La Spesa Farmaceutica Globale al 2026
La pandemia di Covid-19 sta avendo un effetto dirompente anche sul mercato farmaceutico globale, stravolgendo tutte le previsioni che sono state elaborate su di esso negli anni scorsi. Proprio per offrire un quadro aggiornato a tal riguardo, Murray Aitken e Michael Kleinrock di IQVIA Institute for Human Data Science hanno redatto il report “The Global Use of Medicines 2022 – Outlook to 2026” con il quale hanno analizzato gli effetti della pandemia sulla spesa farmaceutica a livello mondiale, ed elaborato previsioni su come evolverà da qui ai prossimi cinque anni e su quali saranno i fattori che ne influenzeranno le dinamiche
La pandemia di Covid-19 sta avendo un effetto dirompente anche sul mercato farmaceutico globale, stravolgendo tutte le previsioni che sono state elaborate su di esso negli anni scorsi. Proprio per offrire un quadro aggiornato a tal riguardo, Murray Aitken e Michael Kleinrock di IQVIA Institute for Human Data Science hanno redatto il report “The Global Use of Medicines 2022 – Outlook to 2026” con il quale hanno analizzato gli effetti della pandemia sulla spesa farmaceutica a livello mondiale, ed elaborato previsioni su come evolverà da qui ai prossimi cinque anni e su quali saranno i fattori che ne influenzeranno le dinamiche
Ancor più che nelle dinamiche di breve termine, la difficoltà nell’analisi degli impatti della pandemia di Covid-19 si riscontra in modo evidente in ottica di lungo periodo, anche in comparti comunemente considerati “vincitori” dalla diffusione del Sars-Cov2. Ad esempio, prevedere quali dinamiche governeranno la spesa farmaceutica globale da qui ai prossimi cinque anni, risulta essere oggi un’attività piena di incognite e soggetta a repentini cambiamenti.
Fra coloro che nei mesi scorsi si sono dedicati a questo tipo di analisi, c’è anche l’IQVIA Institute for Human Data Science che ha pubblicato il report intitolato “The Global Use of Medicines 2022 – Outlook to 2026” redatto da Murray Aitken e Michael Kleinrock. Attraverso questo studio i due autori analizzano sia quali fattori potranno influire sulla quantità e la qualità della spesa farmaceutica nelle varie aree del globo, sia come la spesa evolverà nel prossimo lustro.
La spesa farmaceutica globale nei prossimi anni
E’ fuori di dubbio che il maggior fattore a determinare non solo una maggiore quantità di spesa per farmaci, ma anche una sua diversa suddivisione, sarà proprio il Covid-19. Entrando nel dettaglio delle cifre (basate sul criterio dei prezzi in fattura), si stima che il valore del mercato globale dei farmaci nel 2026 sarà pari a circa 1,8 trilioni di Dollari (rispetto ai 1,3 trilioni di Dollari registrati nel 2019), con un incremento del tasso annuo composto di crescita compreso fra il 3 e il 6%. In questo contesto, si stima che gli effetti della pandemia sulla crescita saranno molteplici e di segno opposto.
Da un lato, il Covid-19 determinerà la diminuzione della spesa farmaceutica non Covid rispetto a quanto prospettato nel periodo pre-pandemico, tanto che le dimensioni di tale calo nel 2026 sono state stimate essere pari a 175 miliardi di Dollari. Dall’altro lato, tale riduzione è prevista essere più che compensata dalla crescita di risorse spese per rendere disponibili vaccini e nuove soluzioni terapeutiche in grado di prevenire o contrastare gli effetti della pandemia da Covid-19.
Infatti, sempre nel 2026, il report di IQVIA Istitute valuta il loro controvalore di questi ultimi in circa 309 miliardi di Dollari (251 miliardi sono riferiti ad acquisti di vaccini, mentre 58 sono stimati essere i fondi impiegati per l’acquisto di nuove terapie contro il Sars-Cov2). Proprio a seguito di questa dinamica, nel 2026 tale divario sarà positivo per 133 miliardi di Dollari.
