Classifica dei migliori ospedali del mondo

Il confronto fra le performance di differenti strutture ospedaliere è già difficoltoso quando svolto nell’ambito di un determinato paese, ma lo è ancora di più quando esso è realizzato fra ospedali situati in paesi diversi e inseriti in sistemi sanitari molto differenti fra loro. Newsweek e Statista hanno realizzato la loro quarta graduatoria degli ospedali a livello globale, cercando di individuare quei fattori che hanno permesso ad alcune strutture ospedaliere di mantenere un alto livello di qualità nelle loro prestazioni nonostante l’emergenza Covid-19

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Image by Newsweek

Il confronto fra le performance di differenti strutture ospedaliere è già difficoltoso quando svolto nell’ambito di un determinato paese, ma lo è ancora di più quando esso è realizzato fra ospedali situati in paesi diversi e inseriti in sistemi sanitari molto differenti fra loro. Newsweek e Statista hanno realizzato “The World’s Best Hospitals 2022”, la loro quarta graduatoria degli ospedali a livello globale, cercando di individuare quei fattori che hanno permesso ad alcune strutture ospedaliere di mantenere un alto livello di qualità nelle loro prestazioni nonostante l’emergenza Covid-19

Negli ultimi due anni, l’emergenza sanitaria dovuta alla pandemia di Covid-19 ha sottoposto i sistemi ospedalieri di tutto il mondo ad uno stress test che, per la stragrande maggioranza di loro, non ha avuto eguali da circa un secolo, vale a dire da quando nel mondo si era diffusa l’influenza spagnola, l’ultima grande pandemia prima di quella attuale. I singoli ospedali hanno dovuto affrontare numerosi problemi, in particolare la mancanza di personale e la conversione di interi reparti in aree dedicate alla terapia intensiva, con tutto ciò che questo ha comportato in termini organizzativi, di approvvigionamento e nella logistica.

Ma quali sono gli ospedali che, nel mondo, hanno operato meglio durante la pandemia? E allargando la prospettiva ad un quadro più generale, quali sono i fattori che hanno permesso alle migliori aziende ospedaliere del mondo di affrontare, nella maggior parte con successo, l’emergenza sanitaria e che ne caratterizzano la loro normale gestione? Alcune interessanti considerazioni su questi temi sono state rese disponibili da Newsweek e Statista, a commento della quarta graduatoria che annualmente elaborano per individuare le migliori strutture ospedaliere al mondo.

 

I fattori di successo degli ospedali

Approfondendo l’analisi di questi fattori, alcuni esperti interpellati per stilare questa graduatoria hanno sottolineato che l’aspetto che ha contraddistinto gli ospedali più performanti del mondo è stata la loro capacità continua di fornire cure di qualità ai pazienti e di condurre ricerche mediche in area critica, dedicando contemporaneamente buona parte delle risorse e dell’attenzione al contrasto degli effetti di COVID.

In pratica, secondo il dottor Gregory Katz, Professore di Innovation & Value in Health presso la School of Medicine dell’Università di Parigi, gli ospedali che hanno reagito meglio durante la pandemia sono stati quelli che hanno imparato ad operare più velocemente e a comunicare meglio, abbattendo nel contempo i silos interni. Ciò denota una preparazione di fondo dei dirigenti di tali ospedali, in quanto le loro azioni sono state frutto di scelte ponderate e quindi soggette alla aleatorietà del caso.

Considerazioni condivise ed ampliate sia dal Dottor Gary S. Kaplan, attuale senior vice president di CommonSpirit Healthformer e precedente CEO di Virginia Mason Franciscan Health:

I migliori ospedali mantengono la loro eccellenza avendo missioni chiare e inclusive e visioni ambiziose che portano alla costanza di intenti vissuta quotidianamente da tutto il personale. Questo deve essere unito alla costanza e alla coerenza della leadership che crea allineamento dal board alla prima linea di cura

sia dal Dottor Jens Deerberg-Wittram, CEO e Presidente di Romed Kliniken:

Una certa mentalità intellettuale, una cultura accademica, una forte attenzione ai risultati dei pazienti e un ambiente stimolante per i giovani talenti sono gli ingredienti per un ospedale di prim’ordine che dura per decenni.

 

Come misurare le performance delle strutture ospedaliere

Ma in concreto, come impostare un’analisi in grado di misurare le performance di una struttura ospedaliera? E su quali presupposti impostare una graduatoria degli ospedali che offra la migliore comparazione possibile, basata su dati certi e verificabili, della reputazione e delle prestazioni ospedaliere, tenendo anche conto della diversa realtà nazionale nella quale essi operano?

Per realizzare la graduatoria The World’s Best Hospitals 2022 stilata da Newsweek e Statista a cui si è fatto cenno in precedenza, si è fatto ricorso a tre differenti fonti di dati: le risposte ad un questionario sottoposto ad oltre 80.0000 esperti medici (medici, dirigenti ospedalieri, operatori sanitari), i dati pubblicamente disponibili sull’esperienza dei pazienti, e i KPI di prestazione medica dei singoli ospedali.

In seguito i punteggi di ogni ospedale sono stati calcolati attraverso la ponderazione di ciascuna di queste tre categorie: peer recommendation (50% nazionale, 5% internazionale), patient experience (15%), medical KPI (30%). Le graduatorie preliminari così ottenute sono state poi inviate a una rete internazionale di giornalisti specializzati in medicina al fine di avere un controllo di plausibilità. In seguito un consesso composto da rinomati esperti medici di tutto il mondo ha convalidato le classifiche.

 

I risultati del The World’s Best Hospitals 2022

Il numero totale degli ospedali entrati in graduatoria supera le 2.200 strutture di cui 420 statunitensi. Nelle prime 150 posizioni sono presenti ospedali di ventuno paesi diversi: gli USA sono quelli maggiormente rappresentati con 33 strutture, seguiti dalla Germania con 14, Italia e Francia con 10 ciascuno, e la Corea del Sud con 8.

Le prime tre posizioni in graduatoria sono occupate da ospedali statunitensi: dietro la Mayo Clinic di Rochester si posizionano, nell’ordine, la Cleveland Clinic di Cleveland e il Massachusetts General Hospital di Boston. Infine, il primo ospedale europeo, il Charité – Universitätsmedizin Berlin di Berlino si trova in quinta posizione. 

Per poter visionare il ranking delle prime 250 strutture a livello mondiale, clicca su questo link: The World’s Best Hospitals 2022

 

Dino Biselli

 

Fonti Principali
The World’s Best Hospitals 2022
Quotidianosanità.it

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