Outlook IQVIA su mercato farmaci al 2028

Un mercato farmaceutico globale in crescita nei prossimi cinque anni quello disegnato dal rapporto “Global Use of Medicines 2024 – Outlook to 2028”, pubblicato da IQVIA Institute for Human Data Science e realizzato da Murray Aitken, Michael Kleinrock e Jamie Pritchett. Un incremento che sarà guidato in particolare dal mercato degli USA e dal segmento biotecnologico, soprattutto per prodotti farmaceutici dedicati al trattamento delle patologie che rientrano nell’area terapeutica dell’oncologia.

Outlook IQVIA su mercato farmaci al 2028

Un mercato farmaceutico globale in crescita nei prossimi cinque anni quello disegnato dal rapporto “Global Use of Medicines 2024 – Outlook to 2028”, pubblicato da IQVIA Institute for Human Data Science e realizzato da Murray Aitken, Michael Kleinrock e Jamie Pritchett. Un incremento che sarà guidato in particolare dal mercato degli USA e dal segmento biotecnologico, soprattutto per prodotti farmaceutici dedicati al trattamento delle patologie che rientrano nell’area terapeutica dell’oncologia.

Il 2023 è stato l’anno durante il quale l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato la conclusione della fase pandemica del Covid-19. La minor focalizzazione sull’incidenza e la diffusione del coronavirus ha significato, quindi, dedicare maggior attenzione ad altre patologie, fatto che nel futuro prossimo si concretizzerà con l’immissione in commercio di numerosi nuovi farmaci, molti dei quali di carattere innovativo.

E’ questa la premessa dalla quale parte l’analisi delle prospettive del mercato farmaceutico globale realizzata da Murray Aitken, Michael Kleinrock e Jamie Pritchett, e contenuta nella pubblicazione “Global Use of Medicines 2024 – Outlook to 2028”. Come già nelle edizioni precedenti, il documento, pubblicato da IQVIA Institute for Human Data Science, offre un quadro prospettico di quella che sarà l’evoluzione del mercato dei farmaci da qui ai prossimi cinque anni.

 

Le caratteristiche della spesa farmaceutica globale nelle analisi di IQVIA

In questo ultimo report, la stima della crescita media annuale del valore del mercato globale dei medicinali è stata rivista al rialzo. Infatti, mentre nel rapporto precedente era stata prevista in un range compreso fra il 3 e il 6%, in quello pubblicato di recente tale intervallo è stato individuato fra il 5 e l’8%. Un incremento del ritmo di crescita che farà sì che la spesa globale per i farmaci a prezzi di listino raggiunga i 2,3 trilioni di dollari entro il 2028, nonostante una revisione al ribasso di quasi 200 miliardi dollari a seguito della prevista minor spesa per vaccini e terapie specifiche.

In particolare, la crescita sarà trainata dai farmaci branded presenti nei dieci dei principali mercati sviluppati, che per tali prodotti spenderanno un totale di 385 miliardi di dollari. I nuovi prodotti immessi sul mercato contribuiranno con 193 miliardi di dollari, ma tale cifra sarà totalmente compensata dall’impatto della scadenza dei brevetti, che farà perdere 192 miliardi di dollari. I mercati degli altri paesi sviluppati, insieme a quelli dei paesi emergenti a rapida crescita, aggiungeranno altri 184 miliardi di dollari.
Iscriviti alla newsletter di MioPharma Blog

La spesa farmaceutica nelle principale aree geografiche

La spesa per farmaci in Nord America è prevista in crescita fino al 2028, con un ritmo annuale costantemente compreso fra il 6 e 9%. Un incremento trainato dal continuo aumento di spesa che si prevede venga effettuata per acquisire sia i nuovi brand che quelli già presenti sul mercato, e mitigata dalla perdita di esclusività dei brevetti. In particolare, si stima che la spesa farmaceutica degli USA al 2028 sarà pari a poco più di un trilione di dollari.

L’incremento stimato della spesa per farmaci dell’Europa occidentale nel prossimo quinquennio è individuato in un tasso annuale ricompreso fra il 4 e il 7%. Si tratta di un ritmo leggermente più basso rispetto all’8% registrato durante l’ultimo triennio, e questo calo è dovuto a una combinazione di scadenze di brevetti e pressioni da parte dei payor, compensate però da un maggior uso di nuovi farmaci. Nel complesso, nel 2028 la spesa farmaceutica dei primi cinque mercati continentali dovrebbe essere pari a 296 miliardi di dollari. L’Europa orientale, invece, ha delle previsioni di crescita maggiori, con un range dal 7,5 al 10,5%, sebbene questo ritmo è previsto in rallentamento nel corso del 2024-2028.

La crescita della spesa farmaceutica del Giappone si stima che oscillerà tra il -2% e l’1%, con trend relativamente stabile, mentre la spesa della Cina si prevede che entro il 2028 torni a una crescita più moderata, ricompresa fra il 2 e il 5%. Infine, l’area dell’America Latina, dopo un 2024 sotto tono, si prevede che sperimenti una crescita media annuale compresa fra il 7 e il 10%, guidata da Brasile, Messico, Argentina e Colombia.

 

Il contributo del segmento biotecnologico

La spesa complessiva per i farmaci biotecnologici, vale a dire soluzioni terapeutiche prodotte con la tecnologia del DNA ricombinante, dovrebbe raggiungere gli 892 miliardi di dollari entro il 2028, equivalente a circa il 39% della spesa farmaceutica globale. Nel 2028, circa 20-24 miliardi di dollari di questa cifra complessiva relativa ai farmaci biotech sarà attribuibile alle terapie cellulari e geniche, in forte crescita rispetto ai circa 6 miliardi di dollari odierni.

Il valore del segmento biotech crescerà nonostante la previsione che le perdite della copertura brevettuale incideranno negativamente per 59 miliardi di dollari. Una crescita annuale che nel prossimo quinquennio si stima essere compresa fra il 9,5 e il 12,5%, aggiungendo, in termini assoluti, 389 miliardi di dollari a livello globale.

Da sottolineare poi che i farmaci specialistici, in particolare quelli utilizzati per il trattamento di malattie croniche, complesse o rare, spesso caratterizzati da costi elevati, dovrebbero rappresentare il 43% della spesa globale nel 2028 e raggiungere oltre il 55% di quella elargita nei principali mercati sviluppati.

 

Le stime di IQVIA relative a diverse aree terapeutiche

Saranno due le principali aree terapeutiche a livello globale che registreranno i maggiori livelli di spesa: l’oncologia e l’immunologia. Si stima che fino al 2028 la prima cresca annualmente del 14-17%, con l’aggiunta di circa 100 nuovi trattamenti a quelli attualmente disponibili e contribuendo a un aumento della spesa di 224 miliardi di dollari. La seconda, invece, nello stesso periodo, dovrebbe crescere del 2-5%, raggiungendo i 192 miliardi di dollari a livello globale entro il 2028.

Invece, si stima che la crescita della spesa nell’area terapeutica del diabete continui il rallentamento attualmente in atto, registrando incrementi ad una cifra nella maggior parte dei mercati sviluppati. Di contro, la spesa globale per l’obesità è in accelerazione grazie alla comparsa di nuovi farmaci dedicati al trattamento dell’obesità. Infine, si prevede che le nuove terapie per l’Alzheimer e l’ansia/depressione stimoleranno la crescita della spesa nelle aree della neurologia e della salute mentale.

 

Dino Biselli

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.