Mese: Giugno 2022

Deloitte: sette tendenze del life science

La pandemia di Covid-19 ha indotto le imprese del life science ad innovare numerosi ambiti del business: ricerca, centralità dei pazienti, gestione dei talenti, contesto regolatorio, digitalizzazione, innovazione in produzione e supply chain, e la crescente importanza dei criteri ESG sono le tendenze sulle quali i consulenti di Deloitte, nel rapporto Global Life Sciences Outlook 2022, ritengono necessario continuare ad innovare per non disperdere gli oggettivi progressi che i player del settore hanno registrato in questi due ultimi anni

Dati globali di IQVIA Institute sull’oncologia

Il mercato dei farmaci oncologici a livello globale ha mantenuto i suoi livelli di crescita anche durante la pandemia, e la continuazione degli sforzi effettuati in ricerca determinerà un' aumento di nuovi principi attivi oncologici (NAS) anche nel prossimo quinquennio. Oltre a questi dati, il "Globaly Oncology Trend 2022 - Outlook to 2026”, redatto da IQVIA Institute for Human Data Science, offre ulteriori stime sul numero di pazienti e sulle tendenze della spesa farmaceutica oncologica.

PNRR: le prospettive per la digital health

Nel  2021 la spesa dedicata alla digital health ha registrato un deciso incremento rispetto all'anno precedente, ma c'è ancora molto lavoro da fare a tal riguardo. L'annuale convegno organizzato dagli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano dedicato alla Digital Health, e quest'anno intitolato" Sanità Digitale: ora serve un cambio di marcia!”, ha analizzato quelli che potranno essere gli impatti degli investimenti previsti dal PNRR nel prossimo futuro. Fascicolo Sanitario Elettronico, telemedicina, continuità ospedale-territorio, e competenze digital sono stati i temi principali trattati durante l'evento.

Il report 2021 di Egualia sui biosimilari

Il report "Il mercato italiano dei farmaci biosimilari" relativo al 2021, elaborazione del Centro Studi Egualia su dati IQVIA, mostra come lo scorso anno i farmaci biosimilari abbiano registrato un'importante incremento nei loro consumi, mentre, al contrario, la quota di consumo dei farmaci biologici originatori è calata in modo netto.  Interessanti anche i dati relativi ai differenti tassi di consumo riscontrabili fra le regioni italiane: quelle dove si è registrata una percentuale maggiore di consumo di biosimilari sul totale mercato dei farmaci biologici sono Valle d'Aosta e Piemonte, mentre la Lombardia si trova in coda a questa graduatoria