Opinione sul PNRR: i dati di Ipsos Italia

Durante l’ASSIRM Talk Pharma 2022, Stefania Fregosi di Ipsos Italia ha presentato la ricerca “Ruolo e Valore del territorio nel futuro della sanità in Italia: conoscenza e applicazione del PNRR da parte di clinici, farmacisti e pazienti” con la quale è stato evidenziato il grado di conoscenza e l’opinione degli operatori sanitari e dei cittadini sugli obiettivi della Missione 6 Salute del PNRR. Nonostante qualche perplessità, il PNRR è considerato un’occasione da non sprecare, ma occorre agire per far conoscere gli interventi previsti dal Piano, che ad oggi risultano o ignorati o addirittura fraintesi

ASSIRM talk pharma 2022
Immagine da ASSIRM

Durante l’ASSIRM Talk Pharma 2022, Stefania Fregosi di Ipsos Italia ha presentato la ricerca “Ruolo e Valore del territorio nel futuro della sanità in Italia: conoscenza e applicazione del PNRR da parte di clinici, farmacisti e pazienti” con la quale è stato evidenziato il grado di conoscenza e l’opinione degli operatori sanitari e dei cittadini sugli obiettivi della Missione 6 Salute del PNRR. Nonostante qualche perplessità, il PNRR è considerato un’occasione da non sprecare, ma occorre agire per far conoscere gli interventi previsti dal Piano, che ad oggi risultano o ignorati o addirittura fraintesi

L’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) è da mesi al centro dell’attenzione del dibattito pubblico italiano. Il PNRR è lo strumento con il viene ripartito e delineato l’impiego dei 191,5 miliardi di Euro assegnati all’Italia dal programma Next Generation EU, fondo dal valore di 750 miliardi di euro adottato dal Consiglio europeo per sostenere gli Stati membri colpiti dalla pandemia di COVID-19.

 

La Missione 6 Sanità del PNRR in breve

Il PNRR è suddiviso in sei Missioni, ognuna delle quali ha delle milestone da completare per poter accedere ai finanziamenti messi a disposizione per ognuna di esse. La Missione 6 del Piano è dedicata espressamente alla Salute, e ad essa sono stati destinati 15,63 miliardi di euro, ovvero l’8,16% del PNRR, a cui sono stati aggiunti ulteriori 2,89 miliardi di euro attraverso l’adozione in ambito nazionale di un Piano Complementare.

Le progettualità che rientrano in questa Missione hanno come obiettivo la digitalizzazione del sistema, la maggiore inclusione ed equità di accesso alle cure, la riforma dell’assistenza territoriale e delle strutture di ricerca.

 

La ricerca di Ipsos Italia sulla conoscenza degli obiettivi del PNRR

Le riforme previste dal capitolo Salute del PNRR, quindi, rappresentano un elemento strategico per la sanità italiana del futuro. Ma qual è il grado di conoscenza di tale progettualità da parte degli operatori sanitari e dei cittadini?

Inoltre, quanto sono considerati utili questi interventi? Una risposta a tali quesiti è stata offerta dalla ricerca “Ruolo e Valore del territorio nel futuro della sanità in Italia: conoscenza e applicazione del PNRR da parte di clinici, farmacisti e pazienti” presentata da Stefania Fregosi, Healthcare Head di Ipsos Italia, durante l’ASSIRM Talk Pharma che ha avuto luogo il 9 novembre 2022. Tale ricerca si basa, per la parte relativa agli operatori sanitari, su dati raccolti da un campione articolato di 212 MMG, 648 medici specialisti e 85 payors.

 

La conoscenza e l’opinione dei medici

Dai dati presentati durante l’evento, è abbastanza sorprendente apprendere che i principali destinatari degli interventi previsti dal Piano sembrano essere anche coloro che ne hanno la conoscenza più scarsa e che, inoltre, li reputano di scarsa utilità. Infatti, il 76% degli MMG dichiara di non essere sufficientemente informato a tal riguardo (il 55% afferma addirittura di non saperne nulla), e il 70% ritiene che le riforme non siano efficaci (con ben il 46% che le giudica inutili).

