Classifica 2022 delle Aziende Farmaceutiche
Con la pubblicazione dei bilanci societari arriva anche la graduatoria delle prime venti aziende farmaceutiche a livello mondiale stilata da Kevin Dunleavy di Fierce Pharma. Anche la classifica del 2022 ha subito gli effetti della pandemia, che ha determinato gli importanti avvicendamenti che si sono registrati in cima a questo ranking, e sono state portate a termine alcune (limitate) operazioni di straordinarie che hanno causato alcuni movimenti nell’ordine rispetto a quello del 2021

Con la pubblicazione dei bilanci societari arriva anche la graduatoria delle prime venti aziende farmaceutiche a livello mondiale stilata da Kevin Dunleavy di Fierce Pharma. Anche la classifica del 2022 ha subito gli effetti della pandemia, che ha determinato gli importanti avvicendamenti che si sono registrati in cima a questo ranking, e sono state portate a termine alcune (limitate) operazioni di straordinarie che hanno causato alcuni movimenti nell’ordine rispetto a quello del 2021
A livello globale, anche nel 2022 l’industria farmaceutica ha subito gli effetti della pandemia di Covid-19, e la fondatezza di questa considerazione trova la sua conferma nei dati di fatturato delle maggiori aziende farmaceutiche mondiali. Infatti, il valore della produzione realizzato da alcune big pharma durante lo scorso dimostra ancora che vaccini e farmaci destinati a contrastare il Sars-Cov2 hanno avuto un impatto ancora notevole.
Il punto della situazione a tal riguardo è stato effettuato anche quest’anno da Kevin Dunleavy che ha redatto, e pubblicato su Fierce Pharma, l’articolo “The top 20 pharma companies by 2022 revenue”, vale a dire la graduatoria delle prime venti società farmaceutiche per livello di fatturato generato nel 2022.
- L’avvicendamento al vertice della classifica
- La classifica delle aziende farmaceutiche di Fierce Pharma del 2022
- Aziende Farmaceutiche: i risultati migliori…
- … e quelli peggiori
L’avvicendamento al vertice della classifica
Il primo fatto da segnalare è che per la prima volta nella storia una società biofarmaceutica, e nel caso specifico Pfizer, ha realizzato un fatturato annuo superiore a 100 miliardi di dollari. La multinazionale farmaceutica di New York, quindi, non solo è riuscita a raggiungere questo traguardo prima di Johnson & Johnson, che lo stava inseguendo da molti anni a questa parte, ma ha anche superato quest’ultima posizionandosi in cima alla graduatoria.
Nelle sue considerazioni Dunleavy fa anche notare che questo “picco” potrebbe essere un caso isolato e che potrebbe passare molto tempo prima che ciò accada di nuovo. Infatti, il risultato ottenuto da Pfizer nel 2022 è stato condizionato pesantemente dal volume di prodotti legati al trattamento di Covid-19, circostanza che già a partire dal 2023 attenuerà di molto il suo contributo al fatturato realizzato dall’azienda.
Di contro, Johnson & Johnson sta per rendere pienamente operativo lo spin-off della sua divisione consumer health. Con la separazione da Kenvue, questo il nome dato alla nuova entità, si stima che il fatturato della divisione farmaceutica del gigante del New Jersey subirà una contrazione pari a 15 miliardi di dollari.
