Alfasigma

Attualmente Alfasigma è uno dei 5 principali player dell’industria farmaceutica in Italia, con un fatturato che nel 2019 ha superato il miliardo di Euro. L’azienda è presente con filiali e distributori in circa 90 paesi nel mondo ed impiega in totale oltre 3.000 dipendenti, di cui più della metà in Italia distribuiti nelle sue cinque sedi: Bologna (centro direzionale), Milano (sede della divisione internazionale), Pomezia, Alanno e Sermoneta (siti produttivi). Bologna e Pomezia ospitano anche laboratori di ricerca e sviluppo dove operano 125 addetti a tale funzione, alla quale saranno destinati investimenti pari a 100 milioni di Euro all’anno per i prossimi dieci anni.

Alfasigma è attiva in 9 aree terapeutiche con un portfolio che comprende specialità da prescrizione, prodotti di automedicazione, e nutraceutici. In Italia presidia le seguenti aree terapeutiche di primary care da prescrizione: gastroenterologia, medicina vascolare, malattie metaboliche, cardiologia, ortopedia e reumatologia, pneumologia, ginecologia. Accanto al business che si può definire “tradizionale”, Alfasigma ha una seconda divisione dedicata al Contract Manufacturing, vale a dire la produzione conto-terzi per altre società farmaceutiche multinazionali e italiane, con un tasso annuo di crescita composto pari al 10,2%.

Oltre il 90% del totale degli addetti impiegati da Alfasigma è in possesso di una laurea o di un diploma, e le risorse umane sono coinvolte in processi di formazione continuativi, con l’obiettivo di consolidare profili di alto livello in grado di sviluppare talenti e capacità individuali. A seguito della pandemia di Covid-19 l’azienda ha investito sullo smart-working per un numero prestabilito di giornate per andare incontro alle esigenze delle persone: attualmente sono 222 i dipendenti attivi in lavoro agile.

 

L’attenzione dell’azienda ai suoi stakeholder

In relazione al suo ruolo di importante player del settore farmaceutico, Alfasigma dedica molte attenzioni ai propri stakeholder, in particolare ai pazienti, ai caregiver, ai medici e ai farmacisti. Oltre a collaborare costantemente con le organizzazioni di pazienti e caregiver, Alfasigma supporta sia la comunità medica che i farmacisti.

Riguardo ai medici, Alfasigma mette a loro disposizione Doctor as you (www.doctorasyou.com), una piattaforma digitale di aggiornamento continuo, che unisce la letteratura emergente dai principali congressi scientifici con linee guida e pubblicazioni sulla salute. Inoltre, l’azienda offre loro progetti formativi organizzati in collaborazione con le più autorevoli istituzioni scientifiche.

Per le farmacie, invece, Alfasigma ha creato programmi di training mirato, come lo Yovis Tour e CarnitinAcademy, che nel corso del 2018 e 2019 hanno visto la partecipazione di quasi 3.000 farmacisti. A questi si aggiungono le attività continuative, portate avanti da 20 team di professionisti del marketing del punto vendita, messi a disposizione dei farmacisti.

 

L’impegno nella CSR

Importante anche l’impegno di Alfasigma nella Corporate Social Responsibility, con oltre 395mila Euro di investimenti in 20 progetti per le comunità e 6 obiettivi di sviluppo sostenibile fissati al 2030. In tal modo l’azienda, attraverso progettualità trasparenti e rendicontabili, sostiene organizzazioni no profit, culturali e fondazioni, impegnate nelle attività di cura e aiuto ai pazienti, ai bisognosi o al servizio dell’arte in tutte le sue forme.

 

Dino Biselli

 

Fonti Principali
Alfasigma
Report di Sostenibilità 2019 – Alfasigma

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