Leggermente migliore la situazione dei medici specialisti interpellati, con il 55% che afferma di non avere avuto sufficienti informazioni sul Piano (il 36% afferma nessuna) e il 51% che lo ritiene di scarsa utilità (con il 27% che pensa che sia del tutto inutile). I dati dei payors, al contrario, mostrano come questi ultimi si dichiarino a conoscenza di quanto previsto dal PNRR (chi fra loro si dichiara informato è il 60%, con il 39% che si ritiene molto informato) e come lo ritengano utile (il 63%, con il 24% che lo considera di molta utilità).

L’obiettivo della Missione 6 verso il quale gli MMG si dimostrano più scettici è quello relativo alla creazione degli Ospedali di Comunità, mentre gli specialisti e i payors, seppur più fiduciosi, ritengono di difficile raggiungimento, rispettivamente, l’aumento del volume delle prestazioni rese in assistenza domiciliare, e la promozione dello sviluppo di competenze tecnico-professionale, digitali e
manageriali del personale.

Da sottolineare che, anche se in diversa misura, tutti e tre i segmenti del campione intervistato considerano il completamento e la diffusione del FSE come l’obiettivo del PNRR maggiormente raggiungibile.

 

La conoscenza e l’opinione dei cittadini

I dati relativi alle opinioni dei cittadini mostrano come essi ritengono l’efficientamento e la modernizzazione del sistema sanitario una della priorità da affrontare. In un quadro generale caratterizzato da una preoccupazione diffusa riguardo il prossimo futuro, i dati raccolti dalle interviste ai cittadini mettono in evidenza che il 29% di essi ha espresso il timore che l’occasione rappresentata dal PNRR venga sprecata. Questa preoccupazione viene superata solamente dai timori relativi alle prospettive economiche del paese e alla tenuta dei propri risparmi.

L’importanza attribuita al capitolo salute all’interno del PNRR è evidenziata dal fatto che essa è quella più citata tra le missioni di spesa in cui è articolato il Piano, anche se soprattutto in seconda e terza battuta. Detto ciò, dalla ricerca svolta da Ipsos appare evidente che il grado di conoscenza degli interventi previsti dal Piano è davvero scarsa, in quanto il 70% del campione di cittadini intervistati non è informato a riguardo, con il 25% che ne ha una conoscenza praticamente nulla.

 

I dati relativi alla conoscenza dei singoli capitoli della Missione 6

Tali dati vengono indirettamente confermati dalla confusione che buona parte degli intervistati palesa nell’indicare quali sono i principali interventi in ambito sanitario previsti dal PNRR. Un dato su tutti: il 36% del campione ritiene che fra gli interventi del Piano vi sia il potenziamento sistema ospedaliero che, in realtà, non è previsto, mentre solo il 27% afferma, correttamente, che il vero obiettivo è il potenziamento della medicina territoriale.

Un altro esempio della scarsa conoscenza di quali siano gli interventi contenuti dal PNRR è anche l’errata convinzione, da parte di più del 20% degli italiani, che in esso sia prevista l’assunzione di nuovi MMG e medici specialisti, mentre solo il 18% (circa) sa della prevista digitalizzazione dei dipartimenti di emergenza e dell’impegno nel potenziamento della telemedicina.

 

Le conclusioni di Ipsos Italia

In ultima analisi, sia gli operatori sanitari (sebbene con maggiori perplessità da parte dei medici di medicina generale) che i cittadini in genere sono consapevoli della necessità di investire e ristrutturare il sistema sanitario affinché venga potenziata l’assistenza territoriale. In questo contesto, il PNRR è ritenuto essere un’occasione storica e tutti gli stakeholder, con diverse modalità, hanno anche espresso il timore che questa opportunità venga sprecata.

Il problema è che una quota più o meno elevata di operatori sanitari e cittadini non ha conoscenza (e coscienza) di quali siano gli effettivi ambiti di applicazione del PNRR, con il rischio che, laddove il Piano venga effettivamente portato a termine e reso operativo, rimangano delusi da quanto sarà realizzato attraverso di esso.

Quindi, quale può essere la soluzione per tentare di evitare questo rischio? Nella conclusione della sua ricerca, Ipsos Italia propone di incrementare la conoscenza del piano, sottolineandone i benefici concreti per tutta la collettività nazionale.

 

Dino Biselli

 

Fonti Principali
ASSIRM Talk Pharma 2022

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