Assolombarda e la Lombardia nel Life Science

La regione Lombardia è la più importante area produttiva d’Italia in ambito life science e una delle principali in Europa. Con il rapporto “La rilevanza della filiera life science in Lombardia e in Italia” realizzato da Assolombarda, in collaborazione con Anitec-Assinform, AIOP, Confindustria Dispositivi Medici, Assobiotec, Federchimica, Cluster lombardo scienze della vita, Farmindustria e il CERGAS-SDA Bocconi di Milano, vengono messi a disposizione del pubblico i dati a conferma di questo primato

La rilevanza della filiera life science in lombardia 2022
Immagine da Assolombarda

La regione Lombardia è la più importante area produttiva d’Italia in ambito life science e una delle principali in Europa. Con il rapporto “La rilevanza della filiera life science in Lombardia e in Italia” realizzato da Assolombarda, in collaborazione con Anitec-Assinform, AIOP, Confindustria Dispositivi Medici, Assobiotec, Federchimica, Cluster lombardo scienze della vita, Farmindustria e il CERGAS-SDA Bocconi di Milano, vengono messi a disposizione del pubblico i dati a conferma di questo primato

Come sottolineato in innumerevoli studi, e come ribadito più volte anche su MioPharma Blog, la Lombardia è la più importante regione italiana, nonché una delle principali in Europa, per quanto riguarda l’intera filiera del life science.

Ruolo di leadership che è stato ribadito durante la quinta edizione del Milano Life Sciences Forum 2022 organizzato da Assolombarda. Questo evento non è stato solamente un’occasione di confronto tra imprese, mondo scientifico e istituzioni sullo stato attuale dei progetti del PNRR, sull’evoluzione della ricerca e sul futuro della sanità, ma anche l’opportunità di presentare i risultati della ricerca “La rilevanza della filiera life science in Lombardia e in Italia”.

Il Rapporto di Assolombarda, realizzato in collaborazione con AnitecAssinform, AIOP, Confindustria Dispositivi Medici, Assobiotec, Federchimica, Cluster lombardo scienze della vita, Farmindustria e il CERGASSDA Bocconi di Milano, offre una panoramica sul contributo che l’intera filiera del comparto delle scienze della vita offre a livello nazionale e a livello regionale.

 

Produzione e valore aggiunto nel Life Science della Lombardia

Nel 2020 il valore della produzione della filiera Life Sciences italiana è stata pari a 236 miliardi di euro e nel 2021 ha raggiunto i 252 miliardi, con una crescita del +6,9% (e del +10,1% rispetto al 2019). Il valore aggiunto è stato di poco meno di 102 miliardi di euro per il 2020, mentre supera di poco i 105 miliardi (+3,4% vs 2020, +4,8% vs 2019). Inoltre, il numero degli addetti impiegati nell’intera filiera, riferito al 2019, è pari a 1,8 milioni di persone.

Le cifre registrate dalla Lombardia su tali indicatori evidenzia il ruolo di supremazia della Regione in ambito nazionale: il valore della produzione della filiera nel 2021 è stato pari 74,5 miliardi di euro, il 5,4% in più rispetto ai 70,7 miliardi del 2020 (e un +5,5% rispetto al 2019), mentre il valore aggiunto rilevato nel 2021 è stato pari a quasi 27 miliardi, in crescita del 3,5% rispetto ai 26 miliardi registrati nel 2020 (+5,8% vs 2019).

 

La preminenza della filiera Life Science lombarda

Se si tiene conto sia del contributo diretto dei settori della filiera Life Sciences sia l’indotto attivato in altri comparti economici, nel 2021 il valore aggiunto della filiera Life Sciences è stato pari al 10,6% del PIL, mentre l’incidenza sul PIL regionale ha raggiunto il 13%, con un valore aggiunto complessivo diretto e indotto di oltre 51,5 miliardi di euro.

Già queste cifre confermano indirettamente la preminenza della filiera del Life Science lombardo rispetto a quello nazionale, ma nel report sono pubblicate anche queste ulteriori informazioni: essa rappresenta il 25,6% del valore aggiunto della filiera nazionale, e il 29,5% del valore della produzione della filiera delle scienze della salute italiana.

 

I dati relativi alla componente industriale

Per quel che riguarda l’industria lombarda attiva nella filiera del life science, essa ha totalizzato un valore della produzione pari a 32,6 miliardi di euro, e rappresenta il 44% del valore della produzione a livello nazionale. Inoltre, il valore aggiunto realizzato dall’industria del Life Science lombarda è stato di 9,7 miliardi di euro, che rappresenta il 36% del valore aggiunto dell’intera filiera italiana.

Va poi sottolineato che, anche in un anno di grave contrazione dell’economia come il 2020, l’industria Life Sciences lombarda è riuscita a ad ottenere un tasso di crescita sostenuto: infatti, tra il 2021 e il 2019 l’incremento è stato del 9,7% in termini di valore della produzione e del +10,2% di valore aggiunto.

In più, analizzando i dati disponibili sulle 74 aziende lombarde del Life Science che fatturano più di 100 milioni di euro all’anno, circa il 60% di queste svolge un’attività produttiva in regione. La stessa percentuale rappresenta il numero di aziende che si occupa di trial clinici, mentre il 40% di esse ha un centro di ricerca aziendale.

 

Il contributo dei servizi sanitari

Infine, il rapporto analizza anche le cifre realizzate dai servizi sanitari lombardi: essi rappresentano il 55% del valore aggiunto e il 34% del valore della produzione dell’intera filiera lombarda. A livello di crescita, tra il 2021 e il 2019 il valore della produzione ha registrato un incremento del 7,9%, mentre nello stesso lasso di tempo il valore aggiunto è cresciuto dell’1,2%.

Tuttavia, va specificato che soprattutto il balzo di tale dimensione del valore della produzione è stato possibile grazie ad una maggior disponibilità di fondi pubblici messi a disposizione dal sistema sanitario nazionale per riuscire a contrastare la diffusione della pandemia di Covid-19.

 

Dino Biselli

 

Fonti Principali
Assolombarda

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