Evaluate: stime 2024 per il settore pharma

Come ogni anno Evaluate pubblica il report preview con le stime su quali farmaci e quali aziende farmaceutiche otterranno le migliori performance in termini di valore delle vendite globali nell’anno appena incominciato. Il 2023 è stato un anno durante il quale si sono verificate numerose criticità per il mercato, ma si prevede che il 2024, nonostante la permanenza delle incertezze di politica internazionale, potrà registrare risultati migliori in termini di investimenti e operazioni straordinarie grazie al miglioramento del quadro macroeconomico internazionale.

Cover report Evaluate preview 2024
Immagine di Evaluate

Come ogni anno Evaluate pubblica il report preview con le stime su quali farmaci e quali aziende farmaceutiche otterranno le migliori performance in termini di valore delle vendite globali nell’anno appena incominciato. Il 2023 è stato un anno durante il quale si sono verificate numerose criticità per il mercato. Il 2024, invece, si prevede possa registrare risultati migliori in termini di investimenti e operazioni straordinarie. Ciò grazie al miglioramento del quadro macroeconomico internazionale, nonostante la permanenza delle incertezze di politica internazionale.

Il 2023 è stato un anno complicato per il settore biofarmaceutico, ma per il 2024 le attese sono improntate alla positività. Ciò perché a livello macroeconomico si stima che si sia raggiunto il livello di massima crescita dei tassi di interesse, preludio alla loro stabilizzazione e ad una loro successiva riduzione. Tuttavia, il quadro complessivo non pare essersi ancora pienamente consolidato, e le vicende geopolitiche che si sono susseguite negli ultimi mesi hanno contribuito ad aggiungere forti elementi di incertezza a quelli già esistenti.

Sono questi i presupposti di partenza dai quali è poi stato redatto il report “Evaluate 2024 Preview” pubblicato da Evaluate, la nota società di consulenza britannica specializzata in numeri ambiti fra i quali c’è anche quello farmaceutico.

 

Le stime sul mercato dei farmaci nel 2024

Per quanto riguarda i prodotti farmaceutici, le stime per il 2024 di Evaluate pongono Keytruda di Merck in vetta alle vendite globali, per il secondo anno consecutivo, con una totale atteso di circa 27 miliardi di dollari. Nel report, però, si fa notare che a Ozempic, farmaco di Novo Nordisk e secondo per stime di vendite globali, possono essere sommati altri due prodotti della stessa azienda farmaceutica che contengono il suo stesso principio attivo. Aggregando le vendite stimate di questi farmaci si prevede che le vendite annuali globali superino i 28 miliardi di dollari.

Stima 2024 farmaci maggiormente venduti - Evaluate
Grafico di Evaluate

Sempre in riferimento ai farmaci, si stima che le maggiori nuove vendite, vale a dire la maggiori differenze fra la previsione per il 2024 e il risultato generato nel 2023, vedono al primo posto Wegory di Novo Nordisk con circa 4,2 miliardi dollari. Seguono Ozempic con circa 3,3 miliardi di dollari, e Keytruda con circa 2,6 miliardi di dollari.

Stima farmaci con maggiore crescita nel 2024 - Evaluate
Grafico di Evaluate

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Cosa si prevede per le aziende farmaceutiche

Importanti stravolgimenti, invece, contraddistinguono la previsione di come si configurerà nel 2024 il ranking di mercato delle aziende biofarmaceutiche. Infatti, si stima che in cima alla classifica delle aziende farmaceutiche che genereranno il maggior valore delle vendite a livello globale ci sarà Roche. Infatti , il suo valore nel mercato dei farmaci soggetti a prescrizione raggiungerà i 54 miliardi di dollari. La multinazionale svizzera subentrerà a Pfizer la quale, a causa del forte calo della domanda di vaccini legati al Covid, si stima che non vada oltre il quinto piazzamento e i 51 miliardi di dollari di valore delle vendite. Appena dietro Roche, e non troppo distanti a livello di cifre, si prevede che vi saranno, rispettivamente, Johnson & Johnson e Merck.

Stima delle maggiori aziende nel 2024 - Evaluate
Grafico di Evaluate

 

La previsione delle aziende farmaceutiche, invece, che realizzeranno i maggiori volumi di nuove vendite nel corso del 2024, delinea un ranking completamente diverso. Infatti, si stima che in cima a questa classifica si posizioni Novo Nordisk con circa 7,5 miliardi di dollari. A seguire sono previste Eli Lilly con circa 5 miliardi di dollari e AstraZeneca con circa 4,5 miliardi di dollari.

Stima 2024 aziende con maggior crescita vendite - Evaluate
Grafico di Evaluate

 

IPO, Venture e M&A

Il 2023 si è rilevato un anno difficile anche per le operazioni societarie che hanno visto coinvolte, in differenti modalità, le aziende biofarmaceutiche. IPO, Venture Capital, M&A: sono tutti ambiti di operazioni societarie che hanno registrato una certa sofferenza negli ultimi dodici mesi. Tuttavia, in taluni casi, le prospettive per il 2024 si presentano essere leggermente migliori.

Per quel che riguarda le operazioni di IPO realizzate nel settore biofarmaceutico, l’anno appena trascorso si è dimostrato ancora difficile, con poche operazioni e un ammontare complessivo poco più alto del picco negativo del 2022. Si stima che questa tendenza continuerà anche nel 2024, con il quadro delle IPO dominato da offerte ampie e ben supportate. Questa tendenza però comporterà forti difficoltà per le operazioni di minore portata.

Nel corso del 2023 il venture capital globale in ambito biofarmaceutico ha espresso qualche segnale di inversione di tendenza e di ritorno alla propensione all’investimento. Il 2024 si prospetta essere un buon anno anche se il trend sembra essere quello di concentrare gli investimenti su startup e progetti sicuri e per un tempo più lungo.

Infine, dopo un anno che si può definire “pigro”, a fine 2023 sono state effettuate tutta una serie di operazioni di M&A che hanno animato il settore e che probabilmente segneranno il trend per l’anno appena incominciato. A fianco a ragioni di mera strategia aziendale, la tendenza ad effettuare maggiori acquisizioni e fusioni nel prossimo futuro è indotta dalla prossima scadenza di molti brevetti, anche se il 2024 registrerà solo criticità minime su tale dinamica.

 

Dino Biselli

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