Frontiers Health 2021: from Cure to Care
Nei giorni 11 e 12 dello scorso mese di Novembre ha avuto luogo l’edizione 2021 di Frontiers Health, il principale evento mondiale dedicato alla innovazione digitale nel mondo della salute. Il filo conduttore di questo appuntamento, che ha avuto come sede Milano ed è ritornato in presenza (pur conservando la formula della Global Hybrid Conference, può essere individuato in un keynote speech tenuto da Roberto Ascione, CEO di Healthware Group, intitolato “From Cure to Care”

Nei giorni 11 e 12 dello scorso mese di Novembre ha avuto luogo l’edizione 2021 di Frontiers Health, il principale evento mondiale dedicato all’innovazione digitale nel mondo della salute. Il filo conduttore di questo appuntamento, che ha avuto come sede Milano ed è ritornato in presenza (pur conservando la formula della Global Hybrid Conference), può essere individuato in un keynote speech tenuto da Roberto Ascione, CEO di Healthware Group, intitolato “From Cure to Care”
Anche nel 2021, come ogni anno, la community globale degli attori del settore della digital health si è potuta incontrare e confrontare durante la nuova edizione di Frontiers Health, superando ancora una volta le difficoltà poste dalla pandemia di Covid-19.
La principale conferenza mondiale sull’innovazione digitale in medicina e sanità, diventata negli anni una piattaforma strategica capace di generare opportunità, potenziare il networking e produrre conoscenza, ha richiamato ancora una volta, e con ancora più successo, l’attenzione di tutti gli stakeholders della salute digitale.
Le principali novità dell’edizione 2021
Con il 2021 sono state due le principali novità che hanno riguardato gli aspetti organizzativi di questo evento unico nel suo genere.
Il primo è quello relativo ad un reale ritorno in presenza dell’evento. Questo non significa che non ci sia stata più la possibilità di seguire online le varie sessioni di Frontiers Health: il format Global Hybrid Conference, che tanto successo ha riscosso nell’edizione 2020, è stato mantenuto e migliorato. Tuttavia, al contrario della scorsa edizione, caratterizzata numerosi hub sparsi per l’Europa con un numero limitatissimo di partecipanti in modalità face-to-face, l’edizione 2021 ha visto il ritorno ad un’unica sede di riferimento dove è stato possibile ospitare tutte le sessioni che si sono conseguite durante la due giorni di Frontiers Health.
La seconda novità, collegata alla prima, è che la sede della conferenza da Berlino è finalmente approdata a Milano.

I temi trattati durante Frontiers Health
Riguardo i contenuti che hanno caratterizzato Frontiers Health 2021, è complesso, se non impossibile, riassumere in poche righe l’insieme degli argomenti che sono stati oggetto di approfondimento e confronto durante le varie sessioni della conferenza.
I principali temi trattati durante l’evento hanno orbitato intorno ad alcuni specifici argomenti, quali:
- Terapie digitali;
- Trasformazione digitale;
- Telemedicina;
- Funding & Scaling.
Inoltre, uno dei numerosi panel che si sono tenuti durante le due giornate dell’evento è stato dedicato allo stato attuale della digital health in Italia e alla nuove iniziative che saranno intraprese in questo ambito nel prossimo futuro.
L’analisi in dettaglio della mole di materiale e di opinioni prodotte durante i due giorni di conferenza su ognuno degli argomenti sopra citati, e altri più specifici (come i vaccini, la salute mentale, i nuovi modelli organizzativi dei sistemi sanitari, e l’evoluzione del ruolo dei medici e dei pazienti), richiederebbe un notevole impegno in termini di tempo.
Per poter visionare i video di tutti gli interventi che si sono susseguiti durante Frontiers Health 2021, clicca sul link:
Frontiers Health 2021 – Agenda
From Cure to Care
Detto ciò, per riassumere sinteticamente quale sia stato lo spirito che ha caratterizzato l’edizione 2021 di Frontiers Health, è possibile fare riferimento al keynote speech dal titolo “From Cure to Care” che Roberto Ascione, CEO & Founder di Healthware Group, ha tenuto in apertura della seconda giornata di lavori, e che mette il paziente al centro del processo che governa la salute, e la relativa digitalizzazione.
Attraverso di esso, Roberto Ascione ha voluto mettere in luce come attualmente l’innovazione digitale in sanità sta permettendo un fondamentale cambio di paradigma nell’ambito della salute, passando dalla Cura al Prendersi Cura. Ascione parte dall’analisi del tradizionale patient journey (processo che ha il suo punto di partenza dalla manifestazione della patologia, e che approda alla continuità di cura, dopo aver affrontato gli step di diagnosi, trattamento ed aderenza), per poi individuare i benefici apportati ad esso dall’innovazione digitale.
Sono quattro i pilastri su cui basare la concreta adozione della digitalizzazione in ambito salute: la focalizzazione sulla prevenzione; l’adozione di modelli basati sul valore; un’assistenza connessa e fondata sui dati; infine, la centralità della persona.
Partendo da questi presupposti, la visione condivisa da Ascione si basa sulla necessità di orchestrare e coordinare le varie soluzioni di digital health, poiché solitamente ognuna di esse, presa singolarmente, è dedicata ad uno o due step del patient journey. In tal modo, grazie alla trasformazione digitale, sarà possibile garantire un maggior accesso alle cure da parte dei pazienti e favorire la sostenibilità dei sistemi sanitari. Lo stesso Ascione ha approfondito questi argomenti nel suo libro “The future of Health”, presentato proprio durante Frontiers Health.

E’ proprio grazie a contributi come quest’ultimo che Frontiers Health si è guadagnata la definizione di “Home to the Digital Health Ecosystem”. Una casa che con l’edizione 2022 si prevede diventi ancora più grande, vista la rapida diffusione che l’ecosistema della digital health sta sperimentando in questi ultimi mesi.
Dino Biselli
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