Digital Innovation nel Pharma: dati Deloitte

Deloitte ha pubblicato il report “Biopharma digital transformation: Gain an edge with leapfrog digital innovation” redatto da Aditya Kudumala, Todd Konersmann, Adam Israel e Wendell Miranda dedicato alle sfida della trasformazione digitale all’interno delle organizzazioni delle aziende biofarmaceutiche. I dirigenti delle aziende farmaceutiche devono oggi affrontare una revisione completa di tutti i processi aziendali, per far sì che l’innovazione digitale possa essere estesa a tutte le funzioni, in un contesto di coesione interna

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Deloitte ha pubblicato il report “Biopharma digital transformation: Gain an edge with leapfrog digital innovation” redatto da Aditya Kudumala, Todd Konersmann, Adam Israel e Wendell Miranda dedicato alle sfida della trasformazione digitale all’interno delle organizzazioni delle aziende biofarmaceutiche. I dirigenti delle aziende farmaceutiche devono oggi affrontare una revisione completa di tutti i processi aziendali, per far sì che l’innovazione digitale possa essere estesa a tutte le funzioni, in un contesto di coesione interna


Per tutti coloro che, direttamente o indirettamente, operano nel settore del life science non è certo un segreto il fatto che le aziende biofarmaceutiche siano poco inclini a sposare l’innovazione tecnologica e digitale nella gestione operativa del loro business. Tuttavia, con la diffusione della pandemia di Covid-19 le imprese del farmaco si sono trovate nella necessità di investire in innovazione digitale. Infatti, in pochi mesi la maggior parte di esse ha dovuto acquisire competenze ed elaborare strategie su buona parte delle principali tecnologie digitali innovative, ed in particolare su intelligenza artificiale, cloud e internet of things.

Proprio per cercare di comprendere meglio quale sia stato il comportamento delle aziende biofarmaceutiche in tale contesto, Deloitte ha realizzato un’indagine intitolata “Biopharma digital transformation: Gain an edge with leapfrog digital innovation”. Le analisi contenute in questa ricerca sono state rese possibili grazie alle interviste concesse da 150 dirigenti di riferimento di aziende farmaceutiche con volumi di affari superiori al miliardo di dollari attive negli Stati Uniti, in Europa e in Asia.

 

La situazione attuale della digital innovation nelle aziende biofarmaceutiche

Se si tornasse indietro nel tempo a poco prima della pandemia, molti dei CEO e dei dirigenti di multinazionali farmaceutiche avrebbero certamente sottolineato come l’innovazione digitale fosse una priorità strategica della propria azienda. Ma ciò che sorprende oggi è la quota di coloro che fanno questo tipo di affermazione sul totale: infatti ben il 77% del campione intervistato da Deloitte sostiene che la propria organizzazione considera l’innovazione digitale come un elemento di differenziazione competitiva.

Nella realtà dei fatti, ad oggi questa affermazione rappresenta una constatazione fine a se stessa, in quanto sono gli stessi dirigenti aziendali a sottolineare come, in molti casi, non ci siano ancora delle strategie organiche capaci di affrontare le sfide poste dall’innovazione digitale. E’ lo stesso campione intervistato a sottolineare che i finanziamenti per la digital innovation sono resi disponibili solamente grazie a decisioni prese dalla leadership aziendale, o dal loro essere dedicati a budget di specifiche aree funzionali, oppure dall’essere concessi a gruppi incaricati di perseguire l’innovazione, o ancora dal mix di questi fattori.

Posti di fronte al quesito di quanto l’innovazione digitale sia una parte concreta delle strategie aziendali, quasi il 60% degli intervistati afferma che nella propria organizzazione necessità di finanziamenti dedicati. Inoltre, il 55% del campione sottolinea che nella propria azienda non è presente alcuna struttura centralizzata incaricata di “incanalare” i fondi per l’innovazione in progetti coordinati fra loro. Ciò significa che, in queste aziende, attualmente vengono semplicemente finanziati singoli progetti o sostenuti gli investimenti digitali esistenti, e ciò consente di acquisire solamente un’innovazione incrementale.

 

Cosa fare per impostare la digital innovation nelle aziende farmaceutiche

Non sorprende quindi che il 49% degli intervistati ritiene che la propria organizzazione debba intraprendere una strategia migliore per supportare l’innovazione digitale. Ciò dovrebbe comportare l’adozione di un approccio con il quale far sì che le tecnologie digitali siano inserite in modo organico in un processo di digitalizzazione che comprende tutte le funzioni aziendali.

Oltre a quanto già illustrato, molti di coloro che appartengono alle leadership aziendali hanno sollevato anche il problema dei “talenti”. Infatti il 47% del campione ritiene che la propria azienda debba reclutare i talenti adatti per poter mettere in atto una rapida innovazione digitale, in particolare data engineers, cloud specialist, data scientist e altri esperti di tecnologia.

Il grosso ostacolo che, già oggi, impedisce alle aziende biofarmaceutiche di poter acquisire le risorse umane qualificate, necessarie per rendere possibile la transizione digitale nella loro organizzazione, è la concorrenza che il settore farmaceutico deve subire a riguardo dagli altri comparti produttivi.

 

Fattori da tenere in considerazione nel processo di digitalizzazione

Ciò che è considerato come un dato acquisito è l’irreversibilità del processo di digitalizzazione: infatti l’82% del campione intervistato ritiene che essa continuerà anche dopo la fine della pandemia. Proprio partendo da tale considerazione, nello studio condotto da Deloitte si consiglia alle aziende biofarmaceutiche di investire e innovare più rapidamente, in modo da poter acquisire un importante vantaggio rispetto alla concorrenza.

Nel perseguire lo scopo dell’innovazione digitale della propria struttura aziendale, Deloitte invita le aziende farmaceutiche a tenere in considerazione alcuni aspetti. In particolare, le imprese del farmaco dovrebbero:

  • stabilire delle milestone da raggiungere per ognuna delle aree funzionali coinvolte nella strategia digitale generale dell’impresa;
  • sviluppare un portafoglio mirato di investimenti dedicati all’innovazione digitale;
  • ripensare gli approcci IT oggi considerati “tradizionali” per individuare e selezionare quelli che si sposano meglio con gli obiettivi dell’innovazione digitale;
  • progettare un modello operativo in grado di mettere a disposizione risorse espressamente dedicate all’innovazione e che delinei un processo di innovazione globale.

 

Dino Biselli

 

Fonte Principale
Biopharma digital transformation: Gain an edge with leapfrog digital innovation

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