Newsweek-Statista: i migliori ospedali 2023

La World’s Best Hospitals 2023 realizzata da Newsweek e Statista è arrivata alla sua quinta edizione e anche in quest’ultima gli ospedali USA sono quelli maggiormente presenti nella graduatoria ristretta delle 250 strutture ospedaliere migliori al mondo, e quattro di essi occupano le prime posizioni. Per valutare gli ospedali di ognuno dei 28 paesi presi in considerazione sono quattro le fonti date prese in considerazione: le raccomandazioni di esperti in ambito medico e sanitario, i dati sulla soddisfazione del paziente, le metriche sulla qualità dell’ospedale, e i PROM (Patient Reported Outcome Measures)

World best Hospital 2023 Neewsweek Statista
Immagine da Newsweek

La World’s Best Hospitals 2023 realizzata da Newsweek e Statista è arrivata alla sua quinta edizione e anche in quest’ultima gli ospedali USA sono quelli maggiormente presenti nella graduatoria ristretta delle 250 strutture ospedaliere migliori al mondo, con quattro di essi occupano le prime posizioni. Per valutare gli ospedali di ognuno dei 28 paesi presi in considerazione sono state quattro le fonti dati prese in considerazione: le raccomandazioni di esperti in ambito medico e sanitario, i dati sulla soddisfazione del paziente, le metriche sulla qualità dell’ospedale, e i PROM (Patient Reported Outcome Measures)

Anche quest’anno, come dal 2019 in poi, Newsweek, in collaborazione con Statista, ha realizzato la World’s Best Hospitals 2023, la classifica dei primi 2.300 ospedali al mondo, prendendo come riferimento le strutture presenti in 28 paesi. Come facilmente intuibile, l’impegno profuso per la realizzazione di questo ranking non è stato indifferente. Basti pensare che la prima rilevazione aveva preso in considerazione 1.000 strutture ospedaliere in 11 paesi.

La classifica sugli ospedali stilata da Newsweek e Statista

Il ranking realizzato quest’anno ha visto ancora una volta gli Stati Uniti d’America come realtà statuale votata all’eccellenza in questo particolare ambito, in quanto le prime quattro strutture ospedaliere in cima alla graduatoria sono proprio statunitensi:

  1. Mayo Clinic di Rochester – Minnesota
  2. Cleveland Clinic di Cleveland – Ohio
  3. Massachusetts General Hospital di Boston – Massachusetts
  4. The Johns Hopkins Hospital di Baltimora – Maryland

Inoltre, fra i primi 250 ospedali presenti in classifica, la Global Top 25, ben 45 sono quelli con sede negli USA. Il secondo paese con il maggior numero di ospedali compresi in questa short list è la Germania con 25 strutture. Seguono la Corea del Sud e il Giappone con 18 ospedali ciascuna, la Francia con 16, l’Italia e la Spagna con 13 ciascuna, e il Regno Unito con 8.

Il primo ospedale non statunitense della classifica è il canadese Toronto General – University Health Network di Toronto – Ontario, che ricopre la quinta posizione generale. Il primo ospedale europeo è lo svedese Karolinska Universitetssjukhuset di Stoccolma, in sesta posizione generale, mentre il primo ospedale asiatico è il Singapore General Hospital, in nona posizione generale.

L’Hospital Israelita Albert Einstein di Sao Paulo del Brasile è il primo del Sud America, in trentaquattresima posizione generale, mentre più indietro, alla posizione 66 c’è il primo ospedale dell’Oceania, il Royal Prince Alfred Hospital di Camperdown in Australia.

La singola città che ha più ospedali presenti fra i primi 250 al mondo è Seoul, con ben 13 strutture, seguita da Tokyo con 8 strutture, e, a pari merito, Londra e Madrid con sei ospedali per ciascuna.

LEGGI ANCHE:
Migliori ospedali al mondo: classifica 2024
Classifica dei migliori ospedali del mondo

La metodologia utilizzata per selezionare e valutare gli ospedali

Ma qual è la metodologia alla base della realizzazione di questa graduatoria? Un supporto utile per rispondere a tale quesito è offerto dal documento intitolato “World’s Best Hospitals 2023 – Methodology”. In esso vengono illustrate quali sono le fonti dei dati utilizzati per stilare la classifica e dove sono state reperite. Ma non solo: nel documento vengono descritti i processi di analisi dati e di determinazione del ranking generale e di quelli relativi ad ogni singolo paese.

Il primo passo è stato quello di stabilire su quali paesi focalizzare l’analisi e i principali fattori che ne hanno determinato la selezione sono stati: il tenore di vita e l’aspettativa di vita, le dimensioni della popolazione, il numero di ospedali e la disponibilità di dati.

Il numero di ospedali assegnati per ciascun paese varia in base al numero di ospedali esistenti, alla dimensione media dell’ospedale (per approssimazione, valutata in base al numero di posti letto) e alla disponibilità di dati nel rispettivo paese. Ma a questo punto sorge un altro dubbio: perché questa preselezione è stata basata sul numero dei posti letto?

Per ciascun paese, ogni ospedale di ciascun paese è stato valutato con un punteggio basato su quattro diverse fonti di dati:

  • raccomandazioni di un totale di 80.000 esperti in ambito medico e sanitario (medici, dirigenti ospedalieri, operatori sanitari);
  • dati sulla soddisfazione del paziente già disponibili;
  • metriche sulla qualità dell’ospedale;
  • implementazioni di misure di esito riferite dal paziente (PROM).

La ponderazione dei dati

Il punteggio di ogni singolo ospedale è stato ottenuto attraverso la ponderazione di questi indicatori. La valutazione tra i diversi gruppi di esperti nel suo complesso ha pesato il 54% (49% nazionale, 5% internazionale), l’esperienza del paziente il 14,5%, le metriche di qualità ospedaliera il 29%, e l’implementazione delle valutazioni di esito su riscontri dei pazienti-PROM il 2,5%.

Pertanto, la costruzione del ranking sopra descritta permette di comprendere il perché si è ritenuto opportuno non prendere in considerazione ospedali che non sono facilmente accessibili al pubblico o molto piccoli. Questi ultimi difficilmente avrebbero ricevuto un numero di raccomandazioni sufficienti per entrare nell’elenco finale, e non sarebbero stati paragonabili agli ospedali generali nella gamma di servizi forniti.

La Global Top 250

Le modalità sopra descritte hanno permesso la composizione delle classifiche dei singoli paesi, ma non è stata adeguata per selezionare la Global Top 250. Questa speciale classifica che identifica i 250 ospedali migliori al mondo è stata determinata dal numero di raccomandazioni internazionali ricevute e dalla loro posizione a livello nazionale. A conti fatti, su 2330 strutture ospedaliere prese in considerazione nel 2023, le strutture che compongono la Global Top 250 rappresentano circa il 10% del totale degli ospedali.

Pertanto, a differenza delle singole graduatorie per paese, questa particolare classifica di “alta fascia” non prende in considerazione come fonti né i dati nazionali sulla qualità ospedaliera né quelli sulla soddisfazione del paziente, poiché entrambi sono troppo eterogenei tra paese e paese per poter effettuare una comparazione realistica.

Infine, sia la classifica globale che quelle nazionali non includono gli ospedali specializzati (ad esempio le strutture dedicate al trattamento dei tumori) ma sono composte solamente da ospedali generali.

Dino Biselli

Fonti Principali
World’s Best Hospitals 2023

Risorse Ulteriori
World’s Best Hospitals 2023 – Ospedali Italiani

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.