Deloitte: sette tendenze del life science

La pandemia di Covid-19 ha indotto le imprese del life science ad innovare numerosi ambiti del business: ricerca, centralità dei pazienti, gestione dei talenti, contesto regolatorio, digitalizzazione, innovazione in produzione e supply chain, e la crescente importanza dei criteri ESG sono le tendenze sulle quali i consulenti di Deloitte, nel rapporto Global Life Sciences Outlook 2022, ritengono necessario continuare ad innovare per non disperdere gli oggettivi progressi che i player del settore hanno registrato in questi due ultimi anni

Copertina del report Global_Life Sciences Outlook 2022
Immagine da Deloitte

La pandemia di Covid-19 ha indotto le imprese del life science ad innovare numerosi ambiti del business: ricerca, centralità dei pazienti, gestione dei talenti, contesto regolatorio, digitalizzazione, innovazione in produzione e supply chain, e la crescente importanza dei criteri ESG sono le tendenze sulle quali i consulenti di Deloitte, nel rapporto Global Life Sciences Outlook 2022, ritengono necessario continuare ad innovare per non disperdere gli oggettivi progressi che i player del settore hanno registrato in questi due ultimi anni

Negli anni scorsi un numero molto alto di realtà accademiche e consulenziali hanno elaborato innumerevoli analisi e una cospicua quantità di studi di fattibilità su come innovare l’industry life science per quel che riguarda il business management. Per anni tutta questa mole di ricerca, pur essendo molto apprezzata, ha avuto solamente una limitata applicazione pratica. Solo con lo scoppio di una pandemia, e l’adozione di severe misure tese a contrastarla, l’industria farmaceutica si è vista costretta a far ricorso a delle innovazioni tecnologiche per gestire il proprio business e per ridisegnare i processi che la hanno governata finora.

Tale opportunità di innovazione per le aziende del life science, che per paradosso è stata favorita dalla diffusione di una malattia infettiva come il Covid-19, rappresenta una sfida già oggi. Questo perché le organizzazioni dovranno resistere al richiamo di un passato che, in pochi mesi, pare essere diventato anacronistico, per accelerare ulteriormente sul sentiero rappresentato dall’innovazione.

 

Il Global Life Sciences Outlook 2022 di Deloitte

In questo contesto, il Global Life Sciences Outlook 2022 redatto da Deloitte, rappresenta un contributo molto utile, in quanto offre una visione evolutiva su alcuni ambiti di business che, secondo gli analisti della nota multinazionale della consulenza manageriale ritengono essere importanti da presidiare ed implementare.

In particolare, il report di Deloitte individua sette tendenze di fondamentale importanza sulle quali si invita ad agire, e nello specifico:

  • l’accelerazione della produttività nella R&D e della collaborazione fra i player del settore, in risposta al “bisogno di velocità” manifestato dalle aziende. I risultati di investimento e rendimento in quest’ambito forniti da Deloitte, sono fortemente influenzati dagli straordinari risultati di ricerca raggiunti da vaccini anti Covid. Tuttavia, l’esperienza della pandemia è le possibilità offerte dalla digital innovation, stanno spingendo a numerose sperimentare numerose innovazioni nella conduzione dei clinical trials, in particolare relativamente al reclutamento dei pazienti e alle metodologie di ricerca;
  • la trasformazione dell’esperienza del paziente, oggi più che mai il fulcro attorno al quale gravitano tutte le strategie e le azioni dell’assistenza sanitaria. Il coinvolgimento del paziente non solo negli aspetti “operativi”, ma anche nella fase di feedback relativa all’effettivo soddisfacimento dei loro bisogni di salute e alla valutazione di un determinato trattamento, significa trasformarli in partner alla pari e metterli al centro delle decisioni sull’assistenza sanitaria;
  • la trasformazione dell’esperienza dei talenti, con l’adozione di una visione agile del lavoro che è stata segnata dal passaggio da una struttura gerarchica ad un approccio incentrato sui team e sulla rete. Tale modello può riunire lavoratori interni ed esterni in team specializzati o interfunzionali e sancisce l’adozione di un paradigma basato non più sull’assunzione delle persone più intelligenti, bensì sulla possibilità di avere accesso ad esse. Un ruolo fondamentale in questa evoluzione lo ricoprirà la trasformazione dell’ecosistema aziendale, che per attirare nuovi talenti dovrà essere in grado di offrire un ambiente e delle condizioni di lavoro compatibili con il new normal del dopo pandemia;
  • la gestione delle forze esterne nel contesto regolatorio, resa possibile attraverso una razionalizzazione dei nuovi modelli per la ricerca e la regolamentazione in grado di permettere la messa a disposizione, in brevissimo tempo, delle innovative soluzioni terapeutiche ai pazienti;
  • la digitalizzazione dell’organizzazione aziendale su larga scala. Infatti, è del tutto scontato specificare che l’innovazione digitale, nelle considerazioni di Deloitte, gioca un ruolo di rilievo nell’evoluzione di tutti, o quasi, i segmenti della catena del valore del settore delle Life Science. Ciò però richiede che si adotti una nuova mentalità, fondata sull’agibilità aziendale e la trasformazione continua;
  • l’implementazione della produzione e della supply chain per mezzo dell’incremento delle funzionalità di smart factory per migliorare l’agilità. Tale evoluzione può essere resa possibile dall’integrazione dei dati e all’automatizzazione dei processi produttivi;
  • la crescente importanza dei criteri ESG (ambiente, società e governance), elementi che oggi misurano quanto le azioni intraprese dalle aziende siano riconducibili ai valori di inclusione e sostenibilità.

 

Impegnarsi ad innovare per continuare a progredire

Agire per far sì che le tendenze sopra esposte siano perseguite è sicuramente un grosso impegno per il top management delle aziende life science. Tuttavia, occorre sottolineare che se le imprese della salute non intraprenderanno (o continueranno) questo percorso, gli oggettivi progressi che le aziende del settore hanno registrato durante gli anni di pandemia rischiano di andare perduti.

E’ per tal motivo che gli analisti di Deloitte consigliano di mantenere l’impegno a cogliere le molte opportunità che la pandemia ha fatto emergere e accelerato nella loro evoluzione.

 

Dino Biselli

 

Fonti Principali
Deloitte – Global Life Sciences Outlook 2022

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