Osmed 2022: spesa farmaceutica ancora su
Come di consueto, l’Agenzia Italiana del Farmaco ha pubblicato il Rapporto Osmed che quest’anno riporta dati ed analisi sulla spesa farmaceutica relativa all’anno 2022. La spesa farmaceutica italiana ha registrato un’ulteriore crescita rispetto al 2021, sia nella sua componente pubblica, che rappresenta ancora il 69% di quella totale, che in quella privata.

Come di consueto, l’Agenzia Italiana del Farmaco ha pubblicato il Rapporto Osmed 2022 che quest’anno riporta dati ed analisi sulla spesa farmaceutica relativa allo scorso anno. La spesa farmaceutica italiana ha registrato un’ulteriore crescita rispetto al 2021, sia nella sua componente pubblica, che rappresenta ancora il 69% di quella totale, che in quella privata.
Anche nel 2022 la spesa farmaceutica italiana ha continuato il suo incremento già in essere negli anni precedenti, accelerando sensibilmente il suo ritmo di crescita annuale. Questo è il dato principale che emerge dalla lettura del “Rapporto Osmed 2022” pubblicato da Aifa nel mese di Agosto. La spesa per farmaci a livello nazionale ha infatti raggiunto un totale di 34,1 miliardi di euro, registrando un aumento di circa il 6,0% rispetto a quella del 2021, quando si è attestata a 32,2 miliardi di euro.
- Il capitolo della spesa farmaceutica pubblica
- La spesa farmaceutica privata nel rapporto Osmed 2022
- La spesa per farmaci pro capite
Il capitolo della spesa farmaceutica pubblica
L’analisi in dettaglio della spesa farmaceutica riportata nel Rapporto Osmed 2022 mette in luce che la parte pubblica lo scorso anno è stata pari al 68,9% del totale, in linea con il dato del 2021 che è stato pari al 69,2%. In termini di valore, invece, la spesa farmaceutica pubblica ha registrato un incremento di circa il 5,5%, passando dai 22,3 miliardi di euro del 2021 ai 22,3 miliardi del 2022. L’incremento di questo capitolo di spesa, e di conseguenza di quella totale, è dovuto soprattutto all’andamento della spesa pubblica relativa ai farmaci dispensati da ASL, Aziende ospedaliere, RSA e penitenziari. Si tratta di una voce di spesa che, essendo pari a 10,333 miliardi di euro, rappresenta il 43,9% della componente pubblica della spesa farmaceutica e il 30,3% della spesa totale per farmaci.
L’altra voce rilevante che rientra nella spesa farmaceutica pubblica è la convenzionata netta che, nel 2022 è stata pari a 7,675 miliardi di euro, in aumento dell’1,2% rispetto al dato del 2022. Questa voce di spesa è pari al 22,5% della spesa farmaceutica pubblica e al 32,6% della spesa totale. Gli incrementi di spesa rispetto all’anno precedente sono stati molto più consistenti per la Distribuzione diretta classe A e la Distribuzione in nome per conto di classe A, che sono salite rispettivamente del 15,4% e dell’11,5%. Tuttavia, occorre sottolineare che entrambe, seppur consistenti, rappresentano delle voci di spesa limitate in termini di valore, in quanto nel 2022 sono state rispettivamente pari a 2,517 e 2,357 miliardi di euro.

La spesa farmaceutica privata nel rapporto Osmed 2022
La componente privata della spesa farmaceutica nel 2022 è stata pari a 9,919 miliardi di euro, in crescita del 7,6% rispetto ai 9,215 miliardi del 2021. Le principali voci che la compongono sono quelle relative alla spesa per i farmaci in fascia C soggetti a prescrizione medica e ai prodotti SOP e OTC. La prima voce ha totalizzato un controvalore di 3,523 miliardi di euro, pari al 35,5% della spesa farmaceutica privata e al 10,3% della spesa farmaceutica totale. La seconda voce, invece, ha raggiunto un valore di 2,66 miliardi di euro, pari al 26,8% del totale della spesa privata per farmaci e del 7,8% del totale della spesa per farmaci.
Altre voci di una certa rilevanza nel 2022 sono state quelle relativa alla spesa per farmaci di fascia A da parte dei privati, e quella relativa alla quota del prezzo di riferimento. La prima ha totalizzato 1,908 miliardi euro, mentre la seconda è stata di 1,084 miliardi di euro.
La spesa per farmaci pro capite
Nel 2022 la spesa farmaceutica pro capite a carico del SSN è stata pari a 419,37 euro, con un incremento del 5,7% rispetto al dato del 2021. Questa tendenza è dovuta quasi interamente da un incremento dell’8,6% della spesa farmaceutica per le strutture sanitarie pubbliche, pari a 253,59 euro. La spesa per i farmaci di classe A in assistenza convenzionata riportata nel Rapporto Osmed 2022, invece, ha fatto registrare un aumento dell’1,5%, attestandosi a 165,78 euro.
Infine, la spesa farmaceutica totale pro capite italiana è stata di 555 euro, superiore a quella della media dei paesi europei che si è attestata a 359 euro. Nel Rapporto viene effettuato un confronto internazionale con i dati di spesa per farmaci pro capite registrati da altri nove paesi. Da questa analisi è emerso che la spesa pro capite italiana per farmaci è inferiore rispetto ai 640 euro di quella della Germania, ai 620 di quella dell’Austria, ai 635 euro del Belgio, ai 557 euro della Francia e ai 558 della Spagna. Al contrario, la spesa farmaceutica pro capite italiana è superiore a quella della Polonia, pari a 221 euro, del Portogallo (410 euro), della Gran Bretagna (454 euro), e della Svezia (451 euro).
Dino Biselli
