Proposte del XVI Rapporto Meridiano Sanità

Il XVI Rapporto Meridiano Sanità redatto da The European House-Ambrosetti e presentato lo scorso 16 novembre 2021, come consuetudine ha offerto un quadro completo della sanità e del settore life science italiano nel pieno della pandemia di Covid-19. Nel contempo, in esso sono riportate anche alcune proposte per far sì che l’Italia diventi uno dei riferimenti globali in ambito salute. Prevenzione, innovazione (digitale e non), assistenza territoriale, investimenti in sanità, implementazione di ricerca e produzione: sono tutte direttrici di intervento individuate dai ricercatori che hanno contribuito a realizzare la ricerca

Cover Rapporto Meridiano Sanita 2021

Il XVI Rapporto Meridiano Sanità redatto da The European House-Ambrosetti e presentato lo scorso 16 novembre 2021, ha offerto un quadro completo della sanità e del settore life science italiano nel pieno della pandemia di Covid-19. Nel contempo, in esso sono riportate anche alcune proposte per far sì che l’Italia diventi uno dei riferimenti globali in ambito salute. Prevenzione, innovazione (digitale e non), assistenza territoriale, investimenti in sanità, implementazione di ricerca e produzione: sono tutte direttrici di intervento individuate dai ricercatori che hanno contribuito a realizzare la ricerca

Come era prevedibile già ad inizio del 2021, anche nel corso degli ultimi dodici mesi la pandemia ha continuato ad essere al centro dell’attenzione dell’opinione pubblica e delle istituzioni politiche. Non è quindi un caso che Covid-19, con le sue conseguenze, sia stata il principale oggetto di analisi di numerosi studi pubblicati nel corso dell’ultimo anno.

Uno di questi contributi, fra i pochi ad aver analizzato con successo gli effetti della pandemia su tutti quegli aspetti che rientrano a vario titolo nell’universo della salute, è sicuramente il XVI Rapporto Meridiano Sanità, redatto da The European House-Ambrosetti, reso possibile dal sostegno non condizionato di Amgen, bioMérieux, MDS, Pfizer e Sanofi, e dal contributo di FOFI e Incyte Biosciences.

L’edizione 2021 del Rapporto, presentata lo scorso 16 Novembre 2021 durante un evento ibrido fisico-virtuale moderato da Andrea Pancani, come già accaduto nelle pubblicazioni degli anni precedenti offre una panoramica completa sui singoli settori che coabitano all’interno del comparto life science italiano e di come stanno evolvendo.

 

I contenuti del XVI Rapporto Meridiano Sanità

Infatti, in questo XVI Rapporto di Meridiano Sanità sono state eseguite numerose analisi: solo per elencarne alcune, accanto agli aggiornamenti sulla minaccia dell’antibioticoresistenza e sulla situazione epidemiologica della popolazione italiana, è presente anche l’analisi sulla trasformazione della sanità italiana sia a livello organizzativo che digitale, e il ruolo della farmacia e del farmacista nel nuovo contesto di riferimento.

Ovviamente, ai temi relativi alla diffusione di Covid-19 e agli effetti della pandemia è stato riservato un ampio spazio: alcuni temi sono stati trattati in modo trasversale (come nel caso dei vaccini, dello stato della popolazione e delle performance dei servizi sanitari), ma altri sono stati interamente focalizzati sulla pandemia (in particolare l’analisi sulla sua evoluzione da gennaio 2020 ad oggi e le dinamiche di spesa e finanziamento della sanità dopo un intero anno caratterizzato dalle ondate di Covid-19).

 

Le quattro direttrici di intervento prioritario

L’insieme delle analisi contenute nel Rapporto ha poi permesso al gruppo di ricerca (guidato da Daniela Bianco) che ne ha curato la realizzazione di elaborare delle proposte tese a rafforzare il sistema sanitario nazionale, e a dare un forte impulso all’ecosistema italiano delle Life Sciences. Le direttrici prioritarie di intervento emerse sono quattro:

  • Riconoscere e sostenere il valore della prevenzione così da permettere l’organizzazione di un sistema sanitario resiliente e sostenibile nel corso del tempo;
  • Accelerare l’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), in particolare per quel che riguarda la riforma dell’assistenza territoriale e della digitalizzazione della sanità in ottica value-based;
  • Aumentare gli investimenti sulla salute;
  • Mettere in atto tutte le azioni necessarie per far sì che l’Italia diventi hub di riferimento a livello internazionale nell’ambito della ricerca e produzione del comparto life sciences.

 

Alcune della azioni concrete elaborate da The European House-Ambrosetti

Per sostenere la prevenzione occorre accelerare la vaccinazione contro Covid-19 e adottare tutte le necessarie misure di contrasto dell’antibioticoresistenza. Invece, le azioni da mettere in atto per concretizzare quanto previsto nel PNRR devono promuovere l’utilizzo dei Big Data, potenziare il ruolo della farmacia dei servizi, adottare un modello di procurement value-based, ed infine promuovere una migliore formazione del personale sanitario, migliorando nel contempo la gestione di quest’ultimo sia a livello operativo che contrattuale.

Riguardo alla necessità di effettuare maggiori investimenti in salute, le principali proposte elaborate dai ricercatori di The European House-Ambrosetti prevedono di continuare a perseguire una politica di investimento basata su un approccio intersettoriale, e di aumentare strutturalmente le risorse dedicate alla sanità, facendo sì che annualmente questo capitolo di spesa abbia un’incidenza sul Pil non inferiore al 7%. Inoltre, viene suggerito di sperimentare nuovi strumenti finanziari ad impatto sociale, come ad esempio i Social Impact Bond.

Infine, le principali proposte elaborate per rendere l’Italia uno dei principali hub mondiali delle Life Sciences vertono sul superamento delle criticità che caratterizzano l’attuale regolamentazione farmaceutica e medicale in genere (un esempio di ciò è il payback), e sull’elaborazione di un Piano Nazionale delle Life Sciences, così da mettere in atto una strategia di sviluppo in questo ambito di medio-lungo periodo.

Per fare ciò, occorre però ridefinire la regolamentazione della spesa farmaceutica e dei medical device: solamente con il superamento della logica a “silos” e l’adozione di un approccio value-based sarà possibile monitorare l’efficacia reale dell’allocazione della spesa in ambito life science e rivalutare continuativamente il rapporto rischio/beneficio.

 

Dino Biselli

 

Fonti Principali
XVI Rapporto Meridiano Sanità – The European House-Ambrosetti

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