Evaluate: stime 2023 per il mercato pharma
Dopo due anni difficili, secondo le stime di Evaluate Vantage il 2023 del mercato farmaceutico globale dovrebbe essere un anno di moderata crescita, con l’incremento del fatturato dei farmaci non legati al trattamento del Covid-19 e l’ingresso di nuove aziende nel ranking delle imprese biofarmaceutiche che nel corso dell’anno genereranno maggior fatturato nel mercato dei farmaci soggetti a prescrizione. Inoltre, al disponibilità di liquidità dovrebbe favorire l’aumento di operazioni di M&A, ma non le IPO che si prevede diminuiscano in numero e valore

Dopo due anni difficili, secondo le stime di Evaluate Vantage il 2023 del mercato farmaceutico globale dovrebbe essere un anno di moderata crescita, con l’incremento del fatturato dei farmaci non legati al trattamento del Covid-19 e l’ingresso di nuove aziende nel ranking delle imprese biofarmaceutiche che nel corso dell’anno genereranno maggior fatturato nel mercato dei farmaci soggetti a prescrizione. Inoltre, al disponibilità di liquidità dovrebbe favorire l’aumento di operazioni di M&A, ma non le IPO che si prevede diminuiscano in numero e valore
Come di consueto, con la fine del 2022 e l’inizio del nuovo anno sono cominciate a susseguirsi le pubblicazioni dei primi studi che, attraverso l’adozione di elaborati modelli previsionali, intendono valutare l’andamento del mercato farmaceutico nel 2023. Uno dei primi ad essere reso disponibile è il report “Evaluate Vantage 2023 Preview”, realizzato e pubblicato da Evaluate Vantage.
In esso non solo viene presentato il ranking dei farmaci che dovrebbero registrare il maggior valore di vendita durante l’anno appena cominciato, ma anche la graduatoria delle aziende biofarmaceutiche in base al fatturato che si ritiene che esse siano in grado di generare.
- L’andamento del mercato biofarmaceutico nel 2023 secondo Evaluate
- Il fatturato previsto per i farmaci
- Le stime riguardanti le aziende biofarmaceutiche
- Previsioni di Evaluate su M&A e IPO
L’andamento del mercato biofarmaceutico nel 2023 secondo Evaluate
Prendendo in considerazione la ricerca svolta dagli analisti di Evaluate Vantage, il 2023 dovrebbe essere un anno di moderata ripresa per il settore biofarmaceutico. Complici l’inflazione, il conseguente aumento dei tassi di interesse, e le incertezze dovute ad un quadro instabile delle relazioni internazionali, i primi mesi del 2023 potrebbero essere difficili, soprattutto per le aziende che avranno necessità di raccogliere fondi sul mercato.
Passato questo primo periodo, le opinioni degli analisti relativamente alla seconda parte divergono: alcuni ritengono che il contesto entro fine anno dovrebbe migliorare, mentre altri prevedono una crisi prolungata nel tempo.
Il fatturato previsto per i farmaci

Le stime relative ai farmaci preconizzano un arretramento dei prodotti legati al Covid nella posizione del ranking relativo ai farmaci più venduti nel 2023, anche se alcuni, come il Comirnaty di Pfizer/BioNTech, continueranno a conservare “piazzamenti” di rilievo.
In seguito al loro lavoro di analisi, i ricercatori di Evaluate Vantage prevedono che nel 2023 Keytruda di Merck & Co. diventi il farmaco più venduto al mondo, con un fatturato generato pari a circa 24 miliardi di Dollari, grazie anche all’aggiunta di quasi 3 miliardi di Dollari di nuove vendite realizzate in corso d’anno. Il 2023 è previsto essere molto remunerativo per Dupixent di Sanofi /Regeneron e Ozempic di Novo Nordisk, entrambi con una stima di nuove vendite pari a quasi 2 miliardi di Dollari, e per Mounjaro di Eli Lilly, con una previsione di vendite annuali stimate in 1,9 miliardi di Dollari.
Le stime riguardanti le aziende biofarmaceutiche

Per quanto riguarda i dati relativi alle aziende, nel 2023 Pfizer conserverà la prima posizione in termini di vendite per farmaci soggetti a prescrizione, seguita da Merck & Co. A seguire sono previste, nell’ordine Johnson & Johnson, Novartis e Abbvie.
La prima posizione di Pfizer è dovuta agli straordinari dati di vendita dei suoi prodotti legati all’emergenza Covid, come Comirnaty e Paxlovid. Detto ciò, gli analisti che hanno stilato il rapporto stimano che tale “primato” della multinazionale statunitense non durerà ancora a lungo.
Inoltre, appare molto interessante il ranking relativo alla previsione per il 2023 delle aziende che genereranno maggior fatturato a seguito di nuove prescrizioni nell’anno in corso. Infatti, rispetto a quella presentata sopra, questa classifica è completamente stravolta: in cima si dovrebbe posizionare Novo Nordisk, seguita da Astrazeneca e Eli Lilly. In più, in questa graduatoria appiano alcune imprese del farmaco solitamente non presenti in altri contesti, come CSL, Grifols e Daiichi-Sankyo.
Previsioni di Evaluate su M&A e IPO
In questo contesto, alcuni grandi gruppi farmaceutici, dopo due anni difficili, saranno ancora in una situazione di relativa sofferenza poiché impegnati a colmare il gap delle entrate che si è generato nel recente passato. Tenendo conto anche del volume di liquidità attualmente circolante, è molto probabile che aumentino le operazioni di M&A. Al contrario, le IPO sono previste in calo sia per numero di operazioni che per controvalore medio delle singole operazioni.
L’elaborazione di queste ultime affermazioni è stata possibile in seguito ad una survey condotta da Evaluate Vantage nel novembre 2022 e che ha visto il coinvolgimento di 150 fra investitori, banchieri e addetti dell’industria biofarmaceutica.
In particolare, la maggior parte del campione ritiene che il mercato biofarmaceutico abbia già raggiunto il livello più basso, mentre una percentuale consistente ritiene che tale limite sarà raggiunto solamente nel secondo trimestre di quest’anno.
Dino Biselli

