L’industria Farmaceutica Spagnola
Le cifre relative all’industria farmaceutica spagnola descrivono quest’ultima come una industry di livello inferiore rispetto alle principali del continente europeo. Nonostante ciò, l’industria del farmaco iberica rappresenta uno dei principali comparti del sistema produttivo spagnolo, in particolare nella realizzazione di prodotti ad alta tecnologia, ed offre un importante contributo all’industria farmaceutica europea, soprattutto per quello che riguarda gli investimenti in ricerca e sviluppo

Le cifre relative all’industria farmaceutica spagnola descrivono quest’ultima come una industry di livello inferiore rispetto alle principali del continente europeo. Nonostante ciò, l’industria del farmaco iberica rappresenta uno dei principali comparti del sistema produttivo spagnolo, in particolare nella realizzazione di prodotti ad alta tecnologia, ed offre un importante contributo all’industria farmaceutica europea, soprattutto per quello che riguarda gli investimenti in ricerca e sviluppo
E’ una prassi abbastanza consolidata, nell’analisi comparata dei diversi sistemi sanitari europei, limitare il perimetro di confronto di dati e informazioni solamente ad alcuni paesi. Questi ultimi sono: Italia, Germania, Francia, Uk e Spagna, vale a dire quelli considerati essere, dimensionalmente e non solo, i più importanti Stati del continente.
La Spagna è, sia a livello demografico che economico, il più piccolo fra questi cinque Stati europei, anche se, proprio per il fatto di essere ricompresa in questa “cinquina”, ciò significa essere comunque uno dei principali paesi in Europa. Come per gli altri grandi Stati europei, anche nel caso spagnolo è innegabile che l’industria farmaceutica giochi un ruolo di primaria importanza nel suo contesto economico e produttivo.
Le cifre dell’industria farmaceutica spagnola
In particolare, analizzando i dati forniti da Farmaindustria, l’associazione di categoria delle aziende biofarmaceutiche spagnole, il contributo dell’industria farmaceutica iberica è particolarmente importante nell’ambito della ricerca e sviluppo che, con un ammontare di 1,2 miliardi di Euro nel 2020, rappresenta circa il 19% del totale degli investimenti in R&D effettuati annualmente in Spagna. Inoltre, le attività di ricerca e sviluppo dell’industria farmaceutica spagnola coinvolgono un totale di 5.965 addetti, vale a dire circa il 25% degli addetti in ricerca occupati dalla totalità dell’industria iberica.
Tale risultato è davvero notevole si tiene conto del fatto che nel complesso, le industrie farmaceutiche in Spagna sono circa 200, in prevalenza di medie e piccole dimensioni. Nel 2020, l’intero settore ha realizzato un valore della produzione stimato in 14,9 miliardi di Euro, pari al 2,2% del totale del fatturato generato in Spagna dal settore industriale. A livello occupazionale l’industria farmaceutica spagnola occupa 42.653 addetti diretti, a cui si aggiungono i circa 170.000 attivi nell’indotto.
Come già per le altre industry farmaceutiche europee, anche gli addetti di quella spagnola sono prevalentemente giovani (il 28% dei nuovi contratti di lavoro sono stati stipulati con persone con meno di 29 anni di età), e istruiti (il 62% è in possesso di una laurea).
La bilancia commerciale spagnola del mercato farmaceutico
Nel suo sito e nei suoi report Farmaindustria mette in risalto i risultati ottenuti dalla biofarmaceutica spagnola in termini di export: secondo le stime dell’associazione, nel 2020 il valore delle esportazioni di farmaci prodotti in Spagna è stato di 12.777 milioni di Euro (pari al 4,9% del totale delle esportazioni spagnole), in aumento del 5,6% rispetto al valore del 2019.
Inoltre, le esportazioni di farmaci rappresentano il 22,3% del totale dell’export spagnolo nei prodotti ad alta tecnologia. Tale percentuale rende questa industry, insieme a quella aerospaziale, il settore più importante nell’export hi-tech della Spagna. Va anche aggiunto che i farmaci si posizionano al quarto posto nella graduatoria della tipologia di beni maggiormente esportati dalla Spagna.
Per avere un visione d’insieme delle dinamiche commerciali, invece, occorre fare ricorso ai dati pubblicati da Efpia nel report “The Pharmaceutical Industry in Figures 2021”. Nel 2019 il saldo della bilancia commerciale si stima essere stato in perdita per 2,8 miliardi di Euro, in ragione di un valore totale delle importazioni di 14,8 miliardi di Euro (pari al 4,4% del totale dell’import europeo nel settore pharma) e una stima delle esportazioni di 11,9 miliardi di Euro (pari al 2,5% dell’export farmaceutico europeo).
I trial clinici e l’importanza della ricerca
Un altro aspetto sul quale si è concentrata l’attenzione di Farmaindustria, è quello dei trial clinici: nel 2020 sono stati approvati 1.019 studi, di cui il 34% hanno riguardato farmaci per il trattamento di diversi tipi di tumore e un altro 14% si è focalizzato sui trattamenti contro il Covid-19.
Da tutte le informazioni fornite e dai dati esposti, appare evidente che l’industria del farmaco gioca un ruolo di primo piano nel contesto dell’economia nazionale spagnola. Inoltre, nonostante non possa essere considerata una delle più importanti industrie farmaceutiche del continente, quella spagnola offre comunque un importante contributo alla produzione europea dei farmaci in alcuni ambiti specifici, come ad esempio quello della ricerca.
Dino Biselli
Fonti Principali
Farmaindustria – La industria farmacéutica en España en 2020
