L’industria Farmaceutica della Svizzera

L’industria farmaceutica svizzera è la principale del continente europeo in termini di valore della produzione e  di capacità di esportazione, ma anche nella ricerca e sviluppo ricopre un ruolo di primissimo piano. La struttura della industry farmaceutica elvetica è costituita da un riuscito mix fra grandi multinazionali di livello globale e piccole e medie aziende fortemente improntate altamente innovative: nel suo insieme rappresenta uno dei pilastri dell’economia svizzera

ala aereo con bandiera Svizzera

L’industria farmaceutica svizzera è la principale del continente europeo in termini di valore della produzione e  di capacità di esportazione, ma anche nella ricerca e sviluppo ricopre un ruolo di primissimo piano. La struttura della industry farmaceutica elvetica è costituita da un riuscito mix fra grandi multinazionali di livello globale e piccole e medie aziende altamente innovative: nel suo insieme rappresenta uno dei pilastri dell’economia svizzera

Per analizzare le caratteristiche dell’industria farmaceutica europea non è possibile non prendere in considerazione quella della Svizzera. Infatti, secondo i dati di Efpia (European Federation of Pharmaceutical Industries and Associations), l’industria farmaceutica svizzera è la più importante a livello europeo, e non si tratta solo di una considerazione che trae spunto dalla risaputa capacità di questo paese nel produrre farmaci.

Nonostante le sue ridotte dimensioni territoriali e di popolazione, il suo status internazionale imperniato da secoli su una autoimposta ed assoluta “neutralità”, nel corso del tempo la Svizzera ha costruito un sistema economico e produttivo molto solido. L’industria farmaceutica è uno dei suoi pilastri fondamentali e uno dei suoi volani di crescita.

 

I numeri dell’industria farmaceutica Svizzera

I dati Efpia pubblicati nel report “The Pharmaceutical Industry in Figures 2021” mettono ben in evidenza che è proprio la Svizzera ad essere la vera “Superpotenza” continentale per quel che riguarda il settore farmaceutico. Con 54,3 miliardi di Euro di valore della produzione (dati riferiti al 2019), l’industria farmaceutica elvetica spicca su tutte le altre del continente. Infatti, sopravanza di circa 19 miliardi quella francese, la più importante dell’Unione Europea nel 2019, e rappresenta poco più del 18,5% del fatturato aggregato europeo. Per quel che riguarda gli addetti, il loro numero è pari a 46.650 è rappresentano circa il 5,7% del totale degli addetti diretti del settore in Europa.

Le aziende farmaceutiche in Svizzera, insieme a quelle chimiche attive in ambito life sciences, ammontano a circa 250. Fra queste, molte sono delle note multinazionali del farmaco di importanza globale, altre sono filiali di importanti gruppi farmaceutici americani ed europei, ed altre ancora sono piccole e medie aziende altamente tecnologiche che contribuiscono in modo decisivo all’innovazione in ambito farmaceutico.

 

L’impegno nella ricerca farmaceutica

Infatti gli investimenti in ricerca dell’industria farmaceutica svizzera nel 2019 sono stati pari a poco meno di 6,4 miliardi di Euro, dietro solamente al valore investito dall’industria farmaceutica tedesca. Nel “Rapporto Annuale 2020 – I nostri argomenti e le nostre prospettive”, redatto da ScienceIndustries Switzerland, l’organizzazione che rappresenta le aziende farmaceutiche e chimiche (in ambito life sciences) della Svizzera, si sottolinea che il paese elvetico è il quinto paese al mondo in termini di importanza nella ricerca.

Anche prendendo in considerazione l’ambito “interno”, il ruolo primario della ricerca farmaceutica è testimoniato dal fatto che circa il 36% dei brevetti svizzeri rilasciati nel 2020 provengono dal settore chimico e farmaceutico attivo nel life science. Inoltre, circa due terzi della crescita della produttività complessiva degli ultimi dieci anni può essere fatta risalire all’industria del life science, ed in particolare a quella del farmaco.

 

La bilancia commerciale della pharmacy industry elvetica

Il vero punto di forza dell’industria farmaceutica svizzera è la sua capacità di esportare: secondo i dati Efpia, nel 2019 il valore delle esportazioni di farmaci prodotti in Svizzera è stato di 77,8 miliardi di Euro (il 16,4% di tutte le esportazioni europee nel settore). L’analisi dei mercati di sbocco dell’export farmaceutico svizzero svolto da evidenzia che il 52% è diretto verso i paesi europei, in particolare in Germania (15%), Italia (6%) e Spagna (5%). Un altro 24,5% è diretto in America (praticamente solo negli USA).

Le importazioni, invece, nello stesso anno sono state pari a circa 29 miliardi di Euro. Proprio in ragione di ciò, la bilancia commerciale ha registrato un attivo di poco meno di 48,8 miliardi di Euro. Si tratta del maggiore attivo nella bilancia commerciale a livello continentale. Questo insieme di dati mettono ben in evidenza quale sia l’importanza delle esportazioni farmaceutiche sull’intera economia svizzera.

I dati sopra esposti non fanno altro che rafforzare quello che è il sentore comune sull’industria farmaceutica svizzera. La sua capacità di generare valore della produzione, frutto di esperienza e capacità maturate nel settore nel corso degli ultimi due secoli, ne fanno una delle industry leader a livello globale. Ciò è stato possibile grazie a forti investimenti in ricerca farmaceutica, resi possibili da un sistema paese molto competitivo e dotato di un insieme di infrastrutture materiali ed immateriali orientate all’efficienza.

 

Dino Biselli

 

Fonti Principali
Efpia – The Pharmaceutical Industry in Figures 2021
ScienceIndustries Switzerland – Jahresbericht 2020 Unsere Themen und Perspektiven

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.