Frontiers Health Italia 22: la via italiana alla digital health
Sono stati davvero numerosi gli interventi che hanno caratterizzato Frontiers Health Italia 2022, ma ciò che ha davvero impressionato è stata la qualità dei contenuti proposti: la conferenza, che nel suo DNA è dedicata all’innovazione digitale in sanità, sta ormai compiendo un enorme salto di qualità offrendo uno spazio di confronto ad una pluralità di stakeholder dell’ecosistema della salute. Tale evoluzione sta avvenendo perché la trasformazione digitale in sanità oggi riguarda tutti gli ambiti che, a vario titolo, rientrano nell’ambito, come testimoniato dai progetti di riforma di carattere sistemico previsti dal PNRR
Sono stati davvero numerosi gli interventi che hanno caratterizzato Frontiers Health Italia 2022, ma ciò che ha davvero impressionato è stata la qualità dei contenuti proposti: la conferenza, che nel suo DNA è dedicata all’innovazione digitale in sanità, sta ormai compiendo un enorme salto di qualità offrendo uno spazio di confronto ad una pluralità di stakeholder dell’ecosistema della salute. Tale evoluzione sta avvenendo perché la trasformazione digitale in sanità oggi riguarda tutti gli ambiti che, a vario titolo, rientrano nell’ambito salute, come testimoniato dai progetti di riforma di carattere sistemico previsti dal PNRR
La Sanità Digitale al servizio della Salute Pubblica: questo è stato il tema conduttore dell’edizione 2022 di Frontiers Health Italia, e rappresenta chiaramente un riassunto dei temi trattati durante questo importante ed interessante evento che si è tenuto a Roma lo scorso 10 maggio. In realtà questa frase non è sufficiente per descrivere appieno l’insieme dei temi che hanno animato questo appuntamento della costola italiana della principale conferenza globale dedicata alla digital health.
Il grande protagonista di tutta la manifestazione è stato un processo epocale attualmente in atto: la digitalizzazione del sistema sanitario italiano, analizzata sotto ogni punto di vista possibile e in tutti quegli ambiti oggi coinvolti in quel cammino di innovazione tecnologica che dovrebbe permettere alla sanità di sanare, almeno gran parte, dei gap in campo digitale che sono stati accumulati negli ultimi decenni.
I principi su cui si è basata l’edizione 2022 di Frontiers Health Italia
L’intento principale di questa edizione di Frontiers Health Italia è stato ben illustrato dalla parole di Roberto Ascione, Presidente della Conferenza e CEO di Healthware Group, durante il suo intervento in apertura dell’evento:
Con questa edizione di Frontiers Health Italia, una conferenza nata nel mondo delle startup, della ricerca e dell’innovazione digitale in sanità, dopo essere riuscita a ricomprendere in questo ecosistema il mondo delle aziende corporate e del venture capital, finalmente si connette anche al mondo delle istituzioni. Questo allargamento del perimetro dell’innovazione “di frontiera” alle istituzioni del nostro paese, come a quelle di altri Stati, è la saldatura importante per far sì che l’innovazione possa essere integrata nei sistemi sanitari.
Tuttavia, questa volontà nel raggiungere le nuove frontiere nella digitalizzazione in sanità non deve però essere intesa come l’approvazione aprioristica ed incondizionata di qualsiasi applicazione digitale che compare sul mercato, con la promessa di risolvere una o più criticità del nostro sistema sanitario. Infatti, prima di ogni altra considerazione, le innovazioni nell’ambito della digital health devono avere come fine ultimo la produzione di outcome di salute per il paziente e, per tale ragione, devono essere sottoposte ad una effettiva validazione scientifica.
Si tratta di una premessa assolutamente necessaria, soprattutto se si tiene in considerazione la profondità della trasformazione digitale in atto, che sta ridefinendo modelli e processi in modo che il concetto di riferimento non sia più quello di “cura” ma quello di “prendersi cura”.
Dobbiamo prenderci cura della nostra salute prima che i problemi si manifestino, e la trasformazione digitale abilita l’evoluzione da un modello di sanità reattivo ad uno proattivo, partecipato ed integrato.
Gli effetti attesi della rivoluzione digitale in sanità
Il processo di digitalizzazione della sanità in corso avrà importanti impatti in tutti gli ambiti dell’ecosistema, ma saranno due gli aspetti particolarmente investiti da questa rivoluzione.
Il primo è quello relativo alla gestione dei dati: la digital health farà sì che ogni persona, sia essa paziente o meno, nel suo percorso di vita produrrà, anche passivamente, una grande mole di dati. Una tale quantità di informazioni che richiederà, come conseguenza prima, una sempre maggiore capacità di saperle trattare ed analizzare, non solo con la finalità di offrire migliori prestazioni in termini di prevenzione e trattamento, ma anche per migliorare i processi di ricerca clinica e i risultati ottenuti da quest’ultima.
Il secondo aspetto riguarda l’implementazione di infrastrutture e applicazioni digitali in grado di codificare, trattare e analizzare i dati raccolti, affinché questi ultimi siano a disposizione di pazienti, medici, caregiver, infermieri, e di tutti gli stakeholders che attraverso il loro operato sono impegnati quotidianamente nel fornire outcome di salute.
Un tale impegno oggi trova una concreta applicazione principalmente nelle riforme sistemiche previste nel PNRR italiano, tese ad implementare e regolamentare l’innovazione digitale in un settore cruciale e di grande impatto economico e sociale come quello della sanità.
Il contributo di Frontiers Health Italia 2022
Proprio in risposta a questa prospettiva, Frontiers Health Italia con l’edizione 2022 ha voluto compiere un grande passo in avanti nella sua evoluzione, diventando uno spazio utile affinché possa instaurarsi un dialogo con tutti gli attori coinvolti a vario titolo nel processo di innovazione digitale della sanità: da personalità istituzionali, statali e regionali, a rappresentanti delle varie associazioni di categoria delle professioni sanitarie (medici, infermieri, farmacisti) e dei cittadini-pazienti, dai payors all’industria, dal settore della ricerca al mondo della formazione (sia esso accademico o meno).
Nessuno è in grado di farcela da solo, poiché quella sanitaria è la transizione digitale più impegnativa rispetto a quanto già sperimentato finora in tutti gli altri ambiti (finanza, entertainment, e turismo).
Ecco perché l’ecosistema della sanità, molto esteso e molto variegato al suo interno, deve favorire il dialogo e la collaborazione fra i numerosi attori che ne sono parte per favorire una sua rapida trasformazione in senso digitale. Un dialogo che, prendendo spunto dalle parole pronunciate da Ascione, deve essere orientato ad offrire un oggettivo vantaggio a tutti i cittadini e a tutti pazienti.
L’accesso alla salute non è uguale per tutti, non solo su scala mondiale, ma anche nell’ambito più limitato di una singola nazione. Se integrato in modo corretto, il digitale può rappresentare l’elemento capace di democratizzare dell’accesso alle cure, e questo è uno scopo importante che merita di essere perseguito e raggiunto.
Dino Biselli
Ulteriori Risorse
Frontiers Health Italia 2022