La classifica delle aziende farmaceutiche di Fierce Pharma del 2022
Ecco quindi la graduatoria stilata per il volume di fatturato realizzato nel 2022:
-
1. Pfizer – 100,33 miliardi di dollari (81,29 miliardi di dollari nel 2021)
-
2. Johnson & Johnson – 94,94 miliardi di dollari (93,77 miliardi di dollari nel 2021)
-
3. Roche – 66,26 miliardi di dollari (68,71 miliardi di dollari nel 2021)
-
4. Merck & Co. – 59,28 miliardi di dollari (48,70 miliardi di dollari nel 2021)
-
5. Abbvie – 58,05 miliardi di dollari (56,20 miliardi di dollari nel 2021)
-
6. Novartis – 50,54 miliardi di dollari (51,63 miliardi di dollari nel 2021)
-
7. Bristol Myers Squibb – 46,16 miliardi di dollari (46,38 miliardi di dollari nel 2021)
-
8. Sanofi – 45,22 miliardi di dollari (44,63 miliardi di dollari nel 2021)
-
9. Astrazeneca – 44,35 miliardi di dollari (37,42 miliardi di dollari nel 2021)
-
10. GlaxoSmithKline – 36,15 miliardi di dollari (46,92 miliardi di dollari nel 2021)
-
11. Takeda – 30,00 miliardi di dollari (31,57 miliardi di dollari nel 2021)
-
12. Eli Lilly – 28,55 miliardi di dollari (28,32 miliardi di dollari nel 2021)
-
13. Gilead Sciences – 27,28 miliardi di dollari (27,30 miliardi di dollari nel 2021)
-
14. Bayer – 26,64 miliardi di dollari (27,94 miliardi di dollari nel 2021)
-
15. Amgen – 26,32 miliardi di dollari (25,98 miliardi di dollari nel 2021)
-
16. Boehringer Ingelheim – 25,28 miliardi di dollari (24,24 miliardi di dollari nel 2021)
-
17. Novo Nordisk – 25,00 miliardi di dollari (22,38 miliardi di dollari nel 2021)
-
18. Moderna – 19,26 miliardi di dollari (18,47 miliardi di dollari nel 2021)
-
19. Merck KGaA – 19,16 miliardi di dollari (19,11 miliardi di dollari nel 2021)
-
20. BioNTech – 18,20 miliardi di dollari (22,43 miliardi di dollari nel 2021)
LEGGI ANCHE:
Classifica 2023 delle Aziende Farmaceutiche
La Classifica 2021 delle Aziende Pharma
Aziende Farmaceutiche: i risultati migliori…
Dai fatturati elencati in questa graduatoria, riportati tutti in dollari, la performance migliore rispetto al 2021 è stata ancora registrata da Pfizer, che ha ottenuto un +23%. In realtà, se si prendono in considerazione le valute con cui sono stati stilati i bilanci, e quindi non si tiene conto dell’effetto del cambio, la performance migliore è stata realizzata dalla danese Novo Nordisk, la cui performance nel 2022 è stata superiore di quasi il 26% rispetto all’anno precedente.
Altri risultati di rilievo sono stati quelli realizzati da Merck & Co., con un aumento del 22%, e da AstraZeneca, che ha riportato un incremento del 18%.
… e quelli peggiori
Le aziende che, invece, hanno registrato i cali maggiori sono state GSK, con un -11%, e BioNTech, che ha riportato un decremento del fatturato del 9%. La spiegazione per queste performance negative, però, è molto differente da un caso all’altro.
Infatti, il calo di GSK può essere attribuito all’avvenuto spin-off di Haleon, la sua ex divisione di consumer health (non a caso sommando il fatturato di 13,4 miliardi di dollari di quest’ultima con quello di GSK si avrebbe un risultato positivo e molto più coerente con quello del 2021). Il decremento di BioNTech, invece, è dovuto alla diminuzione delle vendite del suo unico prodotto commerciale (in condivisione con Pfizer): il vaccino Comirnaty.
Infine, nella graduatoria delle migliori aziende per fatturato del 2022 ha fatto il suo ingresso Merck KGaA che ha realizzato una crescita del 13% rispetto al 2021, mentre ne è uscita Viatris, che ha registrato un calo dei ricavi del 9% rispetto all’anno precedente.
Dino Biselli


Sarà interessante vedere, nel 2024, il nuovo ranking una volta terminato l’effetto Covid che ha in qualche modo “drogato” la classifica fino al 2023.
Il fatturato delle aziende farmaceutiche, come per altre aziende, credo sia pesantemente legato a 3 fattori: innovazione (ricerca e sviluppo nuovi farmaci), relazione (accordi governativi, inter-governativi e commerciali), distribuzione (che include la risposta positiva da parte del pubblico medico e dagli enti che ne regolamentano i protocolli). Oggi, nel 2024, probabilmente il fattore che più di altri determinerà la modifica del rank, a mio parere, sarà la relazione.
Il nuovo scenario geopolitico è radicalmente cambiato in 2 anni causa guerre, migrazioni, cambi di scenario sociale, ecc. e ciò non potrà non influire anche sulla relazione, conseguente distribuzione e scelta delle catena di approvvigionamento di farmaci; alcune aziende sono forti commercialmente, ma non politicamente e viceversa, vedremo.