IQVIA e spesa globale per farmaci al 2027
Ancora per qualche anno i vaccini e i trattamenti contro il Covid-19 rappresenteranno fattori di crescita per la spesa sanitaria globale, anche se la situazione si sta gradualmente normalizzando, grazie soprattutto al biotech e alle opportunità offerte dai farmaci dedicati all’oncologia e all’immunologia. Queste ed altre indicazioni sono presenti nel Rapporto “Global Use of Medicines 2023 – Outlook to 2027”, scritto da Murray Aitken, Michael Kleinrock e Jamie Pritchett, e pubblicato da IQVIA Institute for Human Data Science

Ancora per qualche anno i vaccini e i trattamenti contro il Covid-19 rappresenteranno fattori di crescita per la spesa sanitaria globale, anche se la situazione si sta gradualmente normalizzando, grazie soprattutto al biotech e alle opportunità offerte dai farmaci dedicati all’oncologia e all’immunologia. Queste ed altre indicazioni sono presenti nel Rapporto “Global Use of Medicines 2023 – Outlook to 2027”, scritto da Murray Aitken, Michael Kleinrock e Jamie Pritchett, e pubblicato da IQVIA Institute for Human Data Science
Il mondo sta gradualmente superando l’emergenza Covid-19, e anche il mercato farmaceutico globale sta riassorbendo quella “bolla anomala” che la pandemia ha rappresentato nella sua evoluzione in questi ultimi anni. Infatti, la spesa farmaceutica di tutti gli Stati ha subito l’influenza del fattore Covid-19, e i suoi effetti perdureranno nella struttura della spesa per farmaci per molti anni a venire.
Tuttavia, il mercato raggiungerà presto un suo equilibrio, come evidenziato dai dati del report intitolato “Global Use of Medicines 2023 – Outlook to 2027” realizzato da Murray Aitken, Michael Kleinrock e Jamie Pritchett, e pubblicato da IQVIA Institute for Human Data Science. La pubblicazione parte proprio da questo presupposto per delineare l’evoluzione futura del mercato mondiale dei farmaci.
- Come evolverà il mercato mondiale dei farmaci secondo IQVIA
- La stima di IQVIA della spesa farmaceutica nelle principali aree globali
- L’evoluzione della spesa per tipologie di farmaci…
- …e per aree terapeutiche
Come evolverà il mercato mondiale dei farmaci secondo IQVIA
Innanzitutto, si stima che il mercato globale dei medicinali, utilizzando il criterio dei prezzi in fattura, crescerà in media in un range annuale compreso fra il 3 e 6% fino al 2027, raggiungendo circa 1,9 trilioni di dollari di valore totale. Entrando maggiormente nel dettaglio, ed esaminando il lasso di tempo che dal 2020 al 2027, si suppone che la spesa globale per i medicinali supererà le previsioni antecedenti la pandemia per un totale di 497 miliardi di dollari in totale.
Dalle analisi realizzate, si ritiene che la quasi totalità di questa nuova spesa sarà dovuta all’acquisto di vaccini e terapie dedicate a COVID-19, e a “sanare” gli impatti di quest’ultimo sulle altre aree terapeutiche. Infatti, prendendo in considerazione la spesa farmaceutica non COVID, è vero che essa registrerà, nel breve termine, uno scostamento importante rispetto alle previsioni pre-pandemia. Tuttavia, questo divario sarà ampiamente compensato entro il 2027, quando esso dovrebbe essere cumulativamente di soli 4 miliardi di dollari.
Per i prossimi cinque anni, la stima del trend annuale medio della spesa farmaceutica globale, tenendo conto della maggiore crescita della spesa da COVID- 19 vaccini e di una minore spesa per i trattamenti non erogati, è pari al 4,6%, rispetto al 4,5% previsto nell’ipotesi di assenza di pandemia. Per raggiungere tale risultato, occorre però che non si verifichino delle modifiche alla spesa sanitaria e farmaceutica da parte degli Stati con maggiore capacità di bilancio.

La stima di IQVIA della spesa farmaceutica nelle principali aree globali
Le stime per il mercato statunitense dei farmaci vedono una crescita media annua dell’1-2% nei prossimi cinque anni, in calo rispetto al 4% stimato nel quinquennio precedente. In Europa si prevede che la spesa aumenterà di 59 miliardi di dollari fino al 2027,reso possibile principalmente dall’immissione in commercio di nuovi farmaci e dalla tenuta di alcuni brand già presenti sul mercato. Interessanti anche il contributo offerto al totale della spesa dal capitolo dei generici e biosimilari.
Per quanto riguarda il Giappone, la crescita media della spesa farmaceutica annua è stimata essere tra -1 e 2% fino al 2027, in seguito ad una politica di riduzione dei prezzi dei farmaci e un sempre maggior utilizzo dei farmaci generici. Inoltre, anche la crescita della spesa in farmaci della Cina, secondo al mondo per risorse impiegate nell’acquisto di farmaci, si prevede in rallentamento, seppure ancora stimata essere pari al 19%.
Infine, America Latina, dell’Asia-Pacifico, dell’Africa e del Medio Oriente nei prossimi cinque anni registreranno una crescita complessiva spesa per farmaci del 30%, spinta dalla crescita della popolazione e dal maggior utilizzo di farmaci innovativi.
L’evoluzione della spesa per tipologie di farmaci…
Il biotech continuerà ad essere l’area di business di maggior crescita anche nei prossimi cinque anni, e rappresenterà il 35% della spesa globale, comprendendo molte delle aree di maggiore attività per i nuovi farmaci. I risparmi globali che saranno generati dall’utilizzo dei biosimilari supereranno i 290 miliardi di dollari di spesa cumulativa fino al 2027, fattore che permetterà un impiego più ampio di questi farmaci ed allevierà la spesa complessiva.
Nel prossimo quinquennio i farmaci specialistici rappresenteranno il 43% della spesa globale e oltre il 55% della spesa totale nei mercati sviluppati. Inoltre, si stima che le due principali aree terapeutiche globali, oncologia e immunologia, registreranno una crescita media annua della spesa per farmaci rispettivamente del 13-16% e del 3-6% fino al 2027.
…e per aree terapeutiche
Prendendo in considerazione alcune aree terapeutiche, nei prossimi cinque anni in oncologia saranno disponibili 100 nuovi trattamenti, con un aumento della spesa di 184 miliardi di dollari e una cifra totale al 2027 pari ad oltre 370 miliardi di dollari. Sempre entro il 2027, la spesa per i trattamenti per le malattie autoimmuni raggiungerà i 177 miliardi di dollari a livello globale.
Di contro, la crescita della spesa per i farmaci dell’area del diabete è in rallentamento nella maggior parte dei mercati dei paesi sviluppati: in molti casi il tasso di crescita è previsto essere ad una cifra, e in altri, come ad esempio gli USA, sarà addirittura negativo. Al contrario, l’introduzione di nuove terapie contribuirà alla crescita della spesa nella neurologia e nelle malattie rare.
Infine, ci sono le bioterapie, con le loro prospettive caratterizzate dall’incertezza dovuta alla numerosità non sempre definita di pazienti target, all’emergere di problematiche di sicurezza del prodotto, e alle possibili revision regolatorie. Si stima che la spesa per i farmaci bioterapici passerà dagli attuali 8 miliardi di dollari ai 27 miliardi di dollari previsti entro il 2027.
Dino Biselli
