Accordi M&A nel life science: report IQVIA
Recentemente IQVIA ha pubblicato il white paper intitolato “IQVIA Pharma Deals – Review of 2021”, redatto da Heater Cartwright, Lucy Haggerty e Taskin Ahmed. Attraverso questo report, gli autori offrono informazioni e dati sulle operazioni di fusioni e acquisizione che sono avvenute in ambito life science nel corso del 2021 e il loro raffronto con la situazione del 2020 e, in parte, del 2019. Da questa analisi sembra che quanto avvenuto nel corso del 2021 testimoni il ritorno parziale ad uno scenario pre-pandemia dopo un 2020 per molti versi molto anomalo

Recentemente IQVIA ha pubblicato il white paper intitolato “IQVIA Pharma Deals – Review of 2021”, redatto da Heater Cartwright, Lucy Haggerty e Taskin Ahmed. Attraverso questo report, gli autori offrono informazioni e dati sulle operazioni di fusione e acquisizione che sono avvenute in ambito life science nel corso del 2021, e il loro raffronto con la situazione degli anni 2020 e, in parte, 2019. Da questa analisi sembra che quanto avvenuto nel corso del 2021 testimoni il parziale ritorno pad uno scenario pre-pandemia, dopo un 2020 per molti versi molto anomalo
Gli effetti della pandemia di Covid-19 sono stati molto rilevanti in ambito life science e anche le operazioni aziendali straordinarie, in particolare quelle di M&A, sono state soggette a profonde variazioni rispetto agli anni pre-pandemici. Uno dei contributi più interessanti che offre una visione d’insieme su questo aspetto, è il libro bianco intitolato “IQVIA Pharma Deals – Review of 2021” pubblicato da IQVIA e redatto da Heater Cartwright, Lucy Haggerty e Taskin Ahmed.
I risultati del 2021 raffrontati con quelli del 2020
Occorre partire dal presupposto che il 2020 è stato un anno record per quanto riguarda il numero di deal M&A portati a compimento in ambito life science. Il 2021 ha registrato un numero inferiore di accordi conclusi (-4% sul 2020), ma pur sempre maggiore rispetto a quelli portati a termine nel 2019. Tuttavia, va tenuto presente che il 25% degli accordi firmati nel 2020 ha riguardato in qualche modo Covid-19, mentre nel 2021 tale quota è scesa al 15%, rifocalizzando parzialmente l’attenzione sui contratti di partnership dedicati ad aree diverse da quelle relative al Coronavirus.
Inoltre, se si prende come riferimento il valore aggregato degli accordi conclusi in un anno, il 2021 ha registrato una spesa aggregata per acquisizioni superiore del 44% rispetto al 2020. Infatti, il valore totale aggregato di tutte le operazioni di fusione e acquisizione firmate nel 2021 è stato di 255,3 miliardi di dollari, contro i 176,9 miliardi raggiunti nel 2020. Il valore raggiunto nel 2021, però, è ancora molto inferiore rispetto a quello del 2019: in dettaglio, nel 2019 l’importo aggregato dei deal conclusi è stato di 293,3 miliardi di dollari, ben 38 miliardi in più.
Da sottolineare anche che se dalle cifre totali del 2020 e 2021 vengono sottratti gli importi degli accordi di valore superiore ai 30 miliardi di dollari, il divario fra un anno e quello successivo aumenta sensibilmente, raggiungendo il 63%.
Nel white paper si segnala anche che a questo aumento del valore cumulativo fra il 2020 e il 2021 è corrisposto un aumento del valore medio per singola operazione: si è infatti passati dai 880 milioni di dollari del 2020 ai 975 milioni di dollari del 2021, pari ad un incremento dell’11%. Da evidenziare che, anche in questo caso, si è lontani rispetto al dato del 2019, quando il valore medio per singola operazione di M&A ha raggiunto il record di 1.612 milioni di dollari.
Le differenze fra i vari settori del life science
Analizzando più in profondità l’andamento dell’intero comparto nel 2021, fra i vari comparti che rientrano nel variegato mondo del life science il più vivace è stato quello dei dispositivi medici, caratterizzato da grandi fusioni e acquisizioni e da un significativo consolidamento nel segmento dei servizi biofarmaceutici. Al contrario, nel settore farmaceutico non è stata rilevata nessuna operazione di grande rilievo. Anche le società emergenti del life science non sono state protagoniste di importanti operazioni, in quanto hanno potuto beneficiare di un flusso di capitale di rischio di dimensioni tali da non rendere loro necessario il ricorso a fusioni e acquisizioni.
L’operazione di maggior valore portata a termine nel 2021 in ambito life science è stata quella che ha visto Blackstone, Carlyle and Hellman & Friedman unire le loro forze per acquistare congiuntamente, al prezzo di 30 miliardi di dollari, la quota di maggioranza di Medline Industries, azienda produttrice e distributrice di forniture medicali.
La maggior operazione realizzata nel comparto farmaceutico è stata messa a segno da CSL, che ha acquisito, per un valore di 11,7 miliardi di dollari la multinazionale farmaceutica svizzera Vifor Pharma. Sempre nel settore farmaceutico, Merck & Co. è stata l’azienda che nel 2021 ha concluso il maggior numero di accordi, seguita da Pfizer e Roche. Quest’ultima, però, è stata l’azienda che attraverso i suoi deal ha realizzato il maggior valore aggregato. Quest’ultimo risultato è stato reso possibile in buona parte dal riacquisto delle azioni possedute da Novartis effettuato nel corso dell’anno.
Le prospettive per il 2022
Infine, gli analisti che hanno redatto il libro bianco ritengono che anche nel 2022 il numero di accordi conclusi sarà superiore a quello che caratterizzava gli anni prima della pandemia. Discorso diverso per il valore complessivo aggregato, che è previsto essere in calo rispetto a quello ottenuto nel 2021.
Sono molti i fattori possono avere un impatto negativo sul numero e il valore delle operazioni M&A che saranno eseguite nell’anno in corso. Ad esempio, il prossimo aumento dei tassi di interesse, il controllo antitrust e l’incertezza nella politica dei prezzi dei farmaci adottata dagli USA. Di contro, con la pandemia alcune multinazionali farmaceutiche (Pfizer, Novartis e Sanofi) hanno accumulato molta liquidità, ed è naturale ritenere che cercheranno di sfruttarla per cogliere opportunità di investimento e mettere in atto quei piani di ristrutturazione della compagine aziendale che, per vari motivi, sono stati procrastinati nel tempo.
Dino Biselli
Fonti Principali
IQVIA Pharma Deals – Review of 2021