I nuovi farmaci e i prossimi off-patent
Inoltre, nel report l’analisi della spesa farmaceutica globale viene eseguita tenendo conto anche degli acquisti che nei prossimi anni saranno generati dai nuovi farmaci immessi in commercio, e dai risparmi che si otterranno dalla perdita dell’esclusività brevettuale che subiranno alcuni di essi. Infatti, si stima che nei prossimi cinque anni saranno lanciati 300 nuovi farmaci, con una media di 54-63 farmaci all’anno (cifra simile al livello degli ultimi cinque anni) nella stragrande maggioranza dei casi dedicati ad aree terapeutiche ultra specialistiche e alle malattie rare.
Si stima che l’ingresso sul mercato di nuovi farmaci nel prossimo quinquennio genererà 196 miliardi di dollari di nuova spesa. Tale cifra, però, sarà compensata da riduzioni della spesa rese possibili dalla genericarizzazione di farmaci pari a 188 miliardi di dollari.
La spesa farmaceutica nelle principali aree geografiche
Inoltre, le dinamiche che caratterizzeranno la spesa farmaceutica saranno differenti in base alla collocazione geografica e allo stadio di sviluppo di ogni singolo paese. In particolare, la crescita della spesa farmaceutica nei paesi avanzati è stimata essere generalmente costante nel tempo e limitata ad una percentuale a singola cifra a partire dal 2021. Al contrario, quella dei paesi emergenti presenta dei trend sensibilmente variegati da paese a paese.
Il mercato dei farmaci negli USA è previsto in crescita fra lo 0 e il 3% annuo nei prossimi cinque anni, in calo rispetto al tasso del 3,5% annuale dello scorso quinquennio. In termini assoluti l’incremento di spesa cumulato sarà pari a 119 miliardi di Dollari, più del doppio dei 51 miliardi di Dollari che registrerà la spesa farmaceutica europea nel medesimo periodo.
In Asia, le stime per il Giappone riportano la sua spesa farmaceutica in leggera contrazione nei prossimi anni, mentre la Cina dovrebbe registrare un rallentamento nel ritmo di crescita della sua spesa per farmaci, in quanto l’entrata commercio di nuovi farmaci sarà controbilanciata da un calo nei prezzi di quei prodotti farmaceutici che nel frattempo diventeranno off-patent.
Spesa farmaceutica e aree terapeutiche
Infine, nel report viene anche analizzata l’evoluzione della spesa farmaceutica globale in base al criterio delle aree terapeutiche. IQVIA Institute stima che le due principali aree terapeutiche globali, vale a dire l’oncologia e l’immunologia, cresceranno rispettivamente del 9-12% e del 6-9% all’anno. Tale incremento sarà sostenuto da significativi aumenti di nuovi trattamenti, anche se il crescente utilizzo di biosimilari mitigheranno gli effetti di tale incremento.
In particolare, nei prossimi cinque anni l’oncologia potrà contare su 100 nuovi trattamenti in cinque anni, prodotti che contribuiranno ad incrementare la spesa farmaceutica da qui al 2026 di quasi 120 miliardi di Dollari, e facendo raggiungere al totale di questo mercato la ragguardevole cifra di tale a oltre 300 miliardi di dollari.
Anche la spesa totale per i farmaci dedicati al trattamento della malattie autoimmuni è prevista in stabile crescita fino al 2026, quando il mercato di questi farmaci raggiungerà una dimensione globale di circa 178 miliardi di Dollari. Un aumento consistente della spesa è stimata essere molto probabile per l’area neurologica, soprattutto in previsione dell’immissione in commercio di nuovi trattamenti dedicati alla cura del Parkinson e dell’Alzheimer. Al contrario, la crescita della spesa per i farmaci antidiabete continuerà il trend di rallentamento che l’ha caratterizzata in questi ultimi anni, arrivando a registrare un incremento a singola cifra nei paesi avanzati.
Dino Biselli
Fonti Principali
The Global Use of Medicines 2022 – Outlook to 2026

