I dati dell’Industria Farmaceutica Tedesca
Prima in Europa e fra le più importanti al mondo, l’industria farmaceutica tedesca rappresenta uno dei pilastri su cui si fonda il settore farmaceutico dell’Unione Europea, come sottolineato dai dati di Efpia. In particolare, la pharma industry tedesca gioca un ruolo fondamentale nell’ambito della ricerca e sviluppo di nuovi farmaci, sia in relazione al volume di investimenti effettuati in tale ambito, sia ai risultati prodotti da tali investimenti in termini di nuovi farmaci, brevetti e clinical trials
Prima in Europa in numerosi ambiti e fra le più importanti al mondo, l’industria farmaceutica tedesca rappresenta uno dei pilastri su cui si fonda il settore farmaceutico dell’Unione Europea, come sottolineato dai dati di Efpia. In particolare, la pharma industry tedesca gioca un ruolo fondamentale nell’ambito della ricerca e sviluppo di nuovi farmaci, sia in relazione al volume di investimenti effettuati in tale ambito, sia ai risultati prodotti da tali investimenti in termini di nuovi farmaci, brevetti e clinical trials
L’industria farmaceutica europea è un settore d’eccellenza del comparto manifatturiero continentale e, come per altri settori, trae la sua forza dal contributo ad esso offerto dalle industrie farmaceutiche dei paesi che fanno parte del continente europeo. In particolare, all’interno dell’Unione Europea vi sono alcuni paesi che, grazie all’importanza della loro manifattura farmaceutica nazionale, contribuiscono più di altri al “peso” del comparto farmaceutico comunitario: fra questi paesi, oltre all’Italia, va sicuramente annoverata la Germania.
L’industria farmaceutica tedesca, infatti, può essere definita un pilastro fondamentale del settore farmaceutico europeo. Essa è costituita da circa 580 aziende farmaceutiche presenti sul suolo tedesco, soprattutto dimensioni medie e piccole (circa il 90% di esse impiega meno di 500 addetti, e nel 2017 234 aziende impiegavano non più di 20 persone), e dà lavoro a poco meno di 120.000 persone: in termini di occupazione è l’unica pharma industry ad occupare più di 100.000 addetti, seguita dalla Francia che non supera di poco questa soglia (mentre l’Italia occupa poco più della metà degli addetti tedeschi).
Il valore della produzione dell’industria tedesca del farmaco
Facendo riferimento ai dati Efpia del 2018, quella tedesca è la prima industria farmaceutica europea in termini di valore di mercato a prezzi ex-factory, con 38,531 miliardi di Euro (contro i 23,769 milioni dell’Italia), e una crescita media annuale del quinquennio 2015-2019 pari a +5,1%. Prendendo come riferimento, invece, il valore della produzione, il primato europeo è detenuto dalla Svizzera, mentre all’interno dell’Unione Europea il primato tedesco è da anni “sotto attacco” dall’industria farmaceutica italiana: infatti dai dati del 2018 l’industria tedesca risulta essere ancora prevalente (32,905 milioni per la Germania, contro i 32,2 milioni dell’Italia), ma Farmindustria ha già anticipato che nel 2019 la situazione fra queste due pharma industry nazionali si è capovolta.
Una crescita maggiore alla media è stata registrata dal segmento dei farmaci biologici, che nel periodo 2014-2019 ha riportato un incremento medio annuale pari all’11,6%. Ciò ha fatto sì che nel 2019, il fatturato realizzato dall’industria farmaceutica tedesca in questo particolare segmento fosse pari, in termini assoluti, a 12,7 miliardi di Euro.
La bilancia commerciale estera
Di grande rilievo sono anche i dati relativi alle dinamiche commerciali dell’industria farmaceutica tedesca, prima a livello continentale per i valori relativi sia alle importazioni che alle esportazioni. Nel 2018 il valore delle esportazioni di farmaci tedeschi è stato di 82,609 miliardi di Euro, pari a circa il 19% del valore delle esportazioni dei paesi europei, mentre il valore delle importazioni è stato di 49,398 miliardi di Euro, pari a circa il 16% del totale del valore delle importazioni europee. Da tali dati risulta che la bilancia commerciale dell’industria farmaceutica tedesca è in attivo per 33,211 miliardi di Euro, valore inferiore solamente a quello realizzato dalla Svizzera e dall’Irlanda.
Gli investimenti in R&D
Altro ambito nel quale l’industria farmaceutica tedesca primeggia in Europa è quello degli investimenti in ricerca e sviluppo: nel 2018 le aziende presenti sul suolo tedesco hanno realizzato investimenti di R&D per un valore pari a 7,815 miliardi di Euro, pari a circa il 21,5% dell’intero valore di investimenti realizzati dalle industrie farmaceutiche europee. Particolare importanza riveste l’impegno dell’industria tedesca nel farmaco nella sperimentazione di nuovi prodotti biologici: nel 2019 risultavano essere 640 i prodotti biologici in una delle tre fasi della ricerca clinica. Inoltre, la Germania si posiziona al quinto posto nel mondo per numero di clinical trials finanziati (499 nel 2019) e come leader in Europa per brevetti registrati (584 nel solo 2018).
La presenza sul territorio
A livello geografico, le aziende farmaceutiche tedesche sono distribuite su tutto il territorio della Germania, ma esistono dei poli di attrazione dove sono particolarmente concentrate: nell’area di Berlino; in Baviera soprattutto nell’area che gravita intorno a Monaco; nel Baden-Wurttemberg; in Assia, in particolare nella zona di Francoforte; nella Renania Settentrionale-Vestfalia, lungo l’asse Dusseldorf-Colonia; nell’area di Amburgo.
Tutti questi dati confermano come l’industria farmaceutica tedesca abbia un ruolo di leadership nel comparto farmaceutico europeo. Ruolo che difficilmente potrà essere contrastato negli anni a venire: il livello degli investimenti, non solo in ricerca ma anche in infrastrutture produttive, è tale da garantire alle aziende farmaceutiche presenti in Germania un aumento, negli anni a venire, del proprio fatturato con un ritmo di crescita sostenuto.
Dino Biselli
Fonti Principali
Efpia – The Pharmaceutical Industry in Figures – Key Data 2020
German Trade & Invest